Vigili Urbani, concorso a Mottafollone

E’ stato indetto un Concorso per la selezione di due Istruttori di Vigilanza a tempo indeterminato e part time al 50%. Si tratta della Categoria C1 a livello di inquadramento del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro nell’ambito di Regioni ed Autonomie Locali presso il Comune di Mottafollone.

Una buona notizia soprattutto per i non più giovani o giovanissimi: riguarda l’età sotto e non oltre la quale si può rientrare per poter presentare la relativa domanda di ammissione: non dovrà essere inferiore ai 18 e superare i 41 anni. Non vi sembra molto? Nell’ambito delle Forze Armate, ormai, la soglia massima non supera più i 32 anni di età complessivi. Ora, è vero che qui non siamo in comparti militari bensì di Istituzioni a livello di singoli Enti Locali, ma il tetto fissato è comunque ragguardevole. Per quel che attiene gli studi, è sufficiente il Diploma quinquennale, quello di secondo grado e, ovvio, il non aver riportato condanne penali o avere procedimenti in corso.

Contributi imprese, 118 milioni di euro per le imprese lombarde

La Regione Lombardia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno licenziato un maxi stanziamento da 118 milioni di euro per le piccole e le medie imprese che vogliano portare avanti dei progetti con conseguenti positive ricadute per l’intero tessuto socio imprenditoriale della regione settentrionale.

L’obiettivo dello stanziamento, presentato recentemente alla stampa, è quello di sostenere i progetti di ricerca e di innovazione che possano aumentare l’efficienza dei prodotti, dei servizi e dei processi delle imprese lombarde. Uno stanziamento – come si potrà notare – piuttosto importante, che sarà in grado di supportare la realizzazione di reti di impresa, visto e considerato che i soggetti beneficiari saranno unicamente quelle piccole e quelle medie imprese che genereranno partenariati per stimolare la ricerca e l’innovazione.

L’Inps e il recupero della somme indebitamente corrisposte

 L’Inps ha deciso di intraprendere un’azione legale-amministrativa per recuperare le somme indebitamente corrisposte a a titolo di trattamenti di famiglia su pensioni dei lavoratori autonomi. In effetti, con la circolare n. 124 del 29 settembre 2011, comunica il recupero delle somme indebitamente corrisposte a titolo di maggiorazione per trattamenti di famiglia su pensioni a carico delle Gestioni dei lavoratori autonomi deve essere effettuato sulla base delle medesime disposizioni applicabili agli indebiti  relativi agli assegni al nucleo familiare su pensioni dei lavoratori dipendenti.

Credito imprese, fondo di 30 mila euro nella Provincia di Nuoro

La Giunta Provinciale di Nuoro ha reso noto che proporrà al Consiglio Provinciale locale di costituire un fondo che possa essere di utile supporto alle imprese dell’area, affinchè  gli imprenditori riescano ad avere un più facile accesso al credito bancario, obiettivo sempre più arduo in questi tempi di crisi, che rischiano di tagliare fuori una larga fetta delle attività imprenditoriali dal potersi approvvigionare di denaro da parte di terzi finanziatori.

La Giunta, per voce dell’assessore alle risorse finanziarie, Michele Ruiu, ha pertanto previsto lo stanziamento di un fondo di 30 mila euro che agevoli l’accesso al credito delle imprese che siano creditrici della provincia, smobilizzando in tal modo delle risorse liquide che potrebbero alleviare le tensioni di liquidità di cui soffrono le piccole e le medie imprese italiane, in via pressochè cronica.

Inps, chiarimenti sull’indennità economica di malattia

L’Inps, attraverso la circolare n. 122 dello scorso 28 settembre 2011, ha reso noto alcuni chiarimenti sull’obbligo di versamento del contributo di finanziamento dell’indennità economica di malattia così come prevede . In sostanza, l’articolo 20, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni nella legge 6 agosto 2008,n. 133, come modificato dall’art. 18, comma 16, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni nella legge 15 luglio 2011, n. 111).

Contributi nuove imprese, richieste in provincia di Alessandria

La Provincia di Alessandria può vantare uno sportello di creazione d’impresa in grado di erogare dei fondi in favore di coloro che desiderano avviare una nuova  attività. Si tratta di uno sportello, pertanto, che potenzialmente può svolgere un ruolo significativamente importante, grazie alla possibilità di supportare la fase di start up di nuove attività imprenditoriali le quali, per la loro natura, hanno estrema difficoltà ad accedere al credito bancario ordinario.

Grazie a quanto previsto dallo sportello di creazione d’impresa, invece, i giovani imprenditori potranno disporre di un utile sostegno che consentirà loro di sviluppare i propri progetti organizzativi potendo contare – anche – su un contributo esterno.

