
Le liste di mobilità sono particolari liste in cui possono essere iscritti i lavoratori che abbiano perso il proprio posto di lavoro a causa di un licenziamento. Licenziamento che può essere stato causato da una riduzione dell’attività o dalla cessazione della stessa.
Lo Stato, ai lavoratori in mobilità cerca di fornire alcuni strumenti utili al loro reinserimento nel mondo del lavoro. Vi ricordiamo infatti che le aziende che assumono lavoratori in mobilità godono di numerosi sgravi fiscali. La mobilità viene inoltre vista come uno strumento utile a far sì che avvenga il passaggio del lavoratore da un’azienda in crisi ad un’altra che invece necessita di manodopera.
Non dimentichiamoci inoltre che lo Stato, in presenza di determinati requisiti, eroga un aiuto economico ai lavoratori in mobilità. Indennità che cessa nel momento in cui il lavoratore viene cancellato dalla liste di mobilità.
L’indennità di mobilità ordinaria spetta a operai, impiegati e quadri, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, licenziati e collocati in mobilità a conclusione della relativa procedura da aziende in difficoltà rientranti nel campo di applicazione della disciplina dell’intervento straordinario di integrazione salariale.
I beneficiari devono far valere un’anzianità aziendale di almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato (fonte Inps.it)
Per potere ottenere l’indennità il lavoratore deve presentare domanda presso il Centro per l’Impiego entro il termine di 68 giorni dalla data di licenziamento. Dovrà inoltre presentare una dichiarazione del datore di lavoro con i dati identificativi. I moduli sono disponibili all’interno del sito dell’Inps, nella sezione “moduli”. L’indennità viene pagata mensilmente direttamente dall’Inps.
Fino a 39 anni l’indennità spetta per 12 mesi. Da 40 a 50 anni il periodo viene elevato a 24 mesi e per 36 mesi per chi ha più di 50 anni. Il periodo in cui viene corrisposta l’indennità cambia se le imprese si trovano nel Mezzogiorno: vi invitiamo a consultare il sito dell’Inps.





