Scelta destinazione TFR

 Lasciare il Tfr in azienda o aderire ai fondi pensione? La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto non è certamente di facile opzione. Cerchiamo di ricordare quali sono le principali scelte che il dipendente può effettuare dinanzi a questo bivio, in relazione al trattamento di fine rapporto, al contributo del lavoratore e al contributo del datore di lavoro (spesso subordinato alla necessità che il dipendente versi un proprio contributo individuale).

Come rateizzare il TFR

 Al momento del pagamento del TFR al dipendente, per la cessazione del rapporto del lavoro, possono sorgere numerosi intoppi e problemi che possono portare il lavoratore a entrare in possesso della “liquidazione” in tempi e modalità diverse da quelle attese. Ma è possibile rateizzare il TFR? E quale è la procedura che occorre seguire per poter giungere a un pagamento e a un incasso frazionato del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato?

Come richiedere gli sgravi contributivi sui premi di produzione

 Qualche giorno fa l’Inps ha diramato il messaggio n. 12125 del 2012, con il quale ha illustrato istruzioni e codici necessari per la materiale fruizione della decontribuzione spettante ad aziende (25%) e ai lavoratori (100%). Il recupero del bonus sarà possibile entro il prossimo 6 ottobre, che costituirà anche il termine per il rimborso ai dipendenti in busta paga, da parte dei datori di lavoro, della propria quota di competenza. Ecco le istruzioni per ottenere il recupero del bonus.

Decontribuzione premi 2012

 Dal 18 luglio 2012, e fino al 12 agosto, è possibile trasmettere le istanze per richiedere lo sgravio contributivo per l’anno 2011, sulla base di quanto illustrato nella disciplina evidenziata dall’Inps nella circolare 96/2012. La procedura è finalizzata alla decontribuzione dei premi di risultato, e sarà accessibile secondo le fasce temporali che sono state precisate dall’Inps nella suddetta circolare. Vediamo cosa l’Istituto ha reso noto con il messaggio successivo.

Dimissioni con la nuova riforma del lavoro

 Anche se pochi si sono soffermati sull’argomento, è bene chiarire che la nuova disciplina della riforma del lavoro impatta significativamente non solamente sui licenziamenti, quanto anche sulle dimissioni. Per poter proporre le proprie dimissioni occorrerà infatti ora seguire una nuova procedura molto più complessa rispetto al passato. Ad ogni modo, non tutto il male vien per nuocere: il nuovo iter, sebben più faticoso, sembra apportare alcuni gradevoli vantaggi per il lavoratore.

Informazioni certificazione crediti PA

 Attraverso la certificazione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, le imprese possono utilizzare in compensazione o in liquidità le posizioni creditorie verso enti pubblici, senza dover attendere il regolamento a scadenza. Uno strumento certamente molto utile per velocizzare gli iter di incasso dei crediti verso pubbliche amministrazioni, che oggi si affianca a una casella di posta elettronica finalizzata a fornire tutte le informazioni utili su questo servizio.