In data 7 aprile 2011, la Federalberghi, la Fipe, la Fiavet, la Faita, la Confcommercio, la Federreti e le associazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL E UILTuCS hanno stipulato un intesa per la detassazione dei premi legati alla produttività.
Sono ad esempio premi legati alla produttività il compenso per lavoro straordinario, il premio di risultato, il compenso per clausole elastiche e flessibili, il compenso per lavoro a turni ecc.
Tale accordo collettivo territoriale è nato in considerazione dei contenuti della circolare n. 3/E/2011 dell’Agenzia delle Entrate che ha subordinato l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme collegate alla produttività alla creazione di un accordo collettivo, aziendale o territoriale.
L’Associazione Magica con sede a Roma ha organizzato un corso patrocinato dalla Provincia di Roma e co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Il corso, totalmente gratuito, si rivolge a tutte le persone interessate ad approfondire le tecniche di scrittura, nello specifico il corso “scrittura creativa” mira a formare alle conoscenze della tecnica della scrittura, copywriting, analisi del testo, aspetti legati alla redazione, scrittura testi, editoria, ecc.
Il settore agricolo in Italia ha grandi potenzialità al fine di poter combattere e contrastare la disoccupazione. A ribadirlo è stata la Coldiretti a seguito della presentazione, nel corso del Vinitaly, di un Rapporto da cui emerso come solamente nel settore del vino in Italia ci siano ben 1,2 milioni di persone che trovano lavoro; questo vero e proprio esercito di lavoratori, in particolare, è impegnato lungo tutta la filiera presso un totale di 250 mila imprese vitivinicole. Ci sono infatti lavoratori direttamente impegnati nei vigneti, ma anche presso le cantine, la distribuzione commerciale ed in tutte quelle attività che sono sia correlate, sia di servizio.
L’esigenza è una sola, ovvero quella di far conciliare la vita familiare con quella lavorativa: il lavoro a tempo parziale diventa così per le donne una scelta necessaria se intendono svolgere un’attività extra-domestica.
Il maggiore istituto previdenziale del settore privato, con la circolare n. 57 del 28 marzo 2011, ha comunicato alcune precisazioni a proposito del ricalcolo delle prestazioni economiche per i lavoratori del settore tessile sulla quota, a suo tempo corrisposta, della quota definita come una tantum.