Limitati problemi Irideos oggi 13 luglio: assistenza e dettagli vari

Si registrano proprio in questi minuti improvvisi problemi Irideos qui in Italia, al punto che oggi 13 luglio in tanti vogliono sapere come rivolgersi all’assistenza per segnalare determinati malfunzionamenti. Se da un lato siamo soliti concentrarci su disservizi relativi a piattaforme note al grande pubblico, come abbiamo osservato non molto tempo fa sul nostro magazine con TikTok, oggi tocca andare su una nicchia relativa. Già, perché più persone di quante pensiate sono solite usufruire dei servizi offerti dal suddetto marchio giorno dopo giorno in Italia.

Irideos

Niente stop alle auto diesel: un disastro per il mondo del lavoro

Sarebbe un grave errore non mettere un freno alle auto diesel, per quanto riguarda il mondo del lavoro. Mantenere l’obiettivo del 2035 per la vendita esclusiva di auto e furgoni a zero emissioni, unito a politiche di supporto alla transizione, potrebbe riportare la produzione automobilistica europea ai livelli record post-crisi del 2008, ovvero 16,8 milioni di veicoli all’anno.

Questo è quanto emerge dall’ultimo studio di Transport & Environment (T&E), la principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti. Lo studio evidenzia anche i significativi benefici economici che deriverebbero da questa scelta e che, al contrario, andrebbero persi in caso di un rinvio.

stop alle auto diesel

Lavoro al caldo, raggiunta una nuova intesa

Aggiornamenti sul tema del lavoro al caldo. Un importante Protocollo sulle emergenze climatiche estreme, in particolare quelle legate al caldo, è stato recentemente firmato al Ministero del Lavoro. La ministra Marina Calderone ha presieduto la riunione, che ha visto un’ampia partecipazione da parte di sindacati di spicco come Cgil, Cisl, Uil e Ugl, e di numerose associazioni datoriali, tra cui Confindustria, Ance e Coldiretti.

lavoro al caldo

Tutele lavorative per le ondate di calore estive in corso in Italia

Le ondate di calore estive stanno diventando una minaccia sempre più pressante per la salute, la sicurezza e la produttività dei lavoratori, specialmente in settori che richiedono mansioni all’aperto o in ambienti con temperature elevate. In diverse regioni italiane, sono state introdotte ordinanze specifiche per limitare le attività lavorative nelle ore più calde, nel tentativo di proteggere i lavoratori dallo stress termico. In Toscana, ad esempio, il periodo di allerta si estende fino al 31 agosto 2025.

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Cresce il fenomeno delle dimissioni volontarie da lavoro dipendente a tempo indeterminato

Il 2024 ha segnato un dato significativo nel panorama lavorativo italiano con le dimissioni volontarie da lavoro dipendente a tempo indeterminato che hanno superato quota un milione e duecentomila. Questa tendenza, che ha preso slancio a partire dalla pandemia di Covid-19, indica un profondo cambiamento nelle aspettative e nelle priorità dei lavoratori.

dimissioni volontarie

Le aspettative dei lavoratori italiani nel 2025: studio sulle preferenze

Una ricerca condotta all’inizio di giugno da BIG (Business Intelligence Group), e presentata presso la sede di Grenke Italia, ha fatto luce sulle principali aspettative dei lavoratori italiani, rivelando un panorama in evoluzione. L’indagine, basata su un campione diversificato per generazione, genere, livello professionale e distribuzione geografica (1.001 rispondenti), evidenzia come le priorità non si limitino più alla sola sfera economica, ma abbraccino una visione più ampia e centrata sulla persona.

aspettative dei lavoratori italiani

Lo stress da lavoro è un problema in Italia

Va monitorato il problema dello stress da lavoro in Italia. Il benessere dei dipendenti è una priorità, e la legge italiana, attraverso l’articolo 2087 del Codice Civile, impone al datore di lavoro l’obbligo di tutelare l’integrità psicofisica dei propri lavoratori. Questo principio è stato recentemente rafforzato da una significativa sentenza della Corte di Cassazione (n. 123 del 4 gennaio 2025), che chiarisce la responsabilità del datore di lavoro anche in assenza di un vero e proprio “mobbing”, concentrandosi sugli effetti dannosi di un ambiente lavorativo stressogeno.

