Lavoro Sardegna: arrivano nuovi Bandi per l’occupazione

 Nell’ambito delle politiche attive per il lavoro messe a punto dall’Amministrazione regionale, in Sardegna, a seguito di accordi specifici con le Province, sono state sbloccate risorse per complessivi 22 milioni di euro che non saranno erogati sotto forma di sussidio, ma come incentivi sia alla ricollocazione dei lavoratori che percepiscono gli ammortizzatori sociali, sia come bonus per la formazione. L’accordo tra gli assessori delle Province e Franco Manca, Assessore al Lavoro della Regione Sardegna, è stato siglato giovedì scorso a fronte della ripartizione delle risorse come segue: 8 milioni di euro vanno al progetto denominato “Welfare to work“, mentre i restanti 14 milioni di euro verranno utilizzati come incentivo per il reimpiego di quei lavoratori sardi che sono in mobilità o in cassa integrazione. Nel dettaglio, la quota di risorse pari a 14 milioni di euro sarà ripartita per una quota del 40% in parti uguali tra le Province sarde, mentre la ripartizione del rimanente 60% sarà effettuata su base demografica tenendo conto degli ultimi dati aggiornati ai fini Istat.

OCSE, rapporto sulle pensioni 2011

 È uscita l’edizione 2011 del Rapporto annuale dell’Ocse sulle pensioni intitolato Pensions at a Glance.

Secondo il Rapporto, l’età pensionabile sta aumentando in quasi tutti i Paesi ed entro il 2050 l’età media pensionabile nei Paesi dell’Ocse raggiungerà circa i 65 anni per entrambi i sessi. Non solo, con i cambiamenti demografici in corso, la speranza di vita all’età pensionabile normale crescerà fino a 20,3 anni per gli uomini e a 24,5 per le donne nel 2050 nonostante gli aumenti dell’età pensionabile previsti per il futuro.

Secondo le valutazioni dell’OCSE, l’età media effettiva alla quale si lascia il mercato del lavoro è scesa, anche se la tendenza di lungo corso al pensionamento anticipato ha subito un arresto per gli uomini a metà degli anni ’90 e per le donne poco dopo.

Il rapporto dell’Ocse esamina, però, anche i cambiamenti nel mercato del lavoro e mette l’accento sugli atteggiamenti ostili nei confronti dei lavoratori più anziani. In effetti, il costo elevato dell’impiego di lavoratori più anziani resta un problema in alcuni Paesi e per questo i datori di lavoro talvolta ricorrono al pensionamento anticipato quale modo pratico per favorire il ricambio di manodopera.

Cassazione, l’accredito figurativo per i lavoratori dell’amianto

 Importante novità in fatto di calcolo del periodo di computo per il prepensionamento dei lavoratori infortunati in seguito all’uso e all’esposizione con l’amianto.

La Corte di Cassazione chiarisce alcuni punti in merito all’annosa questione dell’accredito dei contributi figurativi utili al riconoscimento della pensione per i lavoratori del settore amianto.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6031 del 15 marzo del 2011, ha stabilito un’importante principio, ossia l’accredito dei contributi figurativi per il prepensionamento a beneficio del lavoratore infortunato in seguito all’esposizione con l’amianto è ammissibile soltanto nei limiti del raggiungimento dei requisiti per la pensione.

La Suprema Corte, fermo restando il diritto al pensionamento anticipato per i lavoratori soggetti a prolungata esposizione all’amianto così come stabilisce il decreto legge n. 185/1994, ha posto in evidenza che non è ammissibile determinare il periodo complessivo di contribuzione ai fini pensionistici, superiore ai trentacinque anni, il minimo previsto per l’accesso al trattamento della pensione di anzianità.

Guardia di Finanza, concorso per 1250 allievi

 La Guardia di Finanza ha indetto un concorso, per titoli ed esami, volto al reclutamento di 1.250 allievi finanzieri, riservato ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno, quadriennale, in rafferma annuale, in servizio o in congedo – Anno 2011. Possono inoltrare domanda di ammissione al concorso coloro i quali saranno in grado di soddisfare i requisiti seguenti:

– cittadini italiani che siano stati arruolati nelle Forze armate quali volontari in ferma prefissata di un anno, quadriennale, annuale, in servizio o in congedo  (vedi bando per i dettagli)

– alla data 1° gennaio 2011 non abbiano superato il ventiseiesimo anno d’età (vedi bando)

diploma scuola dell’obbligo

– idoneità psico fisica al lavoro da accertare durante le prove d’esame

– statura non inferiore a cm.165 per gli uomini e non inferiore a cm 161 per le donne

