Lavorare in Belgio – Come trovare lavoro

di Redazione Commenta

Sono davvero numerosi ancora oggi gli italiani che desiderano lavorare all’esterno, cercando migliore fortuna al di là dei confini nazionali. Tra le nazioni più gettonate per dare una svolta ad una situazione nazionale di ristagno economico, c’è senza dubbio il Belgio, che grazie alla sua posizione centrale gode di un ottimo collegamento con i gli altri paesi d’Europa. 

Come si fa però a trasferirsi in Belgio se non si hanno informazioni? Il Belgio è certo un paese dalla solida economia, molto conosciuto anche per i suoi luoghi turistici. Uno dei suoi punti di forza è l’incontro di più culture, che danno la possibilità a coloro che sanno le lingue di aspirare alle migliori opportunità lavorative. In Belgio, infatti, non si parla solo il francese, ma anche il fiammingo, oltre all’inglese che è considerata la lingua della comunicazione commerciale.

Lavorare in Belgio – Mercato e opportunità di lavoro

Se state pensando di trasferirvi in Europa a vivere e lavorare e volete sapere come trovare lavoro in Belgio, potete consultare le informazioni che abbiamo riportato all’interno di questa piccola guida. Ecco cosa potete fare.

Lavorare in Belgio – Come aprire un’attività

Lavorare in Belgio – Come trovare lavoro

Per poter trovare lavoro in Belgio è necessario dunque conoscere diverse lingue straniere ad un buon livello, tra cui inglese e francese, e predisporre i documento che servono per la ricerca del lavoro e il vostro soggiorno nella nazione. La buona notizia, è che se si vuole entrare in Belgio, trattandosi si un paese appartenente all’Unione Europea, non servono particolari visti di ingresso. I cittadini europei hanno infatti la possibilità di viaggiare liberamente tra i diversi paesi.

Se si decide di restare per un periodo di tempo più lungo e trovare una residenza e un lavoro, sarà necessario fare presente questa situazione presso le autorità locali, che registreranno la vostra presenza e vi forniranno un permesso di soggiorno temporaneo a scopo lavorativo che ha di norma una validità compresa tra uno e cinque anni.

In seguito se si risiede ancora in Belgio e si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato, questo permesso si potrà trasformare in un permesso definitivo. Un sito molto utile da consultare sicuramente prima di intraprendere qualsiasi trasferimento in Belgio è il sito governativo www.belgium.be, in inglese e ricco di informazioni, dove troverete tutte le notizie ufficiali suddivise per aree tematiche.

Per quanto riguarda la ricerca attiva del lavoro ci sono alcuni settori che ancora oggi danno maggiori speranze di occupazione nella nazione, come ad esempio quello della manodopera, oppure il settore del vetro, del carbone e  del tessile. Si può lavorarae inoltre nel ramo dell’import-export, notevolmente sviluppato grazie alla posizione geografica strategica (al centro dell’Europa) della nazione.

Da non sottovalutare è anche il settore del turismo, che si regge sulla presenza di piccole e grandi città molto apprezzate dai turisti. Basta pensare ad Anversa o a Bruxelles. In questa città ci sono ancora numerose istituzioni e realtà diplomatiche. Il turismo in Belgio è un’attività abbastanza fiorente non solo nel corso della stagione estiva ma durante tutto il corso dell’anno.

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