Novità su decertificazione e telematizzazione dall’Inps

 L’Inps, con la circolare n. 47 dello scorso 27 marzo 2012, fornisce le prime istruzioni organizzative ed operative per l’allineamento dell’azione amministrativa dell’Istituto al nuovo assetto normativo in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive delineato dalla Direttiva del Ministro della pubblica amministrazione n. 14/2011 del 22 dicembre 2011, avente ad oggetto Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all’articolo 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183.

Per effetto della nuova norma, la cui ratio fondamentale è il rafforzamento del criterio dell’acquisizione d’ufficio da parte dell’amministrazione delle informazioni necessarie, il canale informativo rappresentato dal reperimento diretto da parte degli uffici pubblici diventa quello ordinario, e si pone il divieto, per le pubbliche amministrazioni, di richiedere certificati o atti di notorietà e anche di accettarli. A tale scopo è prevista la predisposizione – presso le amministrazioni certificanti – di un ufficio ad hoc con il compito di gestire, garantire e verificare le operazioni per la messa a disposizione dei dati, al fine di favorire l’integrazione delle diverse PPAA per semplificare i processi di lavoro e snellire le relazioni con gli utenti.

Casting per musical Siddharta

 La Compagnia EVENTI DI VALORE cerca cantanti/attori, cantanti/attrici, ballerine/i per il musical ”Siddharta” scritto e diretto da Isabeau, con coreografie di Chiara Valli e musiche di Isabeau e Fabio Codega. Si cercano personaggi che abbiano preferibilmente caratteristiche fisiche orientali.

Il musical ”Siddharta” è ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore tedesco Hermann Hesse, edito nel 1922. Un’opera che coniuga narrativa e meditazione, saggezza e sensualità. In sintesi, un’opera che affascina.

Siddharta è un indiano giovane e molto saggio, che vive le inquietudini dell’adolescenza e va alla ricerca di se stesso e della sua strada attraverso un viaggio insieme all’inseparabile amico d’infanzia, Govinda. Ci riesce fra alterne vicende, anche attraverso il peccato, lui che pure è così saggio. Una storia quindi che trasmette una morale sulla quale riflettere e che comunque anche nel musical di prossima realizzazione, come nel romanzo, riuscirà ad affascinare.

Debiti da lavoro: tre nuovi strumenti per uscire dalle difficoltà

 Il governo sta per approvare un disegno di legge con il quale intende applicare tre nuove strade per la risoluzione delle crisi dei piccoli imprenditori o dei professionisti individuali. Tre nuove possibilità che potrebbero permettere una risoluzione più celere di tutte le controversie che, ad esempio, sorgono nell’ipotesi di inadempimento per i crediti da lavoro. Cerchiamo di comprendere nel dettaglio, per ogni singola nuova iniziativa, quali siano gli iter previsti.

Il primo nuovo strumento a disposizione dei debitore è la “composizione”. Si tratta di una delle innovazioni più importanti (ammesso che possa trovare un’efficace collocazione nel nostro ordinamento normativo): in termini sintetici, se una persona ha difficoltà nel pagamento dei debiti, può rivolgersi ai c.d. Organismi per la composizione della crisi, consulenti gratuiti che predisporranno un piano di ristrutturazione del debito. Il debitore – a garanzia dei creditori – potrà offrire forme reali sui propri beni attuali o futuro (ad esempio, la liquidazione del TFR). Il piano andrà poi omologato dal giudice e imposto a tutti i creditori. Come in altre forme giudiziali, l’omologazione interromperà ogni iniziativa ai danni del debitore.

In aumento lo stress da lavoro

 I sondaggi parlano chiaro e quello promosso da Eu-Osha su un campione di oltre 35mila cittadini di 36 Paesi europei, pone in evidenza che con la crisi finanziaria tre italiani su quattro sono convinti che lo stress sul lavoro aumenterà.

Secondo il sondaggio d’opinione paneuropeo sulla promosso da Eu-Osha e condotta da Ipsos Mori, ha raccolto le opinioni di oltre 35mila cittadini di 36 Paesi europei rispetto alle problematiche attuali sul posto di lavoro, tra cui lo sicurezza e la salute nei luoghi di lavorostress legato all’attività lavorativa e l’importanza della sicurezza e della salute sul lavoro per la competitività europea, anche nel contesto di un prolungamento della vita lavorativa.