Lavoro agricoltura: alternativa alla disoccupazione

 In Italia il tasso di disoccupazione complessivo, seppur alto, si mantiene sotto la media europea, ma lo stesso non dicasi per la disoccupazione giovanile oramai proiettata a raggiungere e sfondare la soglia del 30%. Ma c’è un settore della nostra economia dove, invece, nel rapporto di uno su quattro vengono assunti come lavoratori dipendenti i giovani. Trattasi, in accordo con quanto mette in risalto la Coldiretti, del settore agricolo a conferma di come il lavoro nei campi sia diventato in tutto e per tutto un’alternativa alla disoccupazione. Nel complesso, quindi, l’andamento dell’occupazione giovanile in agricoltura, tra le attività legate alla vendemmia, e quelle relative alla raccolta di frutta, è in netta controtendenza a fronte, tra l’altro, di un tasso di crescita che nel 2010 è stato molto alto. Nel dettaglio, lo scorso anno nel settore agricolo l’occupazione è cresciuta complessivamente dell’1,9%, un dato decisamente migliore rispetto al -0,7% di calo generale dell’occupazione italiana.

Inps, rivalutato l’assegno di maternità di base

Per prima cosa ricordiamo che esistono due differenti tipologie dell’assegno di maternità, ovvero l’assegno di maternità dello Stato e quello concesso dai  comuni.

Nel primo caso, assegno di maternità dello Stato è una prestazione previdenziale a carico dello Stato ed è erogata e concessa direttamente dall’Inps mentre l’assegno di maternità dei Comuni è una prestazione assistenziale concessa dai Comuni ed erogata dall’Inps in presenza di determinati requisiti reddituali.

L’Inps ha reso noto che, in base alle variazioni degli indici di riferimento dell’Istat, è stata deciso un aumento dell’importo dell’assegno di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento relativi al periodo dal primo gennaio del 2011 al 31 dicembre dello stesso anno.

Per l’anno in corso, quindi, tale importo è pari ad 316,25 euro mensili per complessive cinque mensilità pari a 1.581,25 euro totali.

Collocamento obbligatorio, modifiche per le aziende del settore minerario

 L’articolo 2, comma 12-quater, della Legge n. 10/2011, ovvero decreto Milleproroghe, ha introdotto alcune modifiche alla disciplina del collocamento obbligatorio legge 12 marzo 1999 n. 68, riferite ai datori di lavoro che operano nel settore minerario.

In effetti, in base al recente decreto Milleproroghe sono state apportate modifiche, limitatamente per il settore minerario, nei termini previsti dall’articolo 9, comma 1, ovvero nella parte dove i datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro sessanta giorni dal momento in cui sono obbligati all’assunzione dei lavoratori disabili, nella nuova formulazione il termine viene elevato a novanta giorni per i datori di lavoro del settore minerario.

Inpdap: proroga per opzione TFR

 L‘Inpdap (istituto di previdenza per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche e secondo pilastro della previdenza dopo l’Inps) con nota operativa n. 16 del 30 marzo 2011 ha reso noto la proroga al 31 dicembre 2015 del termine per l’esercizio dell’opzione per il Trattamento di fine rapporto (c.d TFR).

Ricordiamo che l’Inpdap ha le seguenti funzioni e scopi:

•governa e controlla l’intero processo di costituzione e aggiornamento delle posizioni assicurative degli iscritti,

•trasmette periodicamente all’Inps le informazioni relative ai dipendenti pubblici, per aggiornare il Casellario unificato delle posizioni assicurative dei dipendenti delle aziende private e delle pubbliche amministrazioni,

•pubblica ogni anno, dal 2004, un Bilancio Sociale (tra i primi realizzati nella pubblica amministrazione), avvalendosi anche di procedure per la pianificazione degli obiettivi e di indicatori per la misurazione delle prestazioni degli Uffici.

Fondazione CRUI: 49 tirocini in tutta Italia

 La Fondazione CRUI continua con le straordinarie opportunità di tirocinio in Italia presso le migliori agenzie pubbliche e private. L’ultima proposta della Fondazione riguarda la possibilità di svolgere un tirocinio formativo presso la Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro, federazione che raccoglie al suo interno i migliori imprenditori italiani che nel corso della loro vita professionale si sono distinti nei diversi settori.

