Nota Inps sui contributi 2012 per artigiani e commercianti

di Francesco Pentella Commenta

In questi giorni l’Inps ha deciso di definire alcune iniziative finalizzate a informare commercianti e artigiani in merito alla contribuzione 2012. In effetti, secondo la comunicazione Inps, dopo lo scambio delle informazioni tra l’Agenzia delle Entrate, si provvederà, attraverso un prospetto di liquidazione, all’invio di una lettera su cui saranno indicati gli importi e le causali per il versamento dei contributi previdenziali relativi all’anno corrente. Non solo, l’Inps si preoccuperà anche di inviare, contestualmente al prospetto di liquidazione, anche una lettere definita esplicativa delle modalità di determinazione degli importi dovuti da artigiani ed esercenti attività commerciali.

L’Inps a questo riguardo ha fornito tutti i chiarimenti con la circolare n. 90 del 27 giugno 2012.

L’Inps decide l’ammontare dei contributi per i lavoratori agricoli 2012

Il nostro Istituto previdenziale ricorda che i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi, mentre i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata devono versare il contributo, al netto degli eventuali acconti versati nell’anno precedente, entro le scadenze stabilite ai fini fiscali.

A questo riguardo può essere opportuno ricordare che i soggetti che optano per il regime semplificato per i contribuenti minimi la base imponibile deve essere considerata al netto delle perdite pregresse ma al lordo dei contributi previdenziali, mentre, a riguardo della reateizzazione, per i commercianti e gli artigiani può avere ad oggetto esclusivamente i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente al minimale imponibile.

Per artigiani e commercianti dal 1° aprile le istanze vanno presentate online

Si ricorda che, a riguardo della compensazione, l’importo che può risultare a credito, cosìm come posto in evidenza dal Quadro RR del modello UNICO 2012, può essere, e quindi non è assolutamente un obbligo ma solo una facoltà, portato in compensazione nel modello di pagamento unificato F24.

In questo caso, in sede di consegna del modello F24, è necessario specificare negli appositi campi le varie voci quali il codice della sede e quello INPS relativo alla riscossione.

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