Ulteriore precisazione sul DURC in materia di decertificazione

 Il Ministero della Funzione Pubblica ha di nuovo precisato che il DURC, ovvero il Documento Unico di Regolarità della Certificazione Contributiva, deve essere sempre acquisito d’ufficio dalla amministrazione interessata.

Infatti, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione ha emanato la circolare n. 6 del 31 maggio 2012, con la quale fornisce chiarimenti sull’ambito di applicazione dell’articolo 40, comma 02, d.P.R. n. 445 del 2000 (Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa). In particolare conferma che le disposizioni in materia di decertificazione si applicano anche al Documento di regolarità contributiva (DURC), che però deve essere sempre acquisito d’ufficio dalla amministrazione interessata.

Gli orari delle visite medico fiscali previste per il 2012

 Gli orari delle visite medico fiscali in caso di malattia del lavoratore non sono uguali per tutte le categorie di lavoratori. Variano, infatti, in base all’ambito in cui opera il lavoratore, che può essere pubblico o privato.

Precisiamo, quindi, che per la visita medico fiscale
*ai dipendenti privati, per 7 giorni su 7, è richiesta la reperibilità nelle fasce orarie che vanno dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
*ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, per 7 giorni su 7, è richiesta la reperibilità nelle fasce oraie comprese fra le 09:00 e le 13:00 e le 15:00 e le 18:00.

Generalmente, per i dipendenti pubblici, rispetto ai privati, la norma è più severa per quanto riguarda l’orario di reperibilità per malattia, in quanto ne esige 4 ore per la mattina, dalle 9 alle 13, e 3 ore per il pomeriggio dalle 15 alle 18. Il lavoratore in malattia è obbligato ad essere reperibile, durante queste fasce orarie, presso il suo domicilio o presso un altro indirizzo da comunicare il giorno stesso in cui inizia la malattia. L’obbligo di reperibilità in malattia vale anche per i giorni non lavorativi e festivi.

Incentivi per l’assunzione di lavoratori disoccupati

 L’INPS, con la Circolare 31/05/2012 n.76, fornisce chiarimenti sugli incentivi per l’assunzione di lavoratori disoccupati.

Per quanto riguarda gli incentivi a favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori con indennità di disoccupazione non agricola e con requisiti normali, l’INPS precisa che gli incentivi spettano solo se l’assunzione è stata effettuata nel corso del 2011 e se i lavoratori ne hanno i requisiti idonei.

Ovvero, alla data dell’assunzione, i lavoratori devono
*aver compiuto almeno cinquant’anni, in base all’art. 3 D.M. 62509/2011;
*avere l’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti ordinari, in base all’articolo 19, comma 1, del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272.

Cineca TFA aggiornamento della procedura

 Coloro che sono interessati a candidarsi per il test preliminare per i TFA, devono fare i conti con un recente aggiornamento della procedura. Ad ogni modo, ai nostri occhi, non sembra che sia cambiato molto rispetto alla prima release del software: l’occasione ci è così utile per riepilogare i principali passaggi per questo importante appuntamento con il mondo della ricerca.

A partire dal 4 maggio, ricordiamo pertanto, i candidati al test preliminare per i TFA devono registrarsi sul sito internet https://tfa.cineca.it, scegliere la classe di concorso (possibile anche una scelta multipla) e l’Ateneo presso cui frequentare il TFA. In sede di registrazione, è sufficiente indicare cognome, nome, genere, codice fiscale, luogo di nascita e data di nascita.

Offerte di lavoro Sysdata – giugno 2012

 Sysdata, società fondata a Bologna agli inizi degli anni ’80, è uno dei brand più noti dell’information technology italiana. Con più di 280 dipendenti, un fatturato di oltre 19 milioni di euro, una presenza radicata su tutto il territorio, offre servizi di consulenza It a organizzazioni medio grandi, operando fondamentalmente nei comparti industriali, finanziari, pubblica amministrazione locale e centrale, e sanità.

La compagnia intende avviare un interessante processo di assunzione. “Nonostante lo scenario economico non incoraggiate” – dichiara in merito Roberto Vecchione, presidente di Sysdata Italia Spa – “il gruppo Sysdata sta sviluppando un piano di espansione che prevede l’inserimento nell’organizzazione di nuove professionalità”.

