Lavorare come infermiere: in Lombardia ottomila posti liberi

di Redazione 2

Nella Regione Lombardia c’è un gran bisogno di infermieri. Basti pensare che ne mancano all’appello ben ottomila, ma questi posti a quanto pare non vengono occupati anche per ragioni e questioni di natura politica. Basti pensare che nella Provincia di Milano, in accordo con quanto appreso negli ultimissimi giorni dalla stampa nazionale, c’è bisogno di circa la metà degli ottomila posti vacanti, ma la Lega Nord ha posto il veto a meccanismi di assunzione di infermieri che, nell’affrontare quella che è in tutto e per tutto un’emergenza, arrivano dall’estero. Il partito di Bossi, in particolare, chiede a livello provinciale che vengano agevolate le assunzioni degli italiani, ad esempio garantendo anche agli infermieri del nostro Paese un alloggio con affitti da pagare che siano accessibili.

E se il Partito Democratico, in accordo con quanto riporta “La Repubblica“, bolla la scelta della Lega di affossare il provvedimento provinciale di assunzione di nuovi infermieri, il Carroccio ha ribadito la necessità di andare ad agevolare i nostri giovani infermieri visto che gli stranieri con la concessione della casa risultano essere avvantaggiati. D’altronde c’è in effetti un esercito di infermieri italiani che vive al Sud, e che non può fare la scelta di accettare un’assunzione in Lombardia proprio perché la vita è cara, a partire dai costi della casa, con la conseguenza che lo stipendio non riuscirebbe a coprire tutte le spese obbligate per poter lavorare.

E se l’opposizione al Carroccio sottolinea in Provincia come non ci siano infermieri italiani sufficienti per coprire la domanda, la Lega Nord ritiene invece che introducendo delle agevolazioni per i nostri giovani le cose cambierebbero e di molto. E’ in atto, quindi, un vero e proprio braccio di ferro nella Provincia di Milano che per il momento va in sostanza a danneggiare i malati in ospedale. Aspettando che la situazione si sblocchi, e che si trovi un compromesso a livello politico, voi che ne pensate?

Commenti (2)

  1. sono due mesi che cerco lavoro a milano come infermiere ho consegnato il mio curruculum a tutti privati pubblici mi sono trasferito causa matrimonio, e nonostante vari anni di esperienze lavorative ( fino al mio trasferimento) in ospedale a domicilio , specializzato in oncologia assistenza domiciliare ecc. ho trovato una sola richiesta di lavoro concreta! io sono italiano uno del sud ma uno di quelli che in 12 anni che fa l’infermiere non è stato mai licenziato mai provvedimenti disciplinari mai un giorno di malattia. pensavo di trovare molte proposte di lavoro, cerco un posto per infermiere, niente di importante, le posso garantire che ho più opportunità al sud di lavorare che qui a milano, non riesco ancora a crederci! non chiedo alloggio, niente, solo di lavorare perchè sempre abituato a farlo, me lo spieghi lei !

  2. a tutte le aziende ospedaliere e private della lombardia,visto tutta questa richiesta di infermieri professionali,sono nelle condizioni di segnalare alle s.v giovani infermieri con mine laura

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