Inps, il parto prematuro e il ricovero del figlio rinvia il congedo

 L’Inps ha recepito la sentenza della Corte Costituzionale n 116 del 4 aprile 2011 e con messaggio n. 14448/2011 ha fornito alcuni chiarimenti in merito. Per il nostro istituto previdenziale in caso di parto prematuro e di ricovero del bambino in una struttura ospedaliera, la lavoratrice madre può posticipare l’astensione obbligatoria dal lavoro al rientro del bambino in famiglia. Non solo, in base alle considerazioni sulle opportunità, la stessa facoltà è riconosciuta da parte dell’Inps anche al padre qualora si avvalga dell’astensione al posto della madre.

Questa particolarità può succedere, ad esempio, in caso di decesso della madre o per gravi infermità oltre all’eventuale abbandono del neonato da parte della madre o affidamento esclusivo del neonato al padre.

Per l’Istat ad agosto più occupazione

Finalmente una buona notizia (almeno in parte lo è); infatti, secondo i dati diffusi dall’Istat ad agosto il numero degli occupati ha visto un aumento di 26.000 unità in un

Il Fondo di solidarietà per il personale delle imprese assicuratrici

Il Fondo è nato lo scorso 21 gennaio 2011 con il decreto n. 33 quando che istituisce presso l’Inps il “Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici”, con lo scopo di attuare interventi per il sostegno del reddito nei confronti dei lavoratori delle imprese cui si applica il contratto collettivo di settore.

Il Fondo è uno strumento importante che deve operare nell’ambito ed in connessione con i processi di ristrutturazione, di situazioni di crisi, di riorganizzazione aziendale, di riduzione o trasformazione di attività o di lavoro e ha lo scopo di fornire alle imprese che applicano il contratto collettivo del settore delle assicurazioni uno strumento di supporto che permetta di favorire il mutamento ed il rinnovamento delle professionalità e realizzi politiche attive di sostegno del reddito e dell’occupazione.

Contributi per l’innovazione delle imprese bresciane

La Regione Lombardia e il Sistema delle Camere di Commercio lombarde hanno affermato che a ricevere i previsti contributi per l’innovazione delle imprese locali saranno circa 144 aziende bresciane, che diventeranno beneficiarie dei voucher introdotti dal bando “Ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione”, cofinanziato proprio dall’istituzione regionale lombarda e dal sistema camerale di riferimento territoriale.

Le 144 imprese bresciane sono state individuate all’interno del primo elenco di soggetti richiedenti, ammontante a oltre 800 domande. Delle 800 richieste di accesso ai finanziamenti per l’innovazione, risulterebbero ammissibili a contributo circa 740 moduli, per un totale da erogare di oltre 4 milioni di euro di contributi. Il 13% delle risorse andrà assegnato a imprese con sede legale nella provincia di Brescia, per un ammontare complessivo che sfiora i  600 mila euro, a fronte di oltre 1,2 milioni di euro di investimenti previsti.

Invalidi, ora si può optare per l’indennità di disoccupazione

 Finalmente la Corte costituzionale ha deciso, sentenza n. 234 dello scorso 22 luglio 2011, l’illegittimità costituzionale degli articoli 6, comma 7 e 1, della legge 236/1993  estendendo anche ai titolari di assegno di invalidità il diritto di opzione tra il trattamento ordinario di disoccupazione e l’assegno di invalidità, in caso di licenziamento.

La normativa in vigore concede tale facoltà solo in caso di concorso tra il diritto al trattamento di mobilità e quello all’assegno o pensione di invalidità è stata ritenuta, dai giudici della corte, lesiva del principio di uguaglianza dei cittadini.

Ricercatori a Bologna, all’Alma Mater riaperti termini per i 5 posti

 

 

 

Ricercatori a Bologna, sono stati riaperti i termini utili per la presentazione della domanda al concorso che assegna cinque posti di ricercatore all’Alma Mater Studiorum di Bologna. La notizia è stata data in Gazzetta Ufficiale e, dunque, per essere Ricercatori a tempo determinato, avrete tempo fino al trentesimo giorno dopo la data di pubblicazione del bando sul sito del Miur. Per tutte queste posizioni delle quali andiamo a spiegare gli indirizzi, la durata del contratto di lavoro è stata fissata nel termine massimo di 36 mesi complessivi. Il tutto con regime a tempo pieno. Non è stata specificata, aggiungiamo noi, l’eventualità di un rinnovo.

Riannodando i fili, erano cinque i titoli per i quali si chiudeva, a suo tempo , la possibilità di potersi candidare. Per la precisione:  bando n°1894 valevole ad un posto per il settore di tecnica delle costruzioni settore scientifico disciplinare con riferimento Icar/09; Bando n°1895 valevole all’assegnazione di un posto per il settore  relativo a Scienze delle Costruzioni, segmenti scientifico Icar/08; bando n°1896 necessario alla’ottenimento di una posizione nel settore Fisica Tecnica, con riferimento Ing-Ind/11; bando n°1966 e valevole ad un posto per il settore delle Telecomunicazioni, segmento scientifico discilplinare con riferimneto Ing:Inf/03; bando n°1967 valevole ad un posto in Eelettronica, settore scientifico disciplinare di riferimento Ing_Inf/01.

A Trento due dirigenti medici

L’Azienda Sanitaria della Provincia autonoma di Trento ha indetto due selezioni pubbliche per dirigenti medici. Le discipline di cui si ricercano i candidati sono relative alle malattie dell’apparato respiratorio e all’oftalmologia. Analizziamo separatamente i due bandi. Per quanto riguarda la prima selezione sono richiesti dei requisiti generali, come la cittadinanza italiana o il raggiungimento del diciottesimo anno di età, e poi vi sono dei requisiti speciali.

Perugia: corso Business English

Nel mondo del lavoro la conoscenza della lingua inglese è fondamentale; a questo proposito vi segnaliamo che a Perugia è in partenza un corso di Business English organizzato dall’agenzia per

Incidenti sul lavoro: in calo

Parliamo di incidenti sul lavoro perchè secondo i dati Inail nei primi sei mesi del 2011 sono in calo: 372mila contro 380mila dello stesso periodo del 2010. Quelli mortali si