Nuove modifiche alle richieste delle visite mediche di controllo

 L’Inps, attraverso il messaggio n. 9399 dello scorso 1 giugno 2012, informa che risulta disponibile il nuovo servizio online di richiesta Visite Mediche di Controllo (VMC) per i datori di lavoro. Infatti, sul portale dell’Istituto sono disponibili le nuove funzionalità, relativamente alle richieste, da parte dei datori di lavoro, delle visite mediche di controllo domiciliare e/o ambulatoriale (VMC).

A questo proposito può essere opportuno soffermarsi sulla circolare n. 188 del 12 settembre 2011; infatti, questa circolare ha stabilito, a decorrere dal 1° ottobre 2011, l’esclusività del canale telematico per l’invio, da parte dei datori di lavoro, delle richieste delle visite mediche di controllo domiciliare e/o ambulatoriale (VMC) e, allo scopo di agevolare l’attività dei datori di lavoro, il servizio presente sul portale dell’Istituto, è stato arricchito di nuove funzionalità.

Offerte di lavoro Prysmian – giugno 2012

 Prysmian, uno dei principali operatori del mondo nel settore della produzione di cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni, sta avviando un imponente piano internazionale di recruitment, finalizzato a individuare almeno 50 giovani laureati in ingegneria e in economia, che possano costituire il management aziendale del futuro.

I candidati prescelti saranno inseriti fondamentalmente all’interno delle funzioni di ricerca e di sviluppo, industriale, vendite, marketing. Considerando che la società ha reso noto che la procedura di selezione dei potenziali candidati è già avviata, e che terminerà a fine giugno, vi consigliamo di prendere con celerità l’ipotesi di avanzare la propria manifestazione di interesse alla società, al fine di non “sforare” con la tempistica consigliata (le assunzioni sono previste già nel prossimo mese di luglio).

In arrivo il credito di imposta per la creazione di lavoro nel Mezzogiorno

 È stato pubblicato sulla Gazzetta n. 127 del 1° giugno 2012 il Decreto 24 maggio 2012 con le disposizioni di attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, che prevede la concessione di un credito di imposta per la creazione di nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno.

L’articolo 1 del decreto stabilisce l’ambito di applicazione, in particolare si chiarisce che il provvedimento mira a definire un contributo, sotto forma di credito d’imposta, per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno per l’assunzione, nei ventiquattro mesi successivi alla data di entrata in vigore dello stesso decreto  legge,  di  lavoratori  definiti  dalla  Commissione Europea svantaggiati o molto svantaggiati nelle Regioni  Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia  e  Sardegna, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste  dal   Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto  2008,  che dichiara alcune categorie di  aiuticompatibili con il  mercato  comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE (regolamento generale di  esenzione  per  categoria), pubblicato nella GazzettaUfficiale n 214 del 9 agosto 2008.

Nuove opportunità telelavoro San Pellegrino

 San Pellegrino, una delle più note aziende italiane, ha modificato il proprio contratto integrativo aziendale riconoscendo il “telelavoro” quale possibilità applicativa occupazionale al termine di un periodo di sperimentazione di due anni. Un ampliamento delle possibilità, visto e considerato che nella precedente versione del contratto integrativo aziendale (risalente al luglio 2010), il telelavoro era potenzialmente applicabile solo ai dipendenti, impiegati e quadri, operanti nella sede di Milano, con una possibilità di incidere sul totale dell’organico non superiore all’8%.

Con l’integrazione al contratto aziendale, invece, la possibilità di poter lavorare in telelavoro, a distanza, viene estesa a tutto il gruppo, pur essendo limitata ancora a impiegati e quadri. Un passo in avanti piuttosto importante, che sancisce la significatività del telelavoro, e la sua più estesa applicazione per poter generare sinergie produttive molto evidenti all’interno del comparto occupazionale di una importante impresa come San Pellegrino.

Finalmente firmato il decreto sugli esodati

 È stato firmato dal Ministro dell’Economia, Mario Monti e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero il decreto interministeriale a tutela dei lavoratori “salvaguardati”.

Il decreto, composto da 8 articoli, si applica a 65mila lavoratori e disciplina le modalità di attuazione del ‘Salva Italia’ del 6 dicembre 2011 individuando la ripartizione dei soggetti interessati ai fini della concessione dei benefici.

