Incentivi impresa: tutte le novità del decreto Crescita

di RobertoR 1

 Ora che le acque si sono parzialmente calmate, è più semplice valutare oggettivamente quali siano tutte le novità apportate dal decreto Crescita per le imprese e le attività produttive. Cerchiamo di comprendere quali siano gli interventi che il governo Monti ha fortemente voluto per tentare un rilancio della produttività del lavoro italiano, in questa rapida carrellata di innovazioni normative in corso.

Fondo per la crescita sostenibile

Il fondo per la crescita sostenibile finanzierà progetti di ricerca e sviluppo, investimenti produttivi (prevalentemente nel Sud), riutilizzo degli impianti produttivi, rilancio delle aree in crisi e progetti di internazionalizzazione.

Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca

Il FRI (questo il nome “abbreviato” del fondo in questione) disporrà di 2 miliardi di euro di risorse, che si tradurranno in finanziamenti agevolati o in contributi in conto interessi a favore di investimenti produttivi e progetti di ricerca e di sviluppo. Potrà altresì essere utilizzato per finanziare il sopra ricordato fondo per la crescita sostenibile.

Misure per le imprese in crisi

Agevolazione ai progetti di riconversione e riqualificazione produttiva di aree in crisi, moratoria per il pagamento delle rate dei finanziamenti, sono alcuni tra i principali strumenti predisposti per risollevare le sorti delle imprese.

Emissione titoli di capitale

Le pmi non quotate potranno emettere cambiali finanziarie, obbligazioni e titoli similari, in alternativa ai normali canali di approvvigionamento di capitale.

Finanziamenti agevolati per le imprese della green economy

Verranno erogati aiuti alle imprese che assumono giovani a tempo indeterminato nei settori delle fonti rinnovabili, messa in sicurezza del territorio, infrastrutture e edifici, biocarburanti e efficienza degli usi finali dell’energia.

Credito di imposta

Il credito di imposta nella misura del 35% servirà a incentivare l’assunzione di dottori di ricerca e personale in possesso del diploma di laurea magistrale in ambito tecnico e scientifico, assunti a tempo indeterminato, con parziale copertura dei costi.

Commenti (1)

  1. in merito alle misure per la crescita, l’occupazione ecc, in particolar modo al Sud, segnalo che il famoso Decreto Sviluppo n. 70/11, già legge ( 1/6/12) risulta essere ancora fantasma per mancanza delle “indicazioni operative” che consentano l’effettivo risparmio per le imprese, con l’effetto che alcune assunzioni – specie degli over 50 – attuate grazie alle promesse del decreto, sono andate in fumo……… cosa pensa di fare il ns. Governo, magari aspettare che questi anziani lavoratori …decedano??????

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