L’Istituto di istruzione superiore “Einstein – Nebbia” ha attivato un corso di formazione professionale volto alla formazione della figura professionale di “Addetto alle vendite per la grande distribuzione”. La figura che il corso intende formare si inserisce nel settore delle vendite e possiede tra i commpiti specifici: orientamento dei clienti durante l’acquisto, gestione delle vendite, informazione sui prodotti, operazioni di cassa, allestimento vetrine e merce in vendita, ecc.
Il percorso formativo prevede il coinvolgimento di un numero massimo di 15 allievi. Le ore previste per il corso sono in totale 600 distribuite in momenti teorici che si svolgeranno in aula, stage aziendale presso le aziende che hanno aderito all’iniziativa. Per poter accedere a questo corso, i candidati dovranno superare una selezione volta a valutare il possesso dei requisiti richiesti e delle competenze necessarie per svolgere questa professione.
Domani, domenica 1 Maggio 2011, è un giorno speciale visto che è la Festa dei lavoratori, almeno per chi un’occupazione ce l’ha. Da quasi tre anni a questa parte, infatti, la crisi finanziaria ed economica ha fatto salire anche nel nostro Paese il tasso di disoccupazione, ma per fortuna tra i lavoratori italiani è tornato ad affiorare un cauto quanto incoraggiante ottimismo per il futuro. In particolare, secondo quanto rilevato da Gi Group, l’Indice di Fiducia dei Lavoratori Dipendenti Italiani, rilevato in collaborazione con OD&M Consulting, nello scorso mese di marzo ha fatto registrare una lieve ascesa. L’incremento, nello specifico, è stato pari a 2,1 punti rispetto al mese di settembre 2010; l’indicatore segna un valore di 37 che, in una scala da 0 a 100, ancora è comunque troppo basso; pur tuttavia, dal mese di aprile del 2009, mette in risalto Gi Group, l’Indice di Fiducia dei Lavoratori Dipendenti Italiani ha superato l’area dei 36 punti, ovverosia quella che in tutto e per tutto era diventata una vera e propria soglia psicologica.
Parte finalmente il fondo pensione complementare fortemente voluto da ASSOLAVORO e FELSA – CISL, NIDIL- CGIL, UIL-TEM.P destinato ai lavoratori somministrati a tempo determinato e indeterminato.
L’articolo 2 del testo del decreto sui lavori usuranti, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 28 gennaio con parere favorevole anche della Conferenza Stato -Regioni e delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato, fissa le modalità al fine di accertare i requisiti soggettivi, ovvero la tipologia di attività, e oggettivi, ovvero la durata dell’attività, del lavoratore per usufruire del beneficio previdenziale riservato per chi svolge lavoro usurante.