ARPA Piemonte, bandito nuovo concorso per 5 geologi

di Gio Tuzzi Commenta

Ecco un nuovo e interessante concorso per tutti coloro che hanno intenzione di lavorare come geologi in un ente pubblico. Infatti, l’ARPA, ovvero l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte, ha provveduto alla pubblicazione di una nuova opportunità di lavoro.

Infatti, è stato bandito un nuovo concorso che prevede l’assunzione di cinque collaboratori tecnici professionali nel profilo di geologi. Questo bando, quindi, mette in palio ben cinque posti di lavoro: chi vincerà il concorso verrà assunto con un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, e verrà inquadrato nella categoria contrattuale D.

Importante mettere in evidenza come le varie candidature dovranno essere presentate prima della data del 9 maggio, giorno in cui scadono i termini. Proviamo a dare un’occhiata da più vicino a quali sono i requisiti che devono essere rispettati per potersi candidare in modo corretto a questo bando.

Chi avesse intenzione di inviare la propria candidatura per uno dei cinque posti come geologo che sono stati banditi da parte dell’ARPA Piemonte, dovrà dimostrare di avere i seguenti requisiti. Prima di tutto, si tratta della cittadinanza italiana o di uno degli altri Paesi che fanno parte dell’UE. In secondo luogo, si deve dimostrare di avere l’idoneità fisica e godere dei diritti civili e politici. Non devono pesare sul proprio capo delle condanne che non sono considerate compatibili con il lavoro alle dipendenze di un’amministrazione pubblica e si deve aver ottemperato agli obblighi militari. Infine, serve avere ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione come geologo.

Non solo, dal momento che è necessario prestare la massima attenzione ai titoli di studio che bisogna possedere per poter prendere parte al concorso. Serve, infatti, una laurea in scienze geofisiche oppure in scienze e tecnologie geologiche.

Un altro aspetto da tenere a mente è che il 30% dei posti che sono stati banditi è oggetto di riserva prioritaria nei confronti dei volontari delle Forze Armate. In relazione al quantitativo di candidature che arriveranno, ecco che potrà essere prevista anche una prova preselettiva. È importante mettere in evidenza come la valutazione dei titoli ci sarà, affiancata, senza prova preselettiva, da due prove d’esame. Si tratta di una prova scritta e di una prova orale, che ovviamente avranno ad oggetto le materie che sono state descritte all’interno del bando. Ricordiamo come l’ARPA del Piemonte è uno degli enti pubblici che rimangono al di sotto del potere di vigilanza imposta dal Presidente della Giunta Regionale.

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