Dal 12 luglio 1997 è possibile riscattare due o più corsi di laurea, anche per i titoli conseguiti prima di questa data, ma i contributi da versare sono più sostanziosi.
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Contributo di solidarietà sulle pensioni
L’Inps, con il messaggio n. 10717 del 2012, ha ufficialmente dato il via al prelievo del contributo di solidarietà – nella misura compresa tra un minimo di 0,3 punti percentuali e 1 punto percentuale – sulle pensioni erogate dai fondi diversi dai dipendenti (telefonia, elettricità, dirigenza industriale, ferrotranviera, volo) per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2017. Ma cosa è il contributo di solidarietà sulle pensioni?
Aggiornamento assegno sociale dopo la riforma delle pensioni, in base al reddito
Si è ampliato il ventaglio dei requisiti per il diritto all’assegno sociale dopo la riforma delle pensioni, oltre all’età anagrafica.
I redditi utili per il calcolo dell’assegno sociale dopo la riforma delle pensioni
I redditi che concorrono alla formazione del reddito totale di una persona sono vari: ad esempio, i redditi da retribuzioni per lavoro, le pensioni, le rendite agrarie e da fabbricati.
L’assegno sociale dopo la riforma delle pensioni
L’assegno sociale è, come certo sapete, un sostegno economico assistenziale che l’Inps eroga per i cittadini a basso reddito o a reddito zero. Oggi precisiamo le norme per l’assegno sociale dopo la riforma delle pensioni
Assegno sociale dopo la riforma delle pensioni, requisiti per stranieri,
Abbiamo già spiegato che il primo requisito per il diritto all’assegno sociale dopo la riforma delle pensioni è per tutti il requisito anagrafico d’età.
Iscrizione d’ufficio professionisti senza versamenti Inps
L’Inps non sembra voler arrestare la sua corsa al recupero dei contributi. Tappa fondamentale di tale percorso è stata l’iscrizione d’ufficio – alla gestione separata – di avvocati, ragionieri, commercialisti e altri colleghi professionisti che risulterebbero essere scoperti dal punto di vista previdenziale. L’individuazione ha riguardato soprattutto coloro che hanno denunciato redditi ai fini fiscali nel quadro Re del modello Unico Pf 2007, relativo al periodo di imposta 2006, ma non avrebbero versato contributi per tali stessi redditi, né a una cassa professionale, né tanto meno alla stessa Inps.
Novità esodati 2012
La spending review ha apportato qualche importante novità in materia di esodati. Novità che allargano la platea di coloro che riusciranno a divenire beneficiari di una deroga rispetto all’attuale normativa, e che potranno pertanto andare in pensione con perfezionamento dei requisiti in base alla disciplina precedente all’introduzione della riforma Fornero. Vediamo maggiormente nel dettaglio chi sono i profili dei nuovi “graziati” dalla riforma del lavoro voluta dal ministro del welfare.
I contributi previdenziali per lavoratori agricoli e coltivatori diretti per maternità e Inail
Abbiamo segnalato già qualche tempo fa i cambiamenti che la riforma Monti o Riforma delle pensioni ha apportato alle norme contributive per gli imprenditori agricoli: dal 2012, infatti, aumentano anche i contributi agricoli previdenziali per lavoratori agricoli e coltivatori diretti per maternità e Inail.
Il calcolo dei contributi previdenziali per lavoratori agricoli e coltivatori diretti dal 2012
Il calcolo dei contributi previdenziali per lavoratori agricoli e coltivatori diretti si basa sulla specifica classificazione delle aziende nelle rispettive quattro fasce di reddito indicate nella tabella D allegata alla legge n. 233 del 1990 e aggiornata nel Decreto Legislativo n. 146 del 2007.
Lavoro giovani, meglio il diploma tecnico professionale del liceo
Se un giovane diplomato intende entrare a lavorare subito dopo il diploma, ha più opportunità con la titolarità di un titolo di studio tecnico e professionale, rispetto al suo “collega” liceale. In altri termini, le opportunità occupazionali sarebbero maggiori per chi sceglie un titolo di studio più pragmatico e meno preparatorio agli studi universitari, laddove invece sembra perdersi il differenziale di favore dei primi.
Nuovi ammortizzatori sociali 2012
Dei nuovi ammortizzatori sociali abbiano detto tanto, e in più occasioni, all’interno del nostro magazine. Un aspetto che abbiamo volutamente tralasciato, per riprenderlo in questa occasione, è relativo alla modalità di finanziamento dei nuovi ammortizzatori, principalmente rappresentati dalla Aspi e dalla mini Aspi. Colmiamo queste lacune con questo approfondimento sulle innovazioni in materia.
Congedo parentale, perdita del diritto all’indennità
Il lavoratore dipendente perde il diritto all’indennità per congedo parentale e al relativo accredito della contribuzione figurativa se, nel periodo di assenza dal lavoro per astensione facoltativa, inizia una nuova attività di lavoro dipendente o parasubordinata come lavoratore a progetto o autonoma.
Se svolge la nuova attività lavorativa durante il periodo di congedo parentale per maternità e paternità non indennizzabile dopo il terzo anno di vita del bambino e anche per aver superato il limite di 2,5 volte il trattamento minimo di pensione dell’anno in cui fruisce del congedo parentale, il lavoratore perde il diritto all’ accredito figurativo. Quindi le settimane di assenza non saranno accreditate dall’Inps nel suo estratto conto contributivo e il lavoratore perde i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia e alla nuova pensione anticipata.
Incentivi impresa: tutte le novità del decreto Crescita
Ora che le acque si sono parzialmente calmate, è più semplice valutare oggettivamente quali siano tutte le novità apportate dal decreto Crescita per le imprese e le attività produttive. Cerchiamo di comprendere quali siano gli interventi che il governo Monti ha fortemente voluto per tentare un rilancio della produttività del lavoro italiano, in questa rapida carrellata di innovazioni normative in corso.