Pensione e lavoro, le proposte di Confindustria

 L’associazione dei datori di lavoro ha deciso di presentare il suo documento “Progetto delle imprese per l’Italia” con l’intento di offrire un serio contributo in un’ottica di rilancio dell’economia nazionale vista anche l’assenza di una seria politica economica e industriale.

Per Confindustria è necessario affrontare senza indugio cinque questioni di rilevanza nazionale: la spesa pubblica e la riforma delle pensioni, la riforma fiscale, le cessioni del patrimonio pubblico, le liberalizzazioni e le semplificazioni insieme al settore delle infrastrutture e dell’energia.

Contributi imprese, 57 milioni di euro per l’agricoltura toscana

È stato reso disponibile qualche utile numero per comprendere l’andamento dei progetti di investimento nella filiera dell’agricoltura toscana. Come riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, infatti, i partecipanti agli accordi sono stati oltre 1.250, di cui la stragrande maggioranza indiretti, e solo una parte inferiore al 20% diretti.

 Del volume di cui sopra, infatti, 270 soggetti imprenditoriali beneficiari degli interventi sono definibili diretti poiché hanno sostenuto l’onere finanziaria degli investimenti di propria competenza, mentre la maggioranza è definibile indiretta, poiché rappresentativa di soggetti che partecipano alla realizzazione degli obiettivi del progetto, senza richiedere contributi. A comporre questa ampia platea di soggetti imprenditoriali operanti nelle varie fasi della filiera agricola sono state aziende agricole, imprese di trasformazione primaria e secondaria, soggetti pubblici, e imprese che svolgono la commercializzazione dei prodotti agricoli.

Inpdap, la liquidazione può aspettare

I trattamenti di fine servizio, Tfs, e quello di fine rapporto, Tfr, saranno erogati dall’Inpdap con tempi più lunghi arrivando a toccare i 24 mesi anche se, poi, resta fermo a 105 giorni i tempi per ottenere la liquidazione del trattamento di fine lavoro per inabilità e decesso.

Tempi grigi per il dipendente statale che, oltre a vedere il blocco della contrattazione, si vede prolungare il termine previsto per ottenere la liquidazione dai sei mesi ai 24 se decide di abbandonare il lavoro prima del pensionamento di vecchiaia o dai tre ai sei mesi in caso di pensione di anzianità. In effetti, la recente manovra di agosto ha modificato i termini per percepire il trattamento di fine servizio e quello di fine rapporto.

Asl Reggio Emilia, posto per due ostetrici

 

 

Asl Reggio Emilia, alla Santa Maria Nuova varato un concorso per l’assegnazione di due posti come ostetrici. Condizione fondamentale è il Diploma Universitario nella relativa disciplina, opprue il pssedere titolo equipollente. In più, è necessaria l’iscrizione al relativo ordine professionale. Particolare attenzione andrà prestata all’atto dell’allegare la domanda: chi possiede titoli pertinenti con la prova in atto, è bene che ne faccia specifica menzione. E’ altresì consigliabile l’inserimento di un curriculum vitae, in maniera da fornire subito una buona impressione alla Commissione Esaminatrice e, soprattutto, un biglietto da visita immediato riguardo il proprio skill professionale. Per quel che attiene ai vostri punti di forza, ovvero appunto i titoli, dovrete presentarli tutti in originale.

Senza poi entrare troppo nel dettaglio delle prove, per questo basta il bando che vi alleghiamo a fondo pagina, ci limitiamo ad informarvi che avranno luogo tre prove, di cui una scritta, una pratica ed una orale. Nel mezzo, le comuni materie pertinenti con questa disciplina: dalla legislazione sanitaria alla qualità dell’assistenza. Previsto anche un lavoro su di un caso assistenziale  e poi vari quesiti a risposta sintetica. Nell’ambito del colloquio orale, invece, si focalizzerà l’attenzione sul tema dell’organizzazione del lavoro. Gli stessi curricula ricereveranno una particolare dotazione di punti assegnati, con 15 punti per titoli di carriera, 3 per titoli accademici e studio, più 3 per le varie pubblicazioni. Addirittura ben 9 per lo skill presentato su carta. Insomma: l’esperienza e la gavetta maturata sul campo rappresenteranno davvero un ottimo viatico per ogni singolo candidato.  Soprattutto all’Asl emiliana.

Un esercito di ultra settantenni imprenditori

 In questo articolo abbiamo parlato dei nonni che aiutano le famiglie diventando baby sitter o cuochi ma sono moltissimi gli ultrasettantenni che diventano imprenditori!

Secondo la Camera di Commercio di Milano basandosi sul Registro delle imprese sarebbero (e questo al secondo trimestre del 2011) sarebbero 296 mila gli imprenditori ultrasettantenni che si occupano soprattutto del settore agricolo ma anche di quello del commercio e del manifatturiero.