Sponsorizzare il proprio e-commerce sui social media: funziona davvero?

di Gio Tuzzi Commenta

Dritte utili per approcciare al meglio un mondo più complesso di quanto si possa pensare

Considerando il ruolo sempre più preponderante dei social media nella nostra società e nelle dinamiche commerciali, questa potrebbe rivelarsi una mossa efficace. Del resto, buona parte delle aziende, piccole o grandi che siano, usa le inserzioni di Facebook per aumentare il traffico verso il proprio sito ed alimentare il proprio business. Secondo ricerche recenti, oltre 1,5 miliardi di utenti in tutto il mondo seguono almeno un’azienda sui social network. Ma a cosa serve Facebook Ads e come utilizzarlo al meglio?

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Facebook Ads: tutto ciò che bisogna sapere prima di iniziare

Partiamo con un’informazione importante che riguarda i costi. Di norma, il prezzo di un annuncio pubblicitario su Facebook è compreso tra 50 centesimi e 2 dollari per click. Tuttavia, alcuni settori costano meno di altri. In particolare, l’abbigliamento e i viaggi presentano costi più limitati, che si aggirano intorno ai 40/65 centesimi per click. Detto questo, cerchiamo di capire come funziona Facebook Ads. Prima di tutto, è bene sapere che Facebook limita la quantità di annunci pubblicitari visualizzati da ciascun utente. In sostanza, lo spazio pubblicitario a disposizione dell’utenza è limitato, pertanto gli inserzionisti sono costretti a partecipare a una sorta di asta per aggiudicarsi il proprio spazio pubblicitario.

Chi fa l’offerta più alta ottiene la possibilità di mostrare il proprio annuncio al suo pubblico di riferimento. Una volta acquistato il proprio spazio, sarà necessario targetizzare il pubblico di destinazione, definendo l’età media di coloro che visualizzeranno l’annuncio, la loro posizione geografica, i loro interessi e così via. Chi desidera creare un’inserzione su Facebook, deve scegliere anche un obiettivo. Qualunque sia la scelta, è necessario assicurarsi che ogni parte della propria campagna pubblicitaria sia perfettamente allineata con il proprio obiettivo. Combinare due obiettivi differenti in un solo annuncio non è una buona idea. Ciò, infatti, potrebbe aumentare i costi del servizio e generare effetti opposti a quanto sperato. Il motivo? Ogni obiettivo richiede un determinato pubblico, un tipo di messaggistica, delle immagini e un testo diversi.

Per ottenere il massimo è opportuno rendere i propri annunci estremamente dettagliati e mirati. In questo modo, immagini, testi e call to action arriveranno dritti al pubblico, generando conversioni. Un altro modo per migliorare le prestazioni dell’annuncio è tenere alto il proprio punteggio di pertinenza. Di cosa si tratta? Di una metrica in grado di valutare la rilevanza dei propri annunci in riferimento al target fissato. Un punteggio di pertinenza particolarmente elevato vuol dire che l’annuncio in questione sta ricevendo feedback positivi e livelli di interazione eccellenti. Tra le altre cose, gli annunci contrassegnati da punteggi elevati fanno calare i costi del servizio. Meglio di così.

I segreti di Facebook Ads per ottenere buoni risultati

Quando si sceglie di lanciare una campagna pubblicitaria su Facebook, gli aspetti da tenere a mente sono tanti e tutti molto importanti. Tuttavia, ve ne sono alcuni che meritano la precedenza, perché in grado di cambiare profondamente le sorti di qualsiasi strategia di marketing.

Ad esempio, curare i propri annunci in relazione alla frequenza è una delle cose più importanti da fare. Cosa significa? È molto semplice. Tra i risultati raggiunti dai propri annunci spicca la cosiddetta frequenza. Quando questa metrica è inferiore a tre vuol dire che il pubblico di riferimento che visualizza lo stesso annuncio vi clicca sopra prima di averlo visto tre volte. E ciò significa che l’annuncio ha saputo coinvolgere gli utenti ai quali era destinato, proponendo loro foto accattivanti e messaggi convincenti. Qualora, invece, la frequenza dovesse essere maggiore di tre, allora sarà opportuno fermarsi un attimo e apportare qualche modifica ai propri annunci, rimodulando il testo, le foto, la call to action e targetizzando meglio il pubblico di destinazione.

Un altro elemento cui dare la priorità riguarda le campagne di remarketing e retargeting. Cosa sono e perché possono rivelarsi importanti? Si tratta di due diverse strategie di marketing, che servono a pubblicizzare un servizio/prodotto raggiungendo gli utenti già esposti a quel genere di attività. In sostanza, il retargeting fa in modo che gli annunci vengano mostrati ai clienti potenziali in base ai cookie presenti nel loro browser (e quindi in base ai siti visualizzati in precedenza), mentre il remarketing permette di mostrare annunci ai clienti potenziali sulla base delle interazioni effettuate via mail. Entrambe le categorie di utenti hanno già familiarizzato con il brand e i relativi prodotti, pertanto esistono le basi per costruire un rapporto proficuo e duraturo. In conclusione, è possibile affermare che Facebook Ads è una freccia in più al proprio arco per fare breccia nell’interesse degli utenti. Tuttavia, per sfruttarla al meglio è importante dedicarvi tempo ed energie.

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