Master: cos’è e a cosa serve

di Chiara N. Commenta

 Spesso tra le varie proposte formative ricorre l’offerta del Master. Ma cosa sono esattamente i master e quali sono le differenze tra le varie offerte formative? Il Master, corso post-laurea di perfezionamento, rappresenta la forma più pratica di apprendimento in quanto alla base della sua filosofia c’è la massima connessione della teoria con la pratica (lezioni frontali, simulate, esercitazioni pratico-guidate, stage). Frequentare un master significa comprendere, sperimentare tutti gli aspetti teorico-pratici di una disciplina nel mondo del lavoro.

I Master Non Universitari sono organizzati da enti esterni all’università e i titoli acquisiti non hanno valore legale. Tuttavia, al di la di questi aspetti, la qualità dei Master Non Universitari può essere alta quanto quella universitaria. La qualità dei master è spesso legata alla qualità dell’ente proponenente (aziende, enti di formazione professionale, ecc). Esistono anche associazioni nazionali che ne monitorano la qualità. Rispetto alla durata, il master ha durata variabile, può durare anche meno di un anno.

A differenza dei precedenti, i Master Universitari sono gli unici a rilasciare una qualifica (riconosciuta anche al di fuori del territorio nazionale) che abbia valore legale. Hanno una durata minima di 1 anno, danno diritto all’acquisizione di crediti formativi e sono incompatibili con altri percorsi di studio universitari.

Molti i master offerti ogni anno dalle Università Italiane. Questi master sono spesso promossi da 1 o più dipartimenti e hanno come obiettivo l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Il Master Universitario, a seconda della multidisciplinarietà, si distingue in Master Universitario di primo livello e Master Universitario di secondo livello.

Quelli di primo livello sono molto più multisciplinari, rappresentano spesso un primo approfondimento dell’argomento preso in esame. I secondi, sono invece iper-qualificanti, nel senso che trattano temi molto specifici di una data area e coinvolgono persone che hanno già una conoscenza nel settore professionale. Il monitoraggio della loro qualità  è effettuata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

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