Quanto conta davvero la web reputation? Secondo una ricerca recentissima, condotta da Mcs fra 100 direttori delle risorse umane, conterebbe molto di meno del parere dei colleghi e dei conoscenti. Insomma, quando si tratta di selezionare dipendenti e, in particolar modo, individuare il manager cui affidare incarichi rilevanti, piuttosto che la reputazione online, la determinante fondamentale sarebbe l’opinione fornita da chi conosce a fondo il candidato.
I selezionatori attribuiscono infatti grande importanza alla valutazione fatta dalle società di selezione (77%) e alle referenze dirette (55%). Sono considerati utili anche i giudizi espressi attraverso contatti indiretti, come i colleghi o gli ex colleghi (32%). In generale, prosegue ancora la ricerca, è il colloquio che mantiene un peso fondamentale nel valutare un candidato proposto dal consulente (68%).
Il bando internazionale Bcfn young earth solutions! (Bcfn Yes!) indice un concorso per idee creative, allo scopo di contribuire alla formazione di una nuova classe di competenze che possano contribuire a migliorare le tecniche di garanzia di accesso al cibo per il miliardo di persone che, ancora oggi, soffre di malnutrizione, adottando stili di vita e abitudini alimentari sostenibili nel lungo periodo.
Il Parlamento Europeo sta sostenendo la realizzazione di un “passaporto delle competenze”, un documento valido per l’espatrio di tutte le proprie conoscenze e abilità, acquisite attraverso attività di volontariato. Un documento che potrà essere utilizzato per arricchire il proprio curriculum vitae, e che potrebbe vedere una facile realizzazione dopo l’adozione della risoluzione depositata dal deputato italiano Marco Scurria, che desidera facilitare il riconoscimento formale delle esperienze professionali.
Il Ministero della Giustizia, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ed il DAP (Dipartimento Amministrazione penitenziaria) hanno siglato, in data 20 giugno 2012, un accordo per dare avvio ad un programma sperimentale di attività, promosse dai Comuni, per coinvolgere i detenuti, con i requisiti di legge, nel lavoro esterno al carcere.
I giovani lavoratori, ovvero coloro che hanno iniziato il loro percorso di lavoro dal 1996 e sono inseriti interamente nel sistema contributivo, possono ottenere la pensione anticipata a 63 anni con 20 anni di contributi versati.
Pensione almeno 2,8 volte l’assegno sociale: è questo uno dei requisiti per i giovani lavoratori ai fini dell’accesso alla
Ricordiamo che la norme approvate in senato introducono una disciplina processuale speciale per le controversie in materia di licenziamenti, nelle ipotesi rientranti nell’ambito di applicazione dell’art. 18 della legge n. 300/1970, ossia Statuto dei lavoratori.
L’articolo 18, comma 5, del decreto legge 6 luglio 2011 , n. 98 convertito dalle legge 15 luglio 2011, n. 111 (pubblicata in G.U. 16 luglio 2011, n. 167) prevede che i destinatari della normativa richiamata sono il coniuge, il coniuge separato legalmente o divorziato, titolare dell’assegno di cui all’art. 5 della legge 898/1979, superstiti, di assicurato o pensionato deceduto a decorrere dal dicembre 2011.