Questa è la vera novità per i lavoratori dipendenti che si vedono ora a rischio. In effetti, il licenziamento economico individuale si differenzia da quello collettivo che presuppone un altro iter procedurale.
Per avviare un licenziamento di questo tipo è necessario sollevare un giustificato motivo di tipo oggettivo, ossia l’esistenza di presupposti di tipo tecnico, organizzativo o produttivo che possano portare alla soppressione di attività lavorative in precedenza vera mission aziendale ma che al momento non ritenute più remunerative per l’azienda o, in modo, generico, da un datore di lavoro.
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso particolare che non sembra proprio un caso limite: se un persona, uomo o donna, che risulta sottoposto ad un datore di lavoro risulta, poi, legata sentimentalmente allo/a stesso/a, in che modo si deve inquadrare il rapporto di lavoro?
Con la riforma del lavoro 2012 definita dal Governo Monti si è voluto introdurre anche in uscita la flessibilità così come dispone l’articolo 2, commi da 31 a 37, della legge n. 92/2012. Le norme contenute del disposto legislativo vogliono introdurre una sorta di disincentivo a carico del datore di lavoro allo scopo di scoraggiare il ricorso a questo provvedimento estremo.
Al pari di qualsiasi lavoratore anche il collaboratore familiare ha diritto al riposo settimanale e annuale, così come stabilito dalla contrattazione collettiva e le norme in materia.
Il nostro maggiore Istituto previdenziale, attraverso il messaggio n. 11941 del 16 luglio 2012, informa alla propria utenza della disponibilità della nuova procedura per la gestione della disabilità come prevede la legge n. 68/99.
Il part-time è un particolare contratto dove il prestatore d’opera decide di fornire la sua collaborazione in misura ridotta; in effetti, si parte da un lavoro, definito full-time, basato su 8 ore di lavoro giornaliero, in relazione al contratto di lavoro applicato, pari a 40 settimanali, settore metalmeccanico ad esempio, o a 4 ore giornaliero, part-time in misura del 50%, per una quota settimanale pari a 20 ore.
Il lavoratore può fruire dell’accredito dei
Il lavoratore che vuole richiedere all’Inps l’accredito dei
È stato sottoscritto all’inizio del mese di luglio tra le parti sociali un accordo che disciplina il nuovo apprendistato così come prevede il decreto legislativo n. 167/2011 dedicato ai dipendenti delle aziende ortofrutticole e agrumarie.
L’Inail, con la nota operativa dello scorso 18 luglio 2012, intende fornire diversi chiarimenti in merito alle domande di sospensione degli adempimenti e dei versamenti per le
L’inps, attraverso le circolari n. 6 dello scorso 31 maggio 2012 e n. 5 del 23 maggio, comunica che le Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione ha emanato alcune direttive in merito coinvolgendo tutte le istituzioni e, in particolare, anche l’Inps.