Usare i social network nel posto di lavoro

 È utile avere costante accesso ai social network sul posto di lavoro, o è solamente una ulteriore perdita di tempo, e motivo di distrazione rispetto al proprio business? A pensar che i social network siano un’arma positiva in mano ai dipendenti delle aziende è una ricerca recentissima realizzata da Millward Brown per conto di Google. Uno studio che è stato condotto sulla base di interviste a più di 2.700 manager d’impresa, e che si è focalizzata sull’efficacia dell’utilizzo di Facebook, Google +, Linkedin, Twitter e altro ancora all’interno delle imprese.

Puntando esclusivamente al risparmio di tempo che si ottiene con i contatti virtuali (e, pertanto, con riduzione del tempo utilizzato per spostarsi per incontrare colleghi o clienti), ne consegue che in una settimana di lavoro e di utilizzo frequente dei social network si arriva a risparmiare fino a quasi otto ore. A questo si possono aggiungere 3,2 ore di tempo relativi ai meeting aziendali, e altre 3,2 ore di tempo di “sconto” sulla lettura e sull’invio di email. Ulteriori risparmi di tempo sono inoltre relativi ai minori minuti impiegati per cercare persone e informazioni.

Novità Decreto crescita 2012

 Sono numerose, e non certo trascurabili, le novità del “Decreto Crescita”, il provvedimento che l’esecutivo ha approntato per cercare di rilanciare lo sviluppo economico italiano, con una particolare attenzione per il mondo del lavoro autonomo e dell’impresa. Come abbiamo riportato qualche giorno fa sulle pagine del nostro sito, una delle novità più significative riguarda l’effettiva implementazione della società a responsabilità limitata semplificata (o Ssrl, o società semplificata), che diverrà accessibile a tutti e non, come invece era stato inteso in un primo momento, ai soli under 35.

Importante novità semplificativa anche per quanto concerne i contratti di rete: la sottoscrizione di tali accordi potrà infatti avvenire attraverso firma digitale. Le imprese poste all’interno delle aree industriali in crisi troveranno di maggiore aiuto la possibilità di poter fruire della annunciata riforma degli incentivi per la riconversione delle stesse zone, che si preannuncia poter generare una boccata d’ossigeno per le imprese poste in aree territorialmente svantaggiate.

L’importo delle agevolazioni fiscali per assegni di mantenimento

 In base alla legge Finanziaria 2008, le agevolazioni competono nella misura prevista dal comma 3 dell’art. 13 del TUIR a favore dei pensionati che hanno meno di 75 anni. Di seguito, in dettaglio.

Se il reddito complessivo del coniuge che incassa l’assegno periodico non supera i 7.500 euro, gli spetta una detrazione fiscale pari a 1.725 euro. Se invece il reddito complessivo del coniuge che incassa l’assegno periodico di mantenimento, escluso l’assegno di mantenimento per i figli, è compreso fra i 7.500 e i 15.000 euro, la detrazione è di 1.255 euro, oltre ad una ulteriore cifra da zero ad un massimo di 470 euro.

Si ricorda che l’agevolazione fiscale per gli assegni di mantenimento non è cumulabile con la detrazione per lavoro dipendente. Infatti, la legge prevede questa detrazione fiscale per dare un sostegno economico ai coniugi separati o divorziati che incassano l’assegno periodico, ma basandosi sul presupposto che il coniuge che incassa l’assegno non percepisca redditi di lavoro dipendente.

Agevolazioni fiscali per assegni di mantenimento

 In caso di separazione o divorzio fra due coniugi si pone sempre, fra gli altri inevitabili problemi, quello dell’assegno di mantenimento, anche sotto l’aspetto fiscale.

Viene a crearsi, infatti, una tra le situazioni familiari e reddituali più difficili, che abbisognano di una maggiore tutela fiscale. Allo scopo il Tuir ha previsto una detrazione d’imposta sugli assegni periodici di mantenimento sia per il coniuge che eroga l’assegno periodico di mantenimento che per il coniuge che lo incassa. La detrazione fiscale Irpef a favore del coniuge che percepisce l’assegno periodico di mantenimento è uguale a quella concessa per i redditi da pensione, ma non si cumula con il reddito di lavoro dipendente.