stress da lavoro

Il fenomeno dei contratti pirata nel mondo del lavoro in Italia

L’Italia si trova ad affrontare una crescente emergenza legata al lavoro povero, una realtà che sta diventando la norma per molti, anziché un’eccezione in merito ai contratti pirata. Sempre più lavoratori lottano per salari che non bastano a coprire le esigenze fondamentali della vita. Il settore dei servizi, che impiega quasi il 70% dei lavoratori italiani e vede una prevalenza femminile (51,7%), è particolarmente colpito.

contratti pirata

Evoluzione del mercato del lavoro italiano a giugno 2025

Il mercato del lavoro italiano si prepara a un periodo di intensa attività tra giugno e agosto, con circa 1,5 milioni di opportunità lavorative complessive. Solo a giugno, le imprese prevedono di effettuare 595.000 assunzioni, segnando un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

mercato del lavoro italiano

Lavoratori all’estero pronti a tornare in Italia: le stime aggiornate

Vanno monitorati i trend sui lavoratori all’estero. Sempre più giovani italiani scelgono di intraprendere un percorso di mobilità internazionale, motivati non più solo dalla necessità di trovare impiego, ma da una profonda volontà di crescita personale e professionale. Questa tendenza, evidenziata dal nuovo dossier “Giovani all’estero: tra opportunità di lavoro e voglia di crescita” della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, rivela un fenomeno in evoluzione: la partenza è oggi più consapevole, progettuale e spesso temporanea.

lavoratori all’estero

Tanti posti di lavoro con l’Intelligenza Artificiale, ma anche controindicazioni

L’avanzata dell’Intelligenza Artificiale (IA) sta ridisegnando il panorama lavorativo globale, promettendo, secondo il rapporto “Future of Jobs Report 2025” del World Economic Forum, un guadagno netto di 78 milioni di posti di lavoro entro il 2030, con la creazione di 170 milioni di nuove posizioni e l’eliminazione di 92 milioni.

Intelligenza Artificiale

Quasi il 50% delle posizioni lavorative senza candidati in Italia

Non è facile coprire svariate posizioni lavorative per le aziende in Italia. Il recente rapporto Unioncamere/Excelsior fotografa un mercato del lavoro italiano dinamico ma segnato da una significativa difficoltà nel reperimento di personale. A maggio, quasi la metà (47%) delle posizioni lavorative ricercate dalle aziende è rimasta scoperta o coperta con notevole difficoltà.

Questa tendenza, già osservata in precedenza, assume particolare rilevanza in vista dell’imminente stagione turistica estiva, periodo di massima richiesta di personale. Il tema si inserisce anche nel dibattito politico in vista dei referendum dell’8 e 9 giugno, che toccano da vicino il mondo del lavoro con quattro quesiti su cinque dedicati.

posizioni lavorative

Creare un Fashion Portfolio: guida completa per emergere nel settore moda

Il settore moda in Italia rappresenta uno degli ambiti più dinamici, competitivi e creativi dell’intero panorama produttivo nazionale. Da sempre riconosciuto a livello internazionale per la qualità del design, la tradizione sartoriale e l’innovazione stilistica, il mondo della moda italiano attrae giovani talenti provenienti da ogni parte del Paese e non solo. Per chi desidera intraprendere una carriera in questo settore, sapersi presentare nel modo corretto è fondamentale, e il primo passo è senza dubbio la realizzazione di un fashion portfolio efficace.

Fashion Portfolio

Geolocalizzare lavoratori in smart working è vietato per legge

Occorre tener presente che geolocalizzare lavoratori in smart working sia assolutamente vietato per legge. Un’azienda è stata sanzionata dal Garante per la Privacy con una multa di 50mila euro per aver geolocalizzato circa cento dipendenti durante il loro lavoro da remoto. La pratica, volta a verificare la corrispondenza tra la posizione dichiarata e quella effettiva, è stata ritenuta illegittima in assenza di una base giuridica adeguata e di un’idonea informativa ai lavoratori.

lavoratori in smart working