Lavorare in Nuova Zelanda – Il visto per investire

di Redazione Commenta

Nell’emisfero opposto al nostro c’è una terra che un po’ come l’Australia è sotto molti aspetti ancora un paradiso incontaminato. Si tratta della Nuova Zelanda, ormai divenuta celebre in tutto il mondo per aver prestato i suoi meravigliosi paesaggi alle più famose opere cinematografiche. Basta pensare infatti al colossal di Peter Jackson Il Signore degli Anelli, capostipite di una folta serie di film ispirati alle opere di Tolkien. La Nuova Zelanda, al pari dell’Australia, è una nazione che oggi può essere senza dubbio presa in considerazione da coloro che cercano lavoro all’estero. 

Lavorare in Nuova Zelanda – Documenti e permessi di lavoro

Le possibilità di occupazione in Nuova Zelanda di certo non mancano. Come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato prima di questo, in questa nazione è possibile trovare facilmente lavoro come lavoratore dipendente, purché si conosca la lingua del posto, cioè si parli correntemente il neozelandese o l’inglese, oppure si può decidere di creare in proprio la propria attività di business.

La Nuova Zelanda ha infatti delle politiche governative che tendono a favorire l’ingresso degli stranieri che vogliono insediare nel territorio delle serie attività imprenditoriali.

Lavorare in Nuova Zelanda

Per fare questo, tuttavia, gli aspiranti imprenditori avranno bisogno in primo luogo di ottenere un visto specifico, il visto per il business. In questo post spiegheremo appunto come è possibile farlo. Prima di lanciarsi totalmente in una attività imprenditoriale all’estero, tuttavia, il nostro consiglio è sempre quello di compiere dei viaggi preliminari e di sopralluogo sul territorio, per capire se il paese può offrire quello che stiamo cercando a livello personale e a livello di condizioni di business.

Come ottenere il visto business per investire in Nuova Zelanda

Per ottenere un visto business necessario per investire in Nuova Zelanda si dovrà possedere le seguenti caratteristiche personali:

  • aver maturato una certa esperienza nel settore
  • avere a disposizione fondi sufficienti come elencato nel relativo Business plan
  • possedere competenze specifiche nella lingua inglese certificate attraverso il superamento dell’esame IELTS
  • possedere i necessari requisiti di salute e di fedina penale;
  • avere un business plan dimostrante un solido progetto
  • avere una buona conoscenza del territorio neozelandese.

Una volta soddisfatti tutti questi criteri selettivi, il candidato può procedere all’application vera e propria, cioè alla sottomissione della richiesta di visto.

Se la vostra domanda verrà accettata, verrà rilasciato un visto della durata di 9 mesi, passati i quali si dovrà fornire un primo rendiconto del proprio operato. Se questo step sarà superato, allora il governo neozelandese concederà un secondo visto della durata di 3 anni.

E’ necessario considerare che la richiesta del business visa avrà senza dubbio un costo, che si può quantificare attualmente in circa 3200 dollari neozelandesi. Ci sono infatti diverse tasse da pagare mentre si compiono queste operazioni.

Una volta ottenuto il Long Term Business Visa se l’azienda è ormai avviata e si decide di rimanere per sempre in Nuova Zelanda si può pensare di richiedere la residenza. L’imprenditore straniero può richiedere la residenza anche attraverso l’Entrepreneur Visa, visto che si ottiene dopo aver portato a termine il proprio business per due anni consecutivi in Nuova Zelanda.

 

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