Dall’Inps indicazioni sul contributo di solidarietà

di Redazione Commenta

L’Inps, attraverso la circolare n. 99 del 18 luglio 2012, ha illustrato le disposizioni relative all’applicazione del contributo di solidarietà.

Infatti, il nostro ente previdenziale, in attuazione della legge 214/2011 che ha introdotto nel nostro sistema sociale un contributo di solidarietà per i soggetti che superano un certo livello di reddito, ha deciso di offrire le indicazioni a carico degli iscritti e dei pensionati delle gestioni previdenziali che sono confluite nel Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti, insieme al Fondo di previdenza per il personale del segmento volo.

Il contributo è applicabile dal primo gennaio fino a tutto il 31 dicembre 2017.

Nella circolare, l’Inps specifica quali sono i lavoratori interessati, ossia Ex Fondo trasporti, Ex Fondo elettrici,  Ex Fondo telefonici. Ex Inpdai e Fondo volo e le istruzioni operative per verificare effettivamente il contributo di solidarietà.

Per prima cosa, l’Inps precisa  che, trattandosi di lavoratori dipendenti, l’obbligo di versamento compete ai datori di lavoro, come prevede la legge n. 218 del 4 aprile 1952.

I datori di lavoro hanno sollevato dubbi sulla corretta applicazione del provvedimento; in effetti, per un datore di lavoro diventa problematico verificare la sussistenza dei presupposti per l’applicazione del contributo. Per cercare di ridurre le problematiche in essere, l’Istituto ha provveduto a individuare i lavoratori e ha realizzato un’applicazione che rende  disponibili ai datori di lavoro i  nominativi dei soggetti interessati.

Nella circolare si pone in evidenza la procedura utilizzata. Tutto il sistema utilizza la piattaforma telematica dell’Istituto e offre il servizio per mezzo del canale telematico; infatti, dal sito dell’Istituto, al menù “Servizi per Aziende e Consulenti”, è stato aggiunto un nuovo servizio denominato “Lavoratori con contrib. straord. (DL 201/2011)”: al servizio si accede con il consueto modo utilizzando le credenziali a suo tempo concesse dall’Ente previdenziali.

Per mezzo della matricola aziendale, è possibile visualizzare l’elenco dei lavoratori interessati insieme alle loro informazioni personali: dal codice fiscale alle generalità del lavoratore fino al periodo di vigenza del contributo. Le informazioni visualizzate possono essere esportate in una pagina PDF per garantire la portabilità delle informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>