A questo rigurdo, l’Inps ha predisposto una tabella riassuntiva sulle categorie interessate; in particolare, l’Istituto previdenziale italiano ha individuato in 25.590 soggetti le persone interessate presenti nelle liste di Mobilità (art 2, comma 1, lett. a del presente decreto), in 3.460 quelle in Mobilità lunga (art 2, comma 1, lett. b del presente decreto), in 17.710 presenti nei Fondi di solidarietà (art 2, comma 1, lett. c del presente decreto), in 10.250 inquadrati nelle liste per la prosecuzione volontaria (art 2, comma 1, lett. d del presente decreto) con decorrenza 2013, in 950 come lavoratori esonerati (art 2, comma 1, lett. e del presente decreto), in 150 come genitori disabili (art 2, comma 1, lett. f del presente decreto) e, infine, in 6.890 come lavoratori cessati ai sensi dell’art.6, comma 2-ter, del decreto-legge n. 216 del 2011, convertito, con modificazioni della legge n. 14 del 2012 (art 2, comma 1, lett. g ed h del presente decreto).

Lavoro per 60.000 giovani dalla green economy

 Nuovi orizzonti per i giovani in cerca di lavoro: dalla green economy sono in arrivo, in tempi brevi, 60.000 posti di lavoro per giovani laureati e ricercatori.

Il progetto, elaborato dal ministero dell’Ambiente sotto la guida di Corrado Clini, è stato presentato all’Università Luiss di Roma in occasione del primo “greening camp” italiano promosso dallo stesso ministro Clini. In base a questo programma, il Governo riconoscerà alle aziende che assumono giovani laureati una riduzione parziale dei contributi fino al 40% per il primo anno e al 20% per il secondo. I posti disponibili saranno 30.000 all’anno per due anni, per un totale di 60.000 posti.

I settori dell’economia verde coinvolti nel progetto sono vari: dalla gestione dei rifiuti e delle acque reflue all’efficienza energetica e alle rinnovabili, alla bioedilizia, alla tutela del territorio e alla mobilità sostenibile. In previsione anche la realizzazione di un sistema per la gestione delle calamità naturali. Per quanto riguarda le risorse economiche necessarie alla concretizzazione del programma per la green economy, lo stesso Clini ha precisato che saranno ricavate da misure fiscali ordinarie che in parte sono già in essere.

Riforma del Lavoro: articolo 9, nuove norme Partite Iva

 Ok del Senato ai requisiti che fanno scattare l’obbligo di assunzione: in base all’articolo 9 della Riforma del Lavoro il datore di lavoro sarà obbligato ad assumere il lavoratore se ne esistono i presupposti.

Ovvero se la collaborazione dura più di 8 mesi nell’arco temporale di un anno; se il reddito da collaborazione costituisce più dell’80% del reddito del collaboratore nello stesso anno; se il collaboratore dispone di una postazione fissa di lavoro presso la sede del datore di lavoro. In tal caso le prestazioni lavorative dei titolari di Partita Iva saranno considerate *collaborazioni coordinate e continuative.

Per quanto riguarda i contributi per la collaborazione coordinata e continuativa, si precisa che gli oneri contributivi che derivano dall’obbligo di iscrizione alla gestione separata dell’Inps, saranno per due terzi a carico del committente e per un terzo del collaboratore, il quale, nel caso in cui sia obbligato per legge al pagamento dei contributi, potrà rivalersi sul datore di lavoro.

Spese sanitarie: agevolazioni fiscali deducibili nella dichiarazione dei redditi

 Con la circolare n.19/E del 1° giugno 2012 l’Agenzia delle Entrate indica le agevolazioni fiscali deducibili nella dichiarazione dei redditi: un sollievo per le famiglie in tempi particolarmente difficili.

SPESE SANITARIE
Parliamo innanzitutto delle spese sanitarie e delle spese di riabilitazione, che incidono molto sul bilancio familiare, particolarmente nelle emergenze. È possibile detrarre le spese per prestazioni sanitarie effettuate dagli operatori iscritti alle “professioni sanitarie riabilitative” (articolo 3 del decreto ministeriale 29 marzo 2001) anche se manca una specifica prescrizione medica. L’Agenzia delle Entrate, infatti, uniformandosi alle nuove indicazioni del Ministero della Salute* ed ha modificato l’orientamento della circolare 39/2010, secondo il quale tali spese erano detraibili solo se prescritte da un medico.

*

(“l’evoluzione delle professioni sanitarie ha portato ad una progressiva autonomia ed assunzione di responsabilità dirette dei professionisti; …la natura sanitaria di una prestazione non può essere definita sulla base del fatto che la stessa sia erogata a seguito di una prescrizione medica).