Disponibile il primo Programma d’azione biennale per l’integrazione dei disabili

di Francesco Pentella Commenta

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica  che è disponibile il testo del primo Programma d’azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità in attuazione della legislazione nazionale e internazionale, ai sensi dell’art. 5, co. 3, della Legge 3 marzo 2009, n. 18. Il programma è stato approvato in sessione plenaria dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.

Il nostro Paese ha già sottoscritto la convenzione sui diritti delle persone con disabilità con l’intento di offrire risposte precise ai soggetti coinvolti. Ricordiamo che le persone  con disabilità subiscono dalla società condizioni di discriminazione e di mancanza di pari opportunità. La convenzione è molto chiara quando definisce la condizione di disabilità come

il risultato dell’interazione tra  persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri

Ricordiamo, inoltre, che la Convenzione, fa particolare riferimento ai valori, ovvero il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone; la non discriminazione; la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società; il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa; la parità di opportunità; l’accessibilità e la parità tra uomini e donne.

Per il Ministero del Lavoro

Il programma italiano, che segue l’invio alle Nazioni Unite nel novembre del 2012 del primo Rapporto sull’implementazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, segna la realizzazione di un ulteriore, importante obiettivo da parte dell’Osservatorio. Grazie, infatti, al confronto svolto in seno all’organismo e ai gruppi di lavoro aperti, sotto il coordinamento del Comitato tecnico-scientifico, le cui attività sono state costantemente seguite dal Sottosegretario Maria Cecilia Guerra, è stata confermata la proficua interazione fra istituzioni e società civile, raggiungendo così un fondamentale risultato nel quadro della elaborazione di politiche a favore delle persone con disabilità.

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