La Regione Emilia-Romagna ha intenzione di dare una mano ai processi di innovazione tecnologica ed organizzativa delle PMI attraverso il sostegno a progetti presentati e realizzati da singole imprese, oppure da gruppi di aziende in rete. A tal fine l’Amministrazione regionale ha annunciato l’emanazione di un apposito Bando per la presentazione di progetti che dovranno essere incentrati sulla specializzazione produttiva e su servizi che permettano di aumentare la competitività. I progetti presentati dovranno avere un carattere fortemente innovativo affinché questo agevoli la creazione di nuovi posti di lavoro di qualità, ovverosia tali da durare nel tempo. Le domande da parte delle piccole e medie imprese emiliano-romagnole, a mezzo posta elettronica certificata, potranno essere presentate dall’1 luglio 2011 e fino e non oltre le ore 16 dell’1 agosto 2011 salvo eventuali proroghe del Bando.
Offerta lavoro a Roma: settore telecomunicazioni
Consulenti commerciali, settore business, responsabile telemarketing, operatore di teleselling, settore business, ma anche operatori di retention, sempre riferiti al settore business. Sono queste alcune delle posizioni lavorative, per il settore

Da qui al 2015 in Lombardia, senza i dovuti interventi, si rischia in Regione la carenza di medici rispetto a quelli che sono necessari per la tutela della salute dei cittadini. Ed allora, su proposta dell’assessore regionale alla Sanità, la Giunta è nuovamente scesa in campo approvando un primo finanziamento, per un controvalore pari a due milioni di euro, grazie al quale sarà garantita l’attivazione di quaranta contratti a favore di altrettanti medici specializzandi presso le Università della Regione Lombardia. Trattasi, nello specifico, di contratti aggiuntivi rispetto a quelli già stabiliti dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; inoltre la Giunta, nella stessa riunione, e con la stessa delibera approvata, ha altresì stanziato altri 2,6 milioni di euro circa per l’attivazione di contratti aggiuntivi a valere sullo scorso anno, e sempre rientranti nell’ambito della copertura attraverso il Bilancio regionale.