Home » Nuove regole professionisti – riforma del lavoro

Nuove regole professionisti – riforma del lavoro

 Come cambia il mondo dei professionisti con il nuovo testo della riforma del lavoro? Le novità sono invero tante, anche se gli emendamenti presentati dal Parlamento hanno modificato, e non poco, gli intenti originali del testo proposto dal governo. Cerchiamo di riassumere, pur in maniera sintetica, quali sono tutti gli ultimi passi in avanti compiuti per una idonea revisione del mondo professionale.

Cominciamo con l’annosa questione del preventivo. Nella prima versione del testo del governo il compenso doveva essere reso noto al cliente in maniera molto trasparente, in forma scritta. Nel testo modificato dal Parlamento, invece, sparisce l’obbligo di un preventivo scritto, così come emerge l’assenza di sanzioni disciplinari. Niente dovrebbe pertanto esser rivoluzionato rispetto all’assetto attuale.

Sul fronte delle tariffe, il governo voleva cercare di ribadire l’abrogazione delle tariffe per le professioni regolamentato. In seguito alle variazioni intervenute in sede Parlamentare, in caso di compenso riconosciuto da un giudice, in 120 giorni dovrà essere emanato un decreto ministeriale, e fino ad allora si applicheranno le tariffe vigenti.

Interessanti anche le novità sul tirocinio: per i praticanti, in origine, non si ipotizzavano rimborsi per l’attività di studio; grazie agli emendamenti parlamentari arriva invece un forfait al sesto mese, con una durata complessiva del tirocinio on superiore ai 18 mesi. Vengono inoltre stabiliti 20 tributali per le imprese, di cui sette nei capoluoghi di altrettante regioni e uno a Brescia, con il compito di velocizzare il disbrigo delle pratiche giudiziari che riguardano le cause professionali.

Poche novità, infine, per quanto concerne le ben “note” società a responsabilità limitata semplificata per gli under 35. Per la costituzione della srl – contrariamente a quanto sembrava in un primo momento, la presenza del notaio sarà indispensabile (la costituzione avverrà con atto pubblico) ma i giovani non pagheranno nulla.

STIME SUGLI ESODATI TRA UNA SETTIMANA

AGEVOLAZIONI INVITALIA PER GIOVANI

Lascia un commento