Inps, tempo di dichiarazione di responsabilità

di Francesco Pentella 1

In arrivo con il CUD 2011 la dichiarazione di responsabilità relativa all’anno in corso. Nel nostro sistema previdenziale è necessario compilare e inviare, ogni anno, la dichiarazione di responsabilità che permette di accertare la permanenza dei requisiti necessari per il pagamento delle prestazioni assistenziali.

La richiesta viene inviata agli invalidi civili, secondo il mod. ICLAV, titolari di assegni mensili della

Fascia 34, invalidi parziali, non ricoverati, con solo assegno

  • Fascia 35, invalidi parziali, ricoverati, con solo assegno
  • Fascia 36, invalidi parziali, non ricoverati, titolari di altro reddito con solo assegno
  • Fascia 40, invalidi parziali, ricoverati, titolari di altro reddito con solo assegno
  • Fascia 48, ovvero invalidi parziali, privi di perequazione automatica, con un reddito personale pari o inferiore a quello stabilito per legge (legge 412/91).

Questi invalidi sono tenuti a presentare ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa.La richiesta deve essere anche inviata dagli invalidi civili, secondo il mod. ICRIC, titolari di indennità di accompagnamento posizionati nella

  • Fascia 33, invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, con pensione e indennità di accompagnamento
  • Fascia 38, invalidi totali – con un’età maggiore di anni 18 . non ricoverati gratuitamente con la sola indennità di accompagnamento in attesa di essere inseriti nella fascia 33-41.
  • Fascia 41, invalidi totali, non ricoverati, titolari di reddito superiore al limite con la sola indennità di accompagnamento
  • Fascia 42, invalidi totali non ricoverati gratuitamente ultrassessantacinquenni con la sola indennità di accompagnamento
  • Fascia 44,  invalidi totali minori non ricoverati gratuitamente con la sola indennità di accompagnamento
  • Fascia 45, invalidi parziali con indennità di accompagnamento per effetto della concausa della cecità parziale

Questi sono tenuti, ai sensi dell’art. 1 della legge 662/1996, a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in Istituto.

Anche gli invalidi civili, mod. ICRIC, titolari di indennità di frequenza (fascia 47,49, 50) devono presentare la dichiarazione di responsabilità relativa alla eventuale sussistenza di uno stato di ricovero incompatibile con la prestazione ai sensi di quanto definito dall’articolo 3 della legge 289/1990.

Stesso discorso per i titolari di pensione e assegno sociale, mod. ACC. ASPS, limitatamente alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia e, per i soli titolari di assegno sociale, anche la dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza dello stato di ricovero o meno, in istituto.

Al momento le dichiarazioni di responsabilità non vengono richieste ai titolari di prestazioni INVCIV disabili intellettivi e minorati psichici che hanno presentato il certificato medico ai sensi dell’articolo 1, comma 254, della legge 662/1996.

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