Aiuti imprese vitivinicole

 Il ministro delle politiche agricole Mario Catania ha annunciato i dati relativi alle erogazioni degli aiuti destinati al programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (Pns), ed equivalenti a circa 340 milioni di euro. I dati pubblicati dimostrano pertanto come sia stato messo a disposizione l’intero budget stanziato dall’Unione Europea. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le considerazioni espresse dal ministero delle politiche agricole, e in che modo sono state distribuite le risorse che erano state stanziate dall’organismo comunitario.

Stipendio stranieri più basso di quello degli italiani

 Gli stipendi dei lavoratori stranieri sono più bassi rispetto a quelli dei colleghi italiani. Ad affermarlo è il rapporto sul mercato del lavoro realizzato dall’Ires-Cgil, che precisa altresì come nel nostro Paese un lavoratore su dieci sarebbe, appunto, di cittadinanza straniera. La maggiore concentrazione si troverebbe principalmente nei servizi collettivi e di cura della persona (cioè, badanti e addetti alle pulizie) e subirebbe, al parti degli italiani, gli effetti della crisi economica, con un calo del tasso di attività della componente lavorative non europea in flessione del 6,7 per cento, con disoccupazione in crescita del 5,1 per cento.

Riforma Fornero all’esame dei giudici

 Tanto parlare per niente? Potrebbe essere questa la conclusione cui si è giunti nell’analisi della Riforma Fornero dopo la sentenza del tribunale di Bologna del 15 ottobre sul procedimento n. 2631/2012, una delle prime pronunce dopo la legge n. 92/2012 che ha introdotto la modifica sulla disciplina dei licenziamenti. Stando a quanto emerso in sede processuale, infatti, sono sufficienti le scuse del lavoratore per rendere insussistente il fatto contestato che sta all’origine del licenziamento disciplinare. Ma vediamo più nel dettaglio cosa è accaduto, e perché la riforma Fornero potrebbe essere parzialmente inutile.

Pagamenti tra aziende terzo trimestre 2012

 Non si sono certamente raggiunte punte di eccellenza, ma l’andamento dei pagamenti tra aziende nel corso del terzo trimestre 2012 hanno subito un lieve miglioramento, tanto da far giudicare ad alcuni osservatori che, probabilmente, i tempi di pagamento hanno intrapreso una attesa inversione di tendenza. Secondo uno studio realizzato da Cribis D&B (società del gruppo Crif specializzata nelle business information), il 47,3 per cento delle imprese italiane è stato puntuale nei pagamenti, con saldo entro i termini contrattuali previsti delle fatture, ai propri partner commerciali.

Denunce online in materia di sicurezza sul lavoro

 Come abbiamo già avuto modo di vedere ieri, il ddl semplificazioni sta intervenendo sulle norme Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. Abbiamo già osservato quali sono le principali novità in materia di valutazione dei rischi semplificata per le aziende a basso rischio, agli adempimenti snelliti per i medici, agli obblighi di informazione e di formazione dei lavoratori e di sorveglianza ridotti per i lavoratori occupati, fino a 50 giornate. Cerchiamo invece oggi di comprendere quali sono le caratteristiche del passaggio alle procedure online delle modalità di denuncia.

Sicurezza sul lavoro con il ddl semplificazioni

 Il ddl semplificazioni apporta qualche novità in materia di sicurezza sul lavoro, intervenendo, di fatto, sulle relative norme del Testo Unico. Tra le principali novità, si segnalano il passaggio degli obblighi e delle denunce verso i processi telematici, e alcune semplificazioni sulla valutazione dei rischi, oltre a varia adempimenti snelliti, obblighi di informazione e formazione dei lavoratori e di sorveglianza ridotti per i lavoratori occupati fino a 50 giornate. Vediamo brevemente quali sono le principali novità in tema di sicurezza sul lavoro.