Carissimi Lettori, nei giorni scorsi ho ricevuto molti commenti sui corsi gratuiti che ogni giorno trovano uno spazio nel nostro blog. I tanti commenti, per grandi linee, avevano un unico tema centrale: l’inutilità del corso gratuito. Ho risposto a molti commenti arrivati e vista la mole di questi commenti abbiamo deciso di dedicare un articolo che potesse spiegare le motivazioni che ci spingono a prediligere i corsi gratuiti.
Vorrei innanzitutto precisare che la ricerca dei possibili corsi porta spesso a trovarne alcuni che scartiamo immediatamente perchè poco convincenti rispetto alla figura da formare o rispetto ai programmi. Numerosi sono i corsi proposti e la nostra scelta ricade sempre su quelli che per organizzazione proponente, per programmi e per parternariati ci sembrano essere non solo più efficaci in termini di apporto di competenze teorico-pratiche ma soprattutto più affidabili.
L’errore che comunemente si commette è quello di credere che un corso possa aprire le porte per l’inserimento lavorativo, purtroppo non c’è una sicurezza che questo possa accadere. Oggi viviamo in un periodo storico-sociale in cui ai giovani alla quale è richiesta competenza ed esperienza professionale non si da l’opportunità di fare esperienza.
Sappiamo bene che alcune emozioni come rabbia, delusione, disillusione sono vissuti che accompagnano chi è in cerca di un lavoro o di una direzione per poter iniziare una carriera o ricominciare (dopo tanta delusione) a sperare in un lavoro e che questo si accompagna a disagi economici.
Proprio a partire da questa consapevolezza cerchiamo di pubblicizzare corsi gratuiti perchè i corsi a pagamento sono davvero tanti e tanti purtroppo i soldi richiesti. Nella mia esperienza posso dire che il corso gratuito non equivale ad una minor qualità perchè, ripeto, dipende da tante variabili non legate alla gratuità.
Nel mio inserire corsi gratuiti ho sempre ben presente a chi mi rivolgo: persone che cercano anche faticosamente di ritagliarsi un piccolo spazio nel mondo del lavoro perchè lavorare è un diritto che purtroppo è stato tolto a molte generazioni. I corsi gratuiti vogliono essere un incentivo ad aprire un pensiero rispetto a possibili percorsi da intraprendere, uno stimolo in più a ridefinire i campi di lavoro che hanno abitato i nostri sogni.
Spero che, nonostante le tante delusioni ricevute dai corsi gratuiti, riusciate a non perdere mai la capacità di credere che i corsi gratuiti, nati per rispondere alle esigenze di persone che si trovano spesso in una condizione di svantaggio, possano aiutare a crearsi un futuro lavorativo e a trovare o ritrovare un proprio progetto di vita.





