La CGIL avvia la procedura di verifica che permetterà ai lavoratori di decidere sul nuovo sistema di rappresentanza; in effetti, dopo la decisione del Direttivo Nazionale che ha approvato – con 117 voti favorevoli, 21 contrari e 1 astenuto – il dispositivo finale, proposto dalla Segreteria, sull’ipotesi di accordo del 28 giugno scorso raggiunto con Confindustria, CISL e UIL, su contratti e rappresentanza adesso è arrivato il momento di chiedere conferma ai lavoratori attraverso un referendum nei luoghi di lavoro.
È su questo testo che, a partire dalla prossima settimana e fino al 17 settembre, si pronunceranno gli iscritti dipendenti delle aziende afferenti al sistema contrattuale di Confindustria.
Un lavoro di grande responsabilità, prima di tutto a livello sociale, a fronte della necessaria passione, tanta pazienza, ma anche uno o più partner finanziari solidi alle spalle. Sono questi, in estrema sintesi, alcuni dei capisaldi per chi punta all’apertura di un asilo nido privato a fronte chiaramente di adeguate competenze ed esperienze pregresse, unitamente ad un titolo di studio idoneo quale, ad esempio, un master per la formazione della prima infanzia, la maturità magistrale o quella del liceo socio-psico-pedagogico, oppure un passato da maestra di asilo.
Il tempo stringe per il pagamento dei contributi previdenziali per i lavoratori domestici relativi al secondo trimestre del 2011. L’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ha infatti ricordato come il termine ultimo, peraltro perentorio, sia quello di lunedì prossimo, 11 luglio del 2011. Ci sono tra l’altro tanti canali attivati per poter pagare oramai i contributi per i lavoratori domestici, a partire dal circuito “Reti Amiche“, e passando per le tabaccherie abilitate, ovverosia quelle che espongono il logo “Servizi Inps“. Lo stesso dicasi anche per le parecchie migliaia di sportelli bancari del Gruppo bancario Unicredit sparsi su tutto il territorio nazionale. E se di Unicredit si è correntisti, ed è attivo il servizio di Banca multicanale, allora i contributi Inps per i lavoratori domestici si possono pagare anche via Internet dall’area riservata del proprio rapporto di conto corrente.
In Lombardia ci sono tre Province che sono più “rosa” di tutte le altre grazie ad un’ampia diffusione dell’imprenditoria femminile; trattasi, nello specifico, delle Province di Pavia, Sondrio e quella di Varese. E’ questo uno dei dati più interessanti che sono emersi da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano che, inoltre, ha altresì rilevato come complessivamente, nella Regione Lombardia, un’impresa su cinque sia con il titolare donna. Il totale è di 171 mila imprese, con quelle in rosa che, nonostante la congiuntura economica ed occupazionale ancora difficile, sono aumentate su base annua dello 0,4%, mentre i colleghi uomini sono rimasti al palo con una leggera contrazione pari allo 0,1%. Milano svetta su tutti in Lombardia con una percentuale di imprese in rosa sul totale pari al 33,3%, con a ruota, ma molto staccate, Brescia e Bergamo.