False Partite IVA: scatta la presunzione di subordinazione

 Tra le righe della riforma Fornero sul mercato del lavoro, spunta anche un provvedimento che dovrebbe permettere di migliorare il grado di controllo sul fenomeno delle c.d. false partite IVA, o meglio quelle partite IVA che celano un rapporto di lavoro dipendente con una formale relazione di collaborazione autonoma e non continuativa, al fine di permettere al sostanziale datore di lavoro (formalmente, committente) di poter aggirare la più costosa normativa e i più rigidi vincoli della subordinazione professionale.

Ma in che modo il governo cerca di individuare le false partite IVA? E in che modo il fenomeno potrà effettivamente essere arginato?

Prorogata la comunicazione lavoro usurante notturno

 Secondo il comunicato diffuso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stata prorogata al 31 maggio 2012 la comunicazione per il lavoro usurante notturno rispetto alla data iniziale prevista del 31 marzo 2012: lo stabilisce una nota del della Direzione generale per le politiche dei servizi per il lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ricordiamo che, come ha comunicato lo stesso ministero, i datori di lavoro devono comunicare online l’esecuzione di lavorazioni o attività dei loro dipendenti considerate particolarmente faticose e pesanti per legge. La comunicazione deve essere effettuata compilando il modello LAV_US, disponibile online sul sito del Ministero del Lavoro e su Cliclavoro, che il sistema metterà poi a disposizione delle Direzioni provinciali del lavoro e degli Istituti previdenziali competenti.

Non solo, il Ministero ricorda che, in particolare, in caso di processi produttivi in serie caratterizzati dalla “linea catena” (ovvero le lavorazioni indicate nel decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67 all’art. 1 comma 1 lettera c) è necessario comunicare lo svolgimento delle lavorazioni entro trenta giorni dall’inizio delle attività, come indicato all’articolo 5 del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67  e dall’articolo 6 del decreto interministeriale 20 settembre 2011.

Offerta di lavoro per web specialist – aprile 2012

 Una delle principali società italiane del settore di riferimento pubblicitario, A. Manzoni & C. SpA, sta cercando di incrementare la propria platea di account manager, al fine di sviluppare ulteriormente il proprio servizio nei confronti della clientela nazionale e locale. Per tale motivo, la società ricerca un agente – web specialist per la propria filiale di Roma, da accompagnare in un percorso di ricca crescita personale e professionale.

Tra le principali funzioni che l’agente dovrà ricoprire spiccano la possibilità di collaborare alla pianificazione della campagna pubblicitaria multimediale, lavorare in autonomia e con i migliori professionisti del settore, curare la gestione e lo sviluppo di un importante portafoglio di clienti nell’area assegnata, e tanto altro ancora.

Come si licenzia in Germania

 Un argomento di sicura attualità visto che nel nostro Paese si sta discutendo sull’importante tema della riforma del lavoro come panacea contro tutti i mali visto, con molta probabilità, che gli altri problemi sono solo secondari quali la criminalità organizzata o la corruzione dilagante e a tutti i livelli. Il modello tedesco è sicuramente differente visto che da più parti si sta affermando l’idea che la proposta del Governo Monti si ispira alla Germania. Le cause che possono condurre un lavoratore alla perdita del posto di lavoro rientrano in un comportamento manchevole, motivi personali o necessità aziendali.

Per prima cosa, in Germania, il licenziamento di un lavoratore di un’azienda con più di 10 dipendenti è stato regolamentato il 1° gennaio 2004 con una legge del governo di Gerhard Schroeder.

Casting danzatori/trici, attori/trici, cantanti per musical ”W Zorro”

 Torna l’eroe mascherato più famoso in un musical firmato Stefano D’Orazio: ”W Zorro”, con le musiche di Roby Facchinetti, regia e coreografie di Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni.

In fase di avvio le audizioni per la selezione di DANZATORI e DANZATRICI che abbiano una buona base classico/moderna e attitudine al canto e alla recitazione (per ensemble e cover).

Zorro è senza dubbio l’eroe mascherato più famoso, un personaggio avventuroso protagonista di vari film e telefilm, di fumetti e cartoni animati, che hanno entusiasmato attraverso gli anni bambini, ragazzi e adulti. Il personaggio di Zorro (furbo in spagnolo) è stato creato nel 1919 dallo scrittore Johnston Mc Culley con il romanzo dal titolo “The Curse of Capistrano”. L’anno successivo nel 1920 arriva sugli schermi cinematografici con il film “Il segno di Zorro”.

Ma la popolarità di Zorro raggiunge l’apice con la serie di telefilm della Walt Disney, trasmessa dal 1957 al 1959. Le avventure di Zorro sono ambientate nella California spagnola all’inizio del 1800. Zorro è l’eroe dalla doppia personalità che difende con la sua spada i poveri e gli oppressi ed è in realtà il nobile don Diego de la Vega. Un segreto co conosce solo Bernardo, il maggiordomo sordomuto, che molte volte toglie Zorro dai guai per aiutarlo a nascondere la sua identità segreta.

