Come diventare food blogger

Avete mai pensato che da una vostra passione può nascere anche una professione a 360 gradi, da svolgere in proprio o nei ritagli di tempo, come secondo lavoro? Prendiamo ad esempio un grande tema della nostra società contemporanea: il cibo. Il cibo è negli ultimi anni diventato una delle punte di diamante della società italiana, conquistando a pieno titolo un posto di primo piano che aveva sempre mantenuto all’interno della cultura tradizionale. I media e la tecnologia, Internet in particolare, hanno dato nuovo impulso alla passione per la buona cucina, il buon vino e la buona cucina e in molti casi hanno creato anche nuove professioni. Come quella del food blogger, esperto di cucina, anche autodidatta, che usa le potenzialità delle rete per diffondere ricette e nuovi modi di vedere, mangiare, decorare il cibo. 

Telelavoro: come, dove e quando

 Esercitare un’attività, come dipendente o collaboratore, senza lo spostamento fisico della persona occupata e con una maggiore flessibilità per quel che riguarda i tempi di lavoro. Lo possiamo definire così il telelavoro, non ancora molto diffuso nel nostro Paese, ma consolidato invece in tante economie di Paesi industrializzati. Sono molte le attività che si possono svolgere in telelavoro, sia in qualità di dipendenti pubblici, sia come assunti o collaboratori di imprese private. Trattasi di una forma di lavoro che offre delocalizzazione a fronte del risparmio di tempo e di denaro sia da parte dell’impresa o dell’ente, sia da parte del lavoratore stesso. In questi ultimi anni il telelavoro, sebbene a macchia di leopardo, si sta diffondendo anche nella Pubblica Amministrazione, così come molte imprese private con la formula del telelavoro hanno spesso portato avanti piani di riorganizzazione e di razionalizzazione della forza lavoro con benefici di medio e di lungo periodo.

Formazione a distanza: Toscana avanti con Trio

 Si chiama “Trio“, Tecnologia, ricerca, innovazione ed orientamento, ed è un sistema di formazione a distanza o, se volete, di web learning, che è stato esteso nella Regione Toscana anche a favore delle imprese del turismo e di quelle del commercio. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo uno specifico accordo stipulato da Gianfranco Simoncini,  assessore alle attività produttive della Regione Toscana, con l’Ebtc, l’Ente bilaterale turismo e commercio, e con la Confesercenti Toscana. In questo modo anche i lavoratori dipendenti e gli imprenditori del commercio e del turismo potranno formarsi e crescere a livello professionale con “Trio“, un sistema accessibile per la formazione che, grazie al fatto di essere un progetto a distanza, riesce con facilità a raggiungere migliaia di lavoratori e di imprenditori e, nello stesso tempo, venire incontro alle esigenze formative fondamentali per lo sviluppo e per la competitività.

Domanda per cure Balneo-termali dell’INPS

L’INPS con circolare del 22 febbraio 2011 n. 37 ha reso noto che dal 1° marzo 2011, la domanda di cure balneo termali deve avvenire attraverso uno dei seguenti canali

1)  Web – servizi telematici, accessibili tramite codice PIN, attraverso il sito dell’istituto.

Dopo aver inviato telematicamente la domanda è possibile stampare la ricevuta di presentazione, il  numero di protocollo identificativo  ed il modello pdf precompilato.

In seguito il cittadino-richiedente verrà convocato a visita medica da parte del centro medico legale della direzione provinciale competente.

Nel caso in cui la domanda sia priva dei requisiti necessari né verrà data notizia al cittadino.

Scuola e formazione: corsi per la navigazione sicura in Rete

 Navigare sicuro senza perdere la bussola. E’ questo l’obiettivo di un’iniziativa voluta da Giorgia Meloni, il ministro della Gioventù, e portata avanti da Google-YouTube e dalla Polizia Postale a favore dei giovani di età compresa tra i 13 ed i 18 anni. L’adesione al progetto deve essere presentata dalle scuole disposte ad ospitare la realizzazione di un workshop in presenza degli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni che forniranno ai giovani consigli su come evitare in Rete i comportamenti scorretti e pericolosi, e su come sfruttare nello stesso tempo le potenzialità offerte dalle community online e dal Web senza andare a correre rischi in materia di privacy. L’iniziativa, denominata “Non perdere la bussola“, è quindi caratterizzata da veri e propri corsi di navigazione sicura sul Web da tenersi nelle scuole anche al fine, tra l’altro, di insegnare ai giovani delle scuole medie inferiori e superiori del nostro Paese ad evitare i rischi legati al caricamento sul Web di contenuti inappropriati unitamente a quelli che violano il copyright.

