Anno nuovo e limiti nuovi, ovvero l’Inps ha definito i nuovi limiti reddituali per ottenere la social card per l’anno 2011. I nuovi limiti tengono conto della stessa misura, in termini percentuale, stabilita per l’adeguamento automatico delle pensioni al costo della vita, ovvero 1,4%.
La social card è una misura a sostegno delle famiglie che si trovano in situazioni economiche disagiate e, lo ricordiamo, la tessera sociale può essere ottenuta dai cittadini italiani che siano residente in Italia con un età non inferiore ai 65 anni e alle famiglie con bambini con un’età non superiore ai tre anni.
Il meccanismo è abbastanza semplice: ogni due mesi vengono accreditati 80 euro dall’Inps e la cifra deve essere utilizzata solamente per acquistare beni alimentari e prodotti farmaceutici, oltre al pagamento di utenze domestiche (gas, luce e telefono).
Grazie ad uno stanziamento pari a complessivi 100 mila euro, nella Regione Emilia-Romagna è stato pubblicato un Avviso grazie al quale sedici persone saranno selezionate per svolgere a Bologna, presso gli Uffici della Corte d’Appello, ma anche quelli del Tribunale, del Tribunale dei Minori, e del Giudice di Pace, delle attività socialmente utili. A darne notizia è stata nei giorni scorsi l’Amministrazione regionale nel precisare al riguardo come la misura sia destinata a favore dei lavoratori che attualmente sono in mobilità, o che oppure sono in CIGS, cassa integrazione guadagni straordinaria. La raccolta delle candidature è aperta a fronte della scadenza dei termini fissata al 3 marzo 2011, ovverosia quindici giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. L’attività socialmente utile può durare al massimo dodici mesi e per un massimo di 36 ore alla settimana; il tutto a fronte del percepimento di un’integrazione dell’ammortizzatore sociale che già il lavoratore percepisce.