Iva in forma autonoma: saldo entro lunedì 18 marzo

di Redazione Commenta

Per il versamento dell’Iva le opzioni variano in base alla modalità di presentazione della Dichiarazione annuale, che si può effettuare in due forme: in forma autonoma o in forma unificata. La scadenza del 18 marzo riguarda i contribuenti che presentano la dichiarazione Iva in forma autonoma: 18 lunedì in quanto il 16 marzo è sabato. Il versamento non va eseguito se l’importo dovuto è inferiore a 11 euro.

I contribuenti Iva che presentano la dichiarazione in forma unificata, ovvero insieme a quella dei redditi, la scadenza del 18 marzo rappresenta solo il saldo dell’imposta. Infatti, il versamento può slittare alla stessa scadenza prevista per i pagamenti da Unico 2013, cioè al 17 giugno o al 17 luglio, ma con una maggiorazione di quanto dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 18 marzo.

Sono obbligati al versamento i soggetti Iva che presentano la Dichiarazione annuale in forma autonoma o in UNICO. In questo secondo caso possono versare l’IVA insieme alle altre imposte sui redditi, con una maggiorazione dello 0,4% per ogni mese di ritardo. Il versamento è obbligatorio per importi superiori a 10 euro e utilizzando il modello F24.

Le scadenze per la dichiarazione Iva in UNICO 2013
*saldo entro il 18 marzo in un’unica soluzione,
*saldo entro il 17 giugno (scadenza UNICO) pagando lo 0,4% in più per ognuno dei tre mesi di ritardo quindi +1,2%).
*prima rata entro il 18 marzo e le altre (di pari imposto) entro il 16 di ogni mese entro novembre, maggiorate ogni volta di uno 0,33% in più.
*prima rata entro il 17 giugno e maggiorazione 0,4% per ogni mese successivo al 16 marzo, più ulteriore maggiorazione 0,33% per ogni rata successiva alla prima.

Le scadenze per la dichiarazione Iva in forma autonoma
*saldo entro il 18 marzo in un’unica soluzione,
*a rate con maggiorazione dello 0,33% sull’importo di ogni rata successiva alla prima.

Il versamento Iva mancato o troppo basso comporta una sanzione amministrativa del 30%. In caso di evasione superiore ai 50mila euro per ciascun periodo d’imposta e fino al 27 dicembre dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento sono previste sanzioni penali con la reclusione da sei mesi a due anni.

Il saldo Iva si paga con il modello F24, esclusivamente in modalità telematica. Si ricorda di riportare nella sezione “Erario” i codici tributo di seguito riportati:
*codice tributo “6099″ per IVA annuale saldo,
*codice tributo “1668” per gli interessi rateali,
*codice rate: se si scelgono nove rate “0109” per la prima rata di nove, se si sceglie il versamento in un’unica soluzione il codice è “0101“.
*anno di riferimento: 2012.
*importo: se in unica soluzione entro il 18 marzo arrotondato all’euro, negli altri casi indicato al centesimo.
*importo credito disponibile eventualmente utilizzato in compensazione.

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