Il contribuente che ha un reddito annuale ha l’obbligo di pagare l’imposta sul reddito Irpef. Il Fisco italiano prevede una serie di agevolazioni allo scopo di alleviare l’onere fiscale al contribuente in particolare situazione economica e familiare, fra le quali appunto la detrazione dell’imposta reddituale Irpef. Sono agevolazioni fiscali mirate alla riduzione dell’imposta effettivamente da pagare e strettamente rapportate alla situazione reddituale e familiare del contribuente.

Trovare lavoro con Your First Eures Job

 In tempi di crisi occupazionale, l’Unione Europea arriva in soccorso dei giovani ragazzi e ragazze italiane ed europee, supportandoli per trovare un lavoro in una piccola o media impresa. L’Italia, unitamente a Germania, Spagna e Danimarca, rientra all’interno della fase sperimentale dell’evento: cerchiamo quindi di comprendere quale sia il funzionamento della Your First Eures Job, e come candidarsi per essere proficuamente coinvolti nella campagna europea.

 Il progetto in sintesi. Il progetto prevede di favorire l’accesso a informazioni, ricerche di lavoro, processi di selezione del personale e supporto finanziario per i giovani alla ricerca di una professione, di età anagrafica compresa tra un minimo di 18 anni e un massimo di 30 anni, che desiderino poter trovare un’occupazione in un altro Paese aderente, in imprese che desiderino assumere giovani professionalità internazionali. Secondo i promotori comunitari, l’obiettivo del solo primo anno consisterà nell’aiutare almeno 5 mila giovani europei a trovare una prima occupazione, per un numero che risulterà crescente nel corso degli anni successivi.

L’accordo sul nuovo apprendistato nel settore turistico

 La Federturismo Confindustria e Confindustria AICA, hanno sottoscritto con le OO.SS, Filcams-CGIL, Fisascat-Cisl e UilTucs-Uil, l’accordo sull’apprendistato per le aziende del settore turistico, in applicazione all’articolo 4 del Decreto Legislativo n. 167/2011.

L’articolo 6 dell’accordo prevede la completa iscrivibilità degli apprendisti al Fondo di previdenza complementare di categoria secondo quanto previsto dal contratto collettivo di lavoro sel settore turistico dello scorso 3 febbraio 2008. Non solo, l’Accordo sottoscritto dalla parti sociali riconoscono il ruolo e il valore dell’apprendistato nei cicli stagionali, un argomento particolarmente sentito in questo settore.

Le novità sul testo della riforma del lavoro

 La Commissione del Senato ha dato il suo parere favorevole al ddl lavoro fortem,ente voluto dal governo Monti, apportando alcune modifiche. Nel segmento dei voucher in agricoltura è stato deciso che il buono lavoro potrà essere usato dalle aziende con un fatturato inferiore ai 7 mila euro: sopra questo tetto esso sarà consentito solo per l’impiego di studenti sotto i 25 anni e per i pensionati (e non più anche per le casalinghe).

Dall’Inps comunicazioni sui pagamenti delle pensioni e prestazioni in Emilia Romagna per il sisma 2012

 In seguito all’evento sismico che ha colpito la Regione Emilia Romagna, il nostro Istituto previdenziale informa, con il messaggio n. 8802 del 22 maggio 2012, che a seguito del sisma che ha colpito i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il 20 maggio 2012, l’Istituto assicura la predisposizione di tutte le misure che si dovessero rendere necessarie per garantire la piena continuità dei pagamenti delle pensioni e delle prestazioni a sostegno del reddito (Cassa integrazione guadagni, disoccupazione, mobilità e le altre prestazioni temporanee) a tutti i beneficiari residenti nelle zone interessate.

Guida alla contribuzione volontaria 2012 per gli autonomi

 L’INPS ha pubblicato la circolare 69/2012, che provvede al consueto aggiornamento delle retribuzioni per il calcolo dei contributi volontari, in vista della prima scadenza dei termini, il 30 giugno 2012, quando andrà pagato il primo trimestre del 2012. I contributi volontari, pagati per trimestre, con scadenza l’ultimo giorno del trimestre successivo a quello di riferimento (il 30 giugno è pertanto scadenza per i primi tre mesi dell’anno) vengono pagati attraverso Mav e sistemi di pagamento elettronici, in sostituzione dei “vecchi” bollettini di conto corrente postale.