Numerose le aziende che hanno partecipato all’iniziativa promossa, oltre 30 aziende italiane. Lo stage formativo è rivolto a tutti i giovani laureati e neo-laureati che nel corso dei propri studi si sono distinti per le loro capacità e competenze nel settore di riferimento dei propri studi. Inoltre, l’offerta si rivolge a tutti gli studenti che durante la scuola secondaria superiore hanno partecipato al Premio Alfieri del Lavoro.

Cercasi hostess di sala a Roma

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca 10 hostess di sala per azienda operante nel settore dei giochi e dell’intrattenimento. I candidati dovranno occuparsi di accoglienza clienti, supporto nelle attività di

Maire Tecnimont, offerte di lavoro

Maire Tecnimont è alla ricerca dei seguenti profili professionali:

  • Design Hse Engineer. Il profilo prescelto si occuperà dei problemi riguardanti l’HSE, ed in particolar modo delle attività di fornitura dei sistemi come gli impianti antincendio. Il candidato ideale possiede una laurea in Ingegneria Chimica, ha una buona conoscenza dei metodi di analisi del rischio, della normativa HSE  ed è disponibile ad effettuare trasferte sul territorio nazionale ed all’estero. la sede di lavoro è Milano.

Cosenza, concorso per Agenti di Polizia Municipale

 Il Comune di Diamante (Cosenza) ha indetto un concorso pubblico, per esami, volto alla formazione di una graduatoria per assunzioni di agenti di polizia municipale, categoria C, posizione economica C1, a tempo determinato. Tra i requisiti richiesti per inoltrare la domanda di ammissione troviamo:

diploma di maturità

– patente di guida B

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– idoneità psico fisica al lavoro

Voucher aziendali: Bando in Provincia di Macerata

 E’ stato pubblicato venerdì scorso, 1 aprile 2011, sul sito istituzionale della Provincia di Macerata, l’avviso pubblico grazie al quale le imprese potranno accedere ai voucher aziendali. L’avviso, con scadenza in data 30 aprile 2011, è riservato alle imprese che operano nella Provincia di Macerata nell’ambito di incentivi concessi in cofinanziamento con l’Asse I “Adattabilità” del Fondo Sociale Europeo – FSE 2007-2013. In particolare, i voucher aziendali a favore delle imprese beneficiarie dovranno essere spesi per favorire ed incentivare l’aggiornamento e la formazione, attraverso la partecipazione a corsi, degli imprenditori, dei lavoratori ed anche dei dirigenti, con particolare attenzione agli under 30 ed agli over 40. Ogni impresa può richiedere un massimo di 10 voucher individuali e comunque in ragione non superiore del 30% del numero di dipendenti presenti in azienda con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il Tar boccia la Gelmini, no ai tagli del personale nella scuola

La Corte Costituzionale è stata chiamata a decidere sulla legittimità delle riduzioni degli organici; in effetti, la sezione III bis del Tar del Lazio, dopo aver sospeso il provvedimento di riduzione dell’orario delle lezioni negli istituti tecnici, con ordinanza n. 2227 del 14 marzo del 2011 ha sollevato la questione della legittimità costituzionale dell’art. 64 del Dlgs n. 112/08, con cui è stata disposta una riduzione complessiva nel triennio 2009-2011 del 17% delle dotazioni organiche del personale amministrativo tecnico e ausiliario (ATA).

Il Tar del Lazio ha sottolineato che questa norma ha attribuito all’amministrazione una vera e propria delega in bianco in quanto, senza dettare alcun criterio direttivo, ha autorizzato il ministero a determinare ogni modalità su come attuare la riduzione del personale. Non solo, il provvedimento non è nemmeno rispettoso della ripartizione di competenze tra stato e regioni in materia scolastica.

Il Tar del Lazio ha fatto presente che le norme censurate non possono essere ricondotte nei criteri generali attribuite allo Stato, ovvero non sono riconducibili alla categoria delle norme generali sull’istruzione…identificate in quelle che definiscono la struttura portante del sistema nazionale dell’istruzione e che la programmazione della rete scolastica è materia attribuita alla competenza legislativa concorrente tra stato e regioni.

Il Tar del Lazio contesta il provvedimento legislativo che, sotto le mentite spoglie del recupero di efficienza e di efficacia del sistema dell’istruzione, in realtà ha perseguito esclusivamente finalità di contenimento della spesa pubblica, affidando all’amministrazione il potere di ridurre in modo drastico le dotazioni organiche del personale, senza nemmeno peritarsi di definire previamente i criteri per orientare l’esercizio del potere amministrativo.