Umbria: corsi gratuiti settore turistico

 Il centro di formazione Imprenditoriale s.c.a. r.l., l’ente Sustenia s.r.l. e superficie 8 organizzano percorsi formativi che si inseriscono nel settore turistico-ricettivo. I percorsi intendono migliorare le competenze tecnico-professionali in questo settore attraverso il potenziamento di alcune aree specifiche. I vari corsi si svolgono in diversi comuni: Campello sul Clitunno, Costacciaro, Perugia e Preci.

I candidati possono scegliere due corsi tra quelli proposti:

  • lingua inglese;
  • implementare un sistema promozionale attraverso l’utilizzo di internet e della posta elettronica;
  • attivare dispositivi per rilevare le esigenze dei clienti e assicurare la customer satisfaction;
  • cucina e cultura italiana.

Il settore turistico offre sempre diverse opportunità in differenti settori. Una buona preparazione in questo settore può sicuramente ampliare le possibilità di trovare un’occupazione presso aziende turistiche sia di avviare attività in forme autonome.

Lavorare da casa nel commercio e nel turismo

 Quello di lavorare da casa è un sogno che coltivano moltissimi italiani. Non ci si deve spostare la mattina per andare al lavoro, magari facendo lunghe file ai caselli e spendendo a fine mese qualche centinaio di euro di benzina. Ma il lavoro da casa oltre che rimanere spesso solo un sogno rischia di tramutarsi anche in una truffa. Non mancano infatti su Internet gli annunci riguardanti lavori da casa che promettono alti guadagni a fronte magari dell’acquisto di una sorta di kit per iniziare a lavorare. I casi più frequenti relativi a queste truffe hanno riguardato e riguardano tuttora quei lavori per i quali si chiede al lavoratore da casa di imbustare materiale pubblicitario o effettuare attività similari. Insomma, c’è da fare molta ma molta attenzione altrimenti si rischiano delusioni e si spendono soldi inutilmente. Di sicuro molti lavori da casa seri non prevedono un fisso, ragion per cui tutto è legato sia alle proprie motivazioni, sia alle proprie capacità di credere in se stessi ed in quello che si vuole fare. A fronte di questo svantaggio molto spesso per lavorare da casa ci sono ditte che non chiedono uno specifico titolo di studio, ragion per cui in teoria basterebbe anche la sola terza media.

E-learning: cos’è e acosa serve

 L’e-learning è un modo diverso di apprendere, alternativo all’insegnamento in aula. In concreto è una tecnica di apprendimento e formazione che adopera un insieme integrato di dispositivi tecnologici per la comunicazione a distanza.

Le tre modalità necessarie d’impiego di questi strumenti sono: l’apprendere in modo autonomo (auto-formazione), l’apprendere in modo parzialmente assistito (tutoraggio) e l’apprendere ricevendo una serie di informazioni e assistenza da parte di un formatore (insegnamento). Ogni sistema di e-learning deve includere alcuni elementi fondamentali come la connessione in rete (ad internet) per la ricezione delle documentazioni didattiche e l’estensione di attività formative fondate su una piattaforma tecnologica (Learning Management System). Molte università italiane offrono corsi in e-learning.

Telelavoro

 Il Telelavoro è una forma di lavoro a distanza, con cui il lavoratore presta la sua attività totalmente, oppure anche solo part time, al di fuori dei confini fisici e logistici della sede di lavoro e lo fa in prevalenza da casa.

L’impiegato che opera in Telelavoro lo fa attraverso l’ausilio di mezzi informatici e telematici e cioè con il PC con connessione ad internet.

Molti sono i benefici sia per i datori di lavoro che per i telelavoratori e tra questi il forte risparmio nelle spese di trasporto (ufficio-casa casa-ufficio) per i dipendenti e i risparmi di manutenzione delle sedi di lavoro per i datori. Inoltre non sono contemplati i pasti fuori casa, vi è meno stress e un ambiente di lavoro più confortevole e in certe forme vi può essere elasticità e autonomia nell’organizzazione delle attività lavorative.