Corsi Gratuiti: perchè pubblicizzarli

 Carissimi Lettori, nei giorni scorsi ho ricevuto molti commenti sui corsi gratuiti che ogni giorno trovano uno spazio nel nostro blog. I tanti commenti, per grandi linee, avevano un unico tema centrale: l’inutilità del corso gratuito. Ho risposto a molti commenti arrivati e vista la mole di questi commenti abbiamo deciso di dedicare un articolo che potesse spiegare le motivazioni che ci spingono a prediligere i corsi gratuiti.

Vorrei innanzitutto precisare che la ricerca dei possibili corsi porta spesso a trovarne alcuni che scartiamo immediatamente perchè poco convincenti rispetto alla figura da formare o rispetto ai programmi. Numerosi sono i corsi proposti e la nostra scelta ricade sempre su quelli che per organizzazione proponente, per programmi e per parternariati ci sembrano essere non solo più efficaci in termini di apporto di competenze teorico-pratiche ma soprattutto più affidabili.

L’errore che comunemente si commette è quello di credere che un corso possa aprire le porte per l’inserimento lavorativo, purtroppo non c’è una sicurezza che questo possa accadere. Oggi viviamo in un periodo storico-sociale in cui ai giovani alla quale è richiesta competenza ed esperienza professionale non si da l’opportunità di fare esperienza.

Roma: corso gratuito su integrazione

 Il prossimo mese si chiuderanno le selezioni per partecipare ad un interessante corso di formazione professionale che si terrà a Roma. Il corso, realizzato dall’ente di formazione FORMAT, ha come titolo “Integrandoci”. L’iniziativa, alla quale hanno aderito la Regione Lazio e la Provincia di Roma, usufruisce del co-finanziamento del Fondo Sociale Europeo.

Questo percorso affronterà i delicati temi legati all’integrazione, tema molto attuale in questo periodo storico-culturale. La provincia di Roma, per il suo essere città multiculturale, ha avviato da molto tempo un percorso progettuale che rientra in un ampio intervento che ha come finalità generale l’inclusione sociale. 

Il corso gratuito è rivolto a 18 allievi che sono, alla data di scadenza del bando, in possesso dei requisiti necessari per la frequentazione del corso. Tra i requisiti richiesti, i candidati devono aver conseguito un diploma della scuola dell’obbligo e devono possedere un regolare permesso di soggiorno.

ISEE: cos’è e a cosa serve

Il documento ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un documento all’interno del quale risulta chiara la condizione economica del dichiarante. E’ una dichiarazione necessaria per accedere alla richiesta di prestazioni sociali agevolate o per l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità. Questo indicatore si calcola tenendo conto di alcuni dati, tra questi abbiamo:

  • Nucleo familiare ci si riferisce in linea generale al coniuge del dichiarante, i figli del dichiarante e/o del coniuge (se conviventi), persone risultanti dallo stato di famiglia e persone che pur non essendo nello stato di famiglia risultano essere a carico ai fini dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Oltre alle indicazioni generali sono presenti anche situazioni particolari rispetto a quelle sopra indicate.
  • Posizione rispetto all’abitazione del nucleo familiare (in locazione o in prorietà)
  • Reddito risultante dalll’ultima dichiarazione dei redditi o dal precedente documento ISEE
  • Patrimonio, include al suo interno sia i beni mobili (per es. l’abitazione) sia i beni immobili (depositi bancari, titoli, ecc)
  • Composizione del nucleo familiare
  • Caratteristiche del nucleo familiare (età dei membri, legami di parentela, ecc)

Comune di Vasto: voucher formativi per donne svantaggiate

 In Provincia di Chieti, e per la precisione nel Comune di Vasto, è stato pubblicato un Avviso che permetterà ai residenti sul territorio comunale di poter ottenere dei voucher formativi con la finalità di poter lavorare nei servizi di assistenza e di cura alla persona. In particolare, i voucher formativi sono in totale 30, hanno un valore mensile di 400 euro lordi, a valere sul periodo dall’1 luglio prossimo e fino al 31 dicembre 2010, e sono destinati alle donne svantaggiate residenti nel Comune di Vasto, siano esse italiane oppure immigrate in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Nel dettaglio, ai fini dell’assegnazione dei voucher occorre rispettare il requisito di maturazione della residenza nel Comune di Vasto pari ad un anno per le donne italiane, e di due anni per le donne comunitarie ed extracomunitarie a fronte del possesso di un permesso di soggiorno che deve essere valido e rinnovabile.

Provincia di Torino: lavoratori svantaggiati, voucher per servizi alla persona

 A Torino la Provincia ha annunciato la messa a punto di un Bando finalizzato all’assegnazione alle persone svantaggiate di voucher per i servizi alla persona, e per un importo massimo di mille euro mensili, da erogare per un tempo pari ad un anno e con possibilità di proroga per altri dodici mesi. La misura è destinata, ad esempio, a persone in difficoltà o in potenziali condizioni di disagio e di bisogno come le donne che, avendo la responsabilità di cura di un familiare, devono ad esempio occuparsi di malati, figli piccoli, disabili o anziani. Ma al voucher, avendo tutti i requisiti richiesti dal Bando, possono anche accedere quelle persone che sono in cerca di lavoro o sono occupate ma rischiano di perdere il posto; il tutto a patto che l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superi il livello dei 40 mila euro. Il voucher viene erogato su richiesta direttamente dal Centro per l’Impiego di competenza per territorio; contestualmente la persona svantaggiata verrà inserita in un percorso finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro.

Lavoro Piemonte: aiuti per l’occupazione di soggetti svantaggiati


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Nel periodo tra il prossimo mese di marzo, e quello di maggio 2010, nella Regione Piemonte saranno attivati dei Bandi finalizzati in particolare ad agevolare l’inserimento occupazionale delle persone che sul territorio risultano essere particolarmente svantaggiate nell’accesso al mercato del lavoro. A tal fine, l’Amministrazione regionale ha assegnato il finanziamento di tutta una serie di iniziative, con la finalità sopra citata, a Union.Etica, un’Associazione temporanea di scopo che è stata costituita dalla Unionfidi e dalla Banca Popolare Etica. In merito all’iniziativa sono state già definite le misure che saranno finanziabili attraverso l’emissione dei Bandi; tra queste, ci sarà il sostegno al lavoro a favore di quei soggetti comunemente definiti come “non bancabili”, ovverosia non aventi i necessari requisiti per poter accedere al credito attraverso le banche, e che quindi sono sostanzialmente esclusi di ogni possibilità di autoimpiego.

Catania: cercasi addetti al telemarketing

 La Divisione Permanent di Articolo1, Agenzia per il Lavoro, (UnoHolding Family) ricerca per un’importante azienda cliente 90 Addetti al Telemarketing a Catania.

La ricerca in dettaglio:

90 addetti al Telemarketing

Il candidato con cui desideriamo entrare in contatto ha:

• Esperienza, anche minima, nell’ambito di call center inbound o outbound
• Buona conoscenza dei principali pacchetti informatici
• Ottime doti relazionali e orientamento al cliente.
• Disponibilità a lavorare su turni di 4, 5 o 6 ore, dalle ore 9.30 alle ore 21.30.