Lombardia: mettersi in proprio con le leggi regionali

di Francesco Pentella Commenta

La Regione Lombardia ha già da tempo definito una serie di iniziative per incentivare la creazione di nuove imprese.

Accanto alla legge 185/2000 che consente a giovani residenti in aree svantaggiate, disoccupati o persone in cerca di prima occupazione di accedere a finanziamenti agevolati e di contributi a fondo perduto esistono altri leggi regionali che mirano ad incentivare la creazione di nuove imprese.

A questo proposito la Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione allo scopo di incentivare e sviluppare azioni di sostegno della nuova imprenditorialità, con specifica attenzione a quella giovanile e femminile, ha riaperto lo sportello per l’avvio delle nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente ai sensi della legge regionale 22/06 “Il mercato del lavoro in Lombardia” art. 24, attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.

Possono beneficiare del contributo regionale nuove imprese, individuali e/o familiari e/o in forma societaria, iscritte al Registro imprese, Studi associati e Società professionali, in regime de minimis, e costitute/i da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede operativa attiva in Lombardia.

Nel caso di imprese costituite in forma societaria viene richiesto che i giovani, le donne ed i soggetti svantaggiati, presenti nella compagine societaria, detengano almeno i 2/3 delle quote del capitale sociale delle imprese.

Esistono poi altri strumenti legislativi messi a punto dalla regione Lombardia.

In base alla legge regionale 1/1999 si erogano finanziamenti a tasso agevolato per nuove imprese sul territorio lombardo. In particolare, con questa legge regionale si favorisce e si incentiva l’avvio di nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo e indipendente con particolare attenzione alle fasce deboli, attraverso l’erogazione finanziamenti a tasso agevolato.
Per maggiori informazioni al sito.

La legge regionale 34/1996 ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’impresa artigiana per ampliare la capacità operativa e la competitività e per garantire ed incrementare i livelli occupazionali, mediante l’accesso a interventi finanziari a tassi agevolati.

Le domande possono essere inoltrate online.

Per avere tutte le informazioni dettagliate e inoltrare la domanda rivolgersi al sito della regione Lombardia.

La legge regionale 35/1996 mira a concedere finanziamenti agevolati fino a piccole e medie imprese per progetti di innovazione del prodotto e/o del processo, progetti di ricerca e sviluppo relativi a programmi dell’Unione europea, progetti di reindustrializzazione, sviluppo aziendale, ammodernamento e riconversione, progetti di introduzione di nuove tecnologie di comunicazione e connessione interattiva.

I requisiti e tutte le informazioni necessarie per presentare le domande possono essere trovate presso la regione Lombardia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>