I nuovi contributi del Fondo clero

di Redazione Commenta

Il nostro Istituto previdenziale di riferimento attraverso la sua circolare n. 30 dello scorso 21 febbraio ha stabilito i nuovi contributi a carico dei componenti del Fondo clero.

Infatti, così come stabilito dal decreto interministeriale dell’11 dicembre 2012, l’INPS informa che è stato rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2011 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.

In base alla circolare INPS, si informa che il contributo, pari a 1.607,04 euro annui (267,84 euro bimestrali e 133,92 euro mensili), resta confermato anche per gli anni 2012, 2013 e 2014, fino a che non sarà emanato un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare.

Non solo, a conguaglio degli importi già versati per gli anni 2011 e 2012 (pari a 1.581,72 euro), gli iscritti al fondo devono versare 25,32 euro quale differenza dovuta per ciascun anno entro il 31 marzo 2013.

Ad ogni modo la circolare INPS fornisce tutte le informazioni sulle modalità di pagamento.

L’INPS, in merito agli aspetti operativi e contabili, evidenzia che la modalità MAV è riferita ai soli iscritti che provvedono autonomamente al versamento, ovvero l’iniziativa si estende ai sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento di cui alla legge 222 del 20 maggio 1985, ai ministri di Culto acattolici tenuti all’assolvimento individuale sulla base di quanto disposto per ciascuna Confessione dal relativo Decreto Interministeriale (secondo comma dell’art 5 della Legge 903 del 22 dicembre 1973) che ha esteso al Culto di appartenenza le disposizioni della L 903/73 e, infine, ai sacerdoti secolari cattolici e Ministri di Culto acattolici in contribuzione volontaria.

Il nostro Ente previdenziale conferma, ad ogni modo, l’avvio di una prima fase introduttiva; infatti, provvederà all’invio generalizzato  dei MAV utili per gli adempimenti riferiti al 2013.

Si ricorda che a questo proposito che la spedizione verrà effettuata nel mese di marzo per i primi tre bimestri, e nel mese di luglio per i successivi tre bimestri.

L’INPS precisa che con l’introduzione del MAV non sarà più possibile il pagamento con bollettino postale e il conto corrente postale intestato alla Sede di Terni sarà chiuso definitivamente entro il 31 marzo 2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>