Si rinnoverà certamente il successo di Zorro nel musical ”W Zorro”, per il quale forniamo ai nostri lettori i requisiti necessari.
Le audizioni si svolgeranno
lunedì 23 aprile 2012 presso
MAC – Molinari Art Center
Via Antonino Lo Surdo 51, Roma
Alle ore 9.30 per gli uomini
Alle ore 13.00 per le donne

Offerta di lavoro nel commercio internazionale – Marzo 2012

 Look4U, per azienda cliente operante nel commercio internazionale di prodotti alimentari, con sede a Bolzano, ricerca un collaboratore trading che desideri poter entrare a far parte di una struttura, con l’obiettivo di collaborare allo sviluppo della gestione delle relazioni negoziali e commerciali con l’estero, nel settore degli alimenti.

In particolare, il collaborare trading ricercato da Look4U dovrà gestire le trattative di vendita, l’assistenza al cliente nel processo di acquisto, mantenendo un elevato livello di servizio, interlocuire e coordinare i reparti interni, gestire i reclami. Per tale motivo, la società ricerca persone con una discreta esperienza nel comparto, e con skills che le possano consentire la conduzione adeguata di tale ruolo.

Nuove opportunità d’impiego in Italia

 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di lanciare un nuovo bando congiunto con il Ministero equivalente albanese. Il nostro Ministero del lavoro ha così emesso un bando rivolto a tutti i cittadini albanesi che vogliano avere l’opportunità di lavorare regolarmente in Italia. Gli interessati possono rivolgersi agli Sportelli Migrazione presso gli Uffici regionali per l’Impiego di appartenenza per sottoporre la propria candidatura secondo le modalità previste dal bando e registrare il proprio profilo nelle liste di disponibilità. Il bando è reperibile presso il sito del Ministero del Lavoro albanese.

Al fine di promuovere una gestione coordinata e efficace dei flussi migratori e di facilitare meccanismi di cooperazione, anche formativa, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano ha istituito l’Ufficio di Coordinamento Locale (UCL) in Albania che opera in raccordo con la Rappresentanza Diplomatica italiana e il Ministero del Lavoro Affari Sociali e Pari Opportunità con il supporto tecnico dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione. L’UCL  svolge un ruolo di facilitazione per lo scambio e il trasferimento di metodologie e strumenti tra servizi per il lavoro in Italia e in Albania, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra i due paesi. Tramite la predisposizione e la gestione delle liste di disponibilità l’UCL fornisce sia informazioni qualificate sul bacino di lavoratori albanesi in termini di competenze e professionalità disponibili, sia il supporto alla ricerca di personale a operatori pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro italiano e albanese.

Lettera di presentazione azienda

 La lettera di presentazione azienda è una lettera con la quale il candidato a ricoprire un ruolo professionale presso il datore di lavoro introduce il proprio profilo professionale e desidera in tal modo poter sottoporre all’attenzione dell’impresa il proprio curriculum vitae.

La lettera di presentazione azienda costituirà pertanto una sorta di biglietto da visita e, essendo letto ancor prima del proprio curriculum vitae, sarà una vera e propria vetrina del candidato. Per tali ragioni, è bene riporre particolari attenzioni nella redazione della lettera di presentazione, in maniera tale che sia personalizzata sufficientemente sulla base del profilo del candidato, del ruolo ricoperto e dell’azienda destinataria, e in modo tale che, in pochi paragrafi, possa rispecchiare le caratteristiche e le motivazioni del candidato.

Lettera di presentazione curriculum

 Nel corso degli ultimi giorni vi abbiamo riportato alcuni suggerimenti su come scrivere una lettera di presentazione o una lettera di motivazione “ideali”. Cerchiamo oggi di comprendere in che modo scrivere una breve lettera di introduzione del proprio curriculum, e quali caratteristiche debba avere questo importante documento personale.

La lettera di presentazione curriculum, come abbiamo già avuto modo di sostenere in più occasioni, è una lettera di motivazione che rappresenterà un vero e proprio biglietto da visita per il candidato che desideri ricoprire uno specifico ruolo in azienda. Per tale ragione, è bene che la lettera di presentazione sia fortemente personalizzata sulle base delle caratteristiche del candidato e sulla base delle motivazioni, indirizzando le stesse allo specifico caso aziendale.