Contributi e bonus per il lavoro in Emilia-Romagna

di Redazione 2

Nei giorni scorsi in Emilia-Romagna l’Amministrazione regionale aveva annunciato nuove misure per l’occupazione attraverso una dotazione finanziaria pari ad oltre 5 milioni di euro. Ebbene, adesso al riguardo sono state rese note nello specifico le misure di azione che, nell’ambito di “Welfare to work“, sono state messe a punto. “Welfare to work”, in particolare, è un piano di azione per il sostegno al lavoro varato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ed attraverso il quale la Regione Emilia-Romagna punta a concedere contributi e bonus, soprattutto, a favore dei soggetti e dei lavoratori svantaggiati.

Ad esempio, ci sono pronti 450 euro al mese, per un tempo massimo di 10 mesi, a favore di quei lavoratori che partecipano a percorsi formativi personalizzati; trattasi, nello specifico, di un’indennità, di un sostegno al reddito al fine poi di acquisire maggiori competenze, a fine corso, da spendere sul mercato del lavoro.

Ma ci sono anche incentivi cui possono accedere direttamente le imprese. In accordo con quanto riporta il sito Internet della Regione Emilia-Romagna, le imprese possono accedere a contributi finalizzati all’assunzione dei lavoratori per un ammontare pari al 30% della loro retribuzione annua lorda e comunque a fronte di un massimale concedibile che non può superare i 5 mila euro.

Le imprese interessate all’accesso agli incentivi devono presentare, entro e non oltre il 20 ottobre del 2011, la domanda presso la Provincia dove verrà instaurato il rapporto di lavoro. Per acquisire la modulistica le imprese potranno collegarsi ai siti Internet delle Province, le quali si occuperanno anche dell’istruttoria finalizzata all’ammissione all’incentivo. In ultimo, spetterà poi alla Regione Emilia-Romagna l’approvazione di tutte le nove graduatorie provinciali. Le risorse, pari a complessivi 5,5 milioni di euro, risultano essere così ripartite: 1,25 milioni di euro per il sostegno al reddito, 2,5 milioni di euro per la formazione, e 1,75 milioni di euro per gli incentivi alle imprese che assumono.

Commenti (2)

  1. “i percorsi formativi al fine poi di acquisire maggiori competenze” NON SERVONO A NIENTE, PERCHè IN QUALUNQUE ANNUNCIO RICHIEDONO ESPERIENZA LAVORATIVA PREGRESSA NEL MEDESIMO SETTORE E NELLA MEDESIMA MANSIONE, QUINDI PUOI AVERE TUTTI I PEZZI DI CARTA CHE TI PARE, DIPLOMI, LAUREE, MA IL LAVORO NON TE LO DARANNO MAI!!!

    1. @Claudio:
      Scusami Caludio,
      ma a me sembra che tu passi la maggior parte del tempo a denigrare le agenzie interinali e chi offre lavoro, ma a che pro?
      forse dovresti iniziare a cercarlo seriamente un posto di lavoro.

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