I contributi possono essere pagati anche attraverso il sito internet www.inps.it, utilizzando l’addebito in carta di credito. In alternativa, è possibile procedere al pagamento attraverso contact center al numero verde 803 164, utilizzando sempre la carta di credito, o attraverso gli addebiti interbancari diretti RID.

In arrivo incentivi ai datori di lavoro per l’assunzione e la stabilizzazione di giovani in Emilia romagna – anno 2012

 Dalla Provincia di Modena una notizia utile e interessante in materia di incentivi finalizzati all’assunzione e alla stabilizzazione dei giovani nella Regione Emilia Romagna.

In effetti, con la delibera n.510 del 23/04/2012 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna del 23/05/2012) la Regione Emilia Romagna ha approvato le disposizioni per l’erogazione di incentivi a favore dei datori di lavoro per l’assunzione o la stabilizzazione di giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni disoccupati e/o discontinui.

Lavori proibiti a tutela della donna in gravidanza

 La Costituzione italiana ha dettato delle regole a tutela della lavoratrice lungo il percorso dell’attesa del suo bambino e anche dopo.

Intatti, in base all’art. 53 del Decreto Legislativo n. 151 del 2001, la donna lavoratrice in gravidanza non può svolgere determinate mansioni pesanti e rischiose per le sue salute e per quella del nascituro come, ad esempio, tra gli altri, il lavoro notturno dalle ore 24 alle ore 6, e nel periodo compreso tra l’accertamento dello stato di gravidanza e il compimento del primo anno del bambino.

Lavori rischiosi lavoratrice in gravidanza, divieti secondo Dlgs 151/2001

 Abbiamo indicato in precedenza alcuni dei lavori che le donne in gravidanza non possono svolgere senza rischio per la loro salute, in base al Decreto Legislativo n. 151 del 2001.

Per una informazione completa, proseguiamo nell’indicazione dei lavori proibiti alle lavoratrici in stato di gravidanza in base allo stesso Decreto. Proibiti soprattutto quelli che comportano l’esposizione ad agenti e radiazioni ionizzanti, al toxoplasma e al virus della rosolia, al piombo e suoi derivati. Vietate anche condizioni di lavoro a rischio, come i lavori nelle miniere.

Premio Top assistant of the year

 Siete segretarie o assistenti alla direzione, e volete cogliere una buona occasione per poter raccontare quanto accade dietro le scrivanie dei top manager italiani o internazionali? Il concorso letterario “Top assistant of the year”, predisposto dalla multinazionale inglese Page Personnel, farà proprio al caso vostro.

Per partecipare è infatti sufficiente registrarsi sulla pagina Facebook di Page Personnel, e pubblicare entro il 15 giugno un elaborato (compreso tra le 1.000 e le 4.000 battute) su una propria esperienza a contatto con gli amministratori delegati e con i top manager. I racconti saranno votati dagli utenti e sottoposti al giudizio di una giuria di qualità, che valuterà la bontà dei racconti – sfogo da parte delle segretarie e degli addetti di direzione (il concorso è ovviamente rivolto a candidati ambosessi).

La modalità di presentazione della domanda di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia con il Contact Center

 Il nostro Istituto previdenziale, con la circolare n. 73 del 22 maggio 2012, informa che a partire dal 1 aprile 2012 la presentazione delle domande di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia ai sensi della Legge 6 agosto 1975 n. 427, art.9, della  Legge 23 luglio 1991 n. 223, art.11 commi 2 e 3 e del Decreto Legge 16 maggio 1994 n. 299, convertito con modificazioni, dalla Legge 19 luglio 1994 n. 451, art.3, comma 3, avviene attraverso, in alternativa, il WEB, servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, il Contact center multicanale, con il numero verde 803.164, o, infine, i Patronati/Intermediari dell’Istituto con i servizi telematici offerti dagli stessi.

Al fine di informare i potenziali beneficiari, l’Inps, prevede un periodo transitorio, fino al 30 giugno 2012, durante il quale saranno comunque garantite le consuete modalità di presentazione delle domande.