Piano straordinario per il lavoro nella Regione Puglia

 Nell’ambito del Piano straordinario del lavoro, nella Regione Puglia l’Amministrazione, ed in particolare il Governatore Nichi Vendola, ha annunciato in conferenza stampa tre importanti Bandi: un per l’alta formazione interregionale, uno per l’apprendistato professionalizzante, ed infine il terzo sulla rete per la diffusione del piano per il lavoro. A darne notizia è il sito Internet della Regione Puglia per un Piano che, secondo il Presidente Vendola, è il più significativo messo in campo nel nostro Paese con l’obiettivo di contrastare l’esclusione e l’espulsione dei giovani dal mondo del lavoro senza quindi una prospettiva ed un futuro. Il Piano straordinario per il lavoro nella Regione Puglia ha una dotazione finanziaria pari a ben 340 milioni di euro a fronte dei tre Bandi sopra citati che saranno perfezionati a messi a punto nelle prossime settimane dopo aver ascoltato le organizzazioni delle imprese ed i sindacati.

Voucher Fondo Sociale Europeo: Regione Liguria, partono i master

 Voucher di iscrizione fino a ben 6 mila euro grazie alle risorse provenienti dall’FSE, il Fondo Sociale Europeo. E’ questa l’iniziativa cui ha aderito anche la Regione Liguria per i master a valere sulla creazione di una rete di collaborazione che vede scendere in campo per l’alta formazione numerose Regioni italiane, ed in particolare le Regioni Basilicata, Veneto, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Lazio, Sardegna, Puglia e Regione Marche. Quello a valere sul Fondo Sociale Europeo è un progetto interregionale per l’alta formazione al quale ha aderito la Liguria come  ha spiegato e reso noto in merito da parte dell’Assessore regionale Pippo Rossetti. Nel dettaglio, l’innovazione del progetto è quella per cui il voucher del Fondo Sociale Europeo per i master può essere speso in una delle Regioni sopra indicate che aderiscono alla rete per l‘alta formazione.

Addetto vendita madrelingua cinese cercasi a Venezia

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca addetto vendita madrelingua cinese per boutique a Venezia.

Il candidato si occuperà delle attività di accoglienza clienti e vendita, garantendo un eccellente livello del servizio in linea con il posizionamento del Brand.

Si richiede:

• Precedente esperienza, anche minima, nel settore lusso, preferibilmente nella vendita di abbigliamento
• Buona conoscenza della lingua inglese e madrelingua cinese
• Spiccato orientamento al cliente

Kiko ricerca personale a Bergamo

Kiko è alla ricerca dei seguenti profili professionali:

  • Junior Buyer. Il profilo prescelto si occuperà di analizzare i prodotti e di cercare nuovi fornitori intrattenendo con essi delle relazioni di tipo professionale. Il candidato ideale possiede una laurea in Economia o in Ingegneria e deve aver maturato una precedente esperienza lavorativa di almeno due anni nella medesima mansione. Ha infine un’ottima conoscenza dell’inglese. La sede di lavoro è Bergamo.

Lavoro consorzi e cooperative: Sardegna, contributi alle attività produttive

 Via libera, nella Regione Sardegna, ai contributi destinati alle cooperative ed ai loro consorzi. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo che l’Assessorato del Lavoro ha provveduto a pubblicare il relativo Bando che permetterà alle cooperative ed ai loro consorzi di accedere agli stanziamenti per diverse finalità comunque tutte orientate a spese per gli investimenti. I termini per la presentazione delle domande, con compilazione da effettuare rigorosamente online, si aprono alle ore 10 di martedì 17 maggio per poi chiudersi alle ore 12 del 17 giugno del 2011; la domanda, da compilare su apposito form online, deve poi essere stampata ed inoltrata sempre entro il termine sopra indicato all’Assessorato del lavoro della Regione Sardegna. In base al piano di investimenti presentato, di importo pari a minimo 10 mila e massimi 60 mila euro, le cooperative e i loro consorzi rispettanti i requisiti di accesso al Bando possono ottenere l’erogazione di contributi in conto capitale.

Impiegato amministrativo a Roma cercasi

Alvin Consulting ricerca Impiegato amministrativo appartenente alle categorie protette per azienda operante in ambito informatico a Roma. Il candidato sarà inserito nell’ufficio amministrativo con mansioni di supporto alle attività della struttura.

Si richiede:

• Diploma di maturità
• Esperienza in ruoli analoghi
• Abilità organizzative e capacità di lavoro in team
• Flessibilità e precisione

È indispensabile la buona conoscenza della lingua inglese. Orario di lavoro: part-time.

Lavoro: i giovani e l’arte di arrangiarsi

 A Milano i giovani, o se volete i “bamboccioni”, quelli che stanno a casa coi genitori, spesso per necessità e non per scelta, sono più “svegli” rispetto al resto d’Italia, ma meno rispetto ai giovani in Europa. E’ questa l’interessante fotografia sulle nuove generazioni scattata dalla Camera di Commercio di Milano in concomitanza con la Festa dell’1 maggio 2011. Nel dettaglio, l’Ente camerale ha realizzato nello scorso mese di febbraio un’indagine sulla base di un campione costituito da oltre mille e duecento tra imprese e lavoratori. Ebbene, dall’indagine è emerso come sotto la Madonnina, in media, i giovani milanesi solo a 30 anni diventino pienamente autonomi, ed in generale al giorno d’oggi lo diventano, sempre in media, quasi tre anni dopo rispetto ai propri genitori. Trattasi di tempi più lunghi ma sotto la media nazionale e, come sopra accennato, comunque al di sopra rispetto ai giovani del Vecchio Continente.

