E’ una professione che negli ultimi tempi ha subito alcune importanti novità, che hanno portato numerosi liberi professionisti ad abbracciarne le caratteristiche occupazionali. Eppure, quella di amministratore di condominio, è una carica che gli italiani non sembrano essere più in grado di ricoprire con un numero soddisfacente, almeno stando a quanto affermato recentemente dalle rappresentanze di settore, preoccupate per l’emersione di un deficit professionale che potrebbe mettere in crisi il segmento.
Secondo quanto afferma l’Anammi (l’Associazione nazionale degli amministratori di immobili), infatti, sulla base degli ultimi dati ufficiali relativi al settore condominiale, si starebbe allargando rapidamente la forbice tra la domanda e l’offerta di professionalità all’interno del comparto dell’amministrazione delle proprietà immobiliari abitative.