Lavoro giovani Lombardia, sostegno all’apprendistato under 18

 La Regione Lombardia scende di nuovo in campo a favore dei giovani, ed in particolare di quelli aventi un’età compresa tra i 15 ed i 18 anni attraverso un progetto di rilancio dell’apprendistato di primo livello; a tal fine, in accordo con quanto reso noto dall’Assessore Rossoni, l’Amministrazione mette sul piatto stanziamenti per un milione di euro con l’obiettivo di agevolare i giovani nell’ottenimento di una qualifica di istruzione e di formazione professionale. A tal fine, rende noto la Regione Lombardia, sul BURL, il Bollettino Regionale, è stato già pubblicato un apposito Avviso che illustra sia le caratteristiche, sia i contenuti della misura. Tutto nasce da un accordo, il primo in Italia sull’apprendistato di primo livello, che la Regione Lombardia ha stipulato con il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che attiva l’opportunità, anche per i minorenni, di poter conseguire un titolo di studio attraverso il lavoro.

Disoccupazione e povertà: sostegno economico nella Regione Sardegna

 Lo status di disoccupazione, per lungo tempo, porta molte famiglie che in passato vivevano una vita dignitosa, a diventare in tutto e per tutto povere non potendo poi far fronte neanche ai bisogni più essenziali. Ebbene nella Regione Sardegna l’Amministrazione, conscia del fatto che sul territorio sardo, dove ancora gli effetti della crisi si fanno sentire, ci sono tante famiglie in difficoltà, ha annunciato lo stanziamento di 30 milioni di euro per il contrasto alla povertà. La misura, in particolare, è rappresentata dalla concessione sia di sussidi, sia di contributi da collegare anche allo svolgimento di attività lavorative. Secondo quanto reso noto dall’Assessore Liori, Assessore della Sanità e delle Politiche sociali, la Giunta ha dato via libera agli stanziamenti che serviranno per l’abbattimento dei costi che le famiglie devono sostenere per i servizi essenziali. In particolare, i fondi saranno distribuiti sulla base di specifiche linee di intervento a fronte di una ripartizione che è modulata a seconda delle caratteristiche di ogni Comune sardo.

Olbia cercasi commessa

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca Commesso/Scaffalista per azienda. Il candidato ha maturato pluriennale esperienza nella mansione, preferibilmente presso supermercati. Si richiedono motivazione, serietà e flessibilità. Orario di lavoro: part-time.

Disoccupati Piemonte: domande sostegno al reddito al via

 Si aprono domani, lunedì 2 maggio 2011, nella Regione Piemonte, i termini per la presentazione delle domande di sostegno al reddito a valere sull’anno in corso, ed a fronte di una dotazione finanziaria complessiva pari a nove milioni di euro. A darne notizia è l’Amministrazione regionale nel precisare come il termine ultimo per la presentazione delle istanze sia quello di martedì 31 maggio 2011, e come il sussidio sia pari a 2.000 euro per chi ha un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 10 mila ma superiore ai 5 mila euro, mentre balza a 3 mila euro per chi ha un Isee che non raggiunge i 5 mila euro. Oltre ai limiti Isee, i potenziali beneficiari devono rispettare, per accedere al sussidio, anche altri requisiti, tra cui quelli di avere almeno un figlio a carico, e di essere disoccupati, alla data del 2 maggio del 2011, da almeno un anno ma da non più di due anni. In tale lasso di tempo, inoltre, occorre che il beneficiario del sussidio abbia svolto almeno tre mesi di lavoro subordinato o parasubordinato; sono comunque esclusi dalla misura i percettori di indennità di mobilità e di disoccupazione.

Lavoro Toscana: percorso sperimentale per l’occupazione dei giovani

 A fronte di una previsione di spesa pari a 150 mila euro, nella Regione Toscana l’Amministrazione ha siglato con l’Uncem un importante accordo finalizzato al sostegno alle politiche giovanili per il lavoro, con particolare attenzione a coloro che vivono nelle zone montane, ed ai quali devono essere offerte le stesse opportunità. L’accordo, avente la durata di un anno, mira quindi a garantire quella che viene definita come la “perequazione sociale“, con i fondi da spendere che, di conseguenza, serviranno per andare a compensare quelle condizioni di svantaggio che si generano in funzione della posizione geografica, e che poi vanno di riflesso a condizionare le scelte di vita. Le azioni, che saranno portate avanti a favore dei giovani che vivono in zone geografiche potenzialmente più svantaggiate, sono quelle già definite negli atti di programmazione della Regione Toscana; a queste si aggiungeranno poi, sempre a favore delle nuove generazioni, azioni specifiche che risultano essere gà in fase di messa a punto da parte dell’Amministrazione regionale.