Gi Day a Torino: incontro tra giovani e aziende che cercano personale

Per cercare di contrastare la disoccupazione, un fenomeno che nel nostro paese purtroppo è in crescita ecco un’interessante iniziativa a cura dell’agenzia per il lavoro Gi Group che torna con per il terzo anno con il Gi Day, ideato per aiutare l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro.

L’appuntamento è per venerdì 7 ottobre presso il polo museale OGR – Officine Grandi Riparazioni, in Corso Castelfidardo, 22 a Torino.

Flavio Dessilani, Direttore Operativo Area Piemonte e Liguria di Gi Group spiega

Nel nostro Paese sono circa 1.183.000 gli under 35 senza lavoro e il Piemonte si posiziona al primo posto tra le regioni del Nord Italia con un tasso di disoccupazione giovanile pari al 13%*. Consapevoli di questa emergenza e coerentemente con il nostro impegno a contrasto della disoccupazione abbiamo deciso di promuovere l’appuntamento con il GI Day nella città di Torino per aiutare i giovani in cerca di un’occupazione a entrare velocemente in contatto con alcune tra le più importanti imprese del territorio e le relative opportunità di lavoro aperte

Le aziende presenti alla tappa di Torino e che i ragazzi potranno incontrare dalle 9.00 alle 18.00 sono: Avio, Caffarel, Cattolica Previdenza, Contacta, Erg Spa, Fiat Group Purchaising, Gessi, Lavazza e Martini&Rossi. I ragazzi potranno quindi incontrare i referenti di queste aziende e partecipare attraverso colloqui di gruppo alla selezione delle posizioni da loro attualmente ricercate.

Per partecipare occorre registrarsi su www.gigroup.it/giday, inserire i propri dati e inviare il proprio cv.

Gi Group poi si occuperà di selezionare i ragazzi che potranno partecipare alla manifestazione e quindi accedere ai colloqui di gruppo.

Il contributo figurativo per la donazione di sangue

 I contributi figurativi sono contributivi accreditati in assenza di effettivi versamenti e a precise condizioni.

Il lavoratore ha diritto all’accredito dei contributi nella propria posizione individuale per coprire dal punto di vista contributivo periodi completamente scoperti di contribuzione senza che risultino accreditate settimane per attività lavorativa soggetta a contribuzione obbligatoria. Non solo, è anche possibile integrare un periodo durante il quale si è verificato un particolare evento o è stata corrisposta una retribuzione ridotta.

In particolare, il lavoratore, autonomo o dipendente, ha diritto all’accredito dei contributi quando non ha potuto prestare la propria attività lavorativa o che ha percepito un’indennità a carico dell’Inps e il datore di lavoro non ha versato i contributi non dovendo erogare alcuna retribuzione.

La pignorabilità delle pensioni dei giornalisti

 La Corte Costituzionale con la sentenza n. 256/2006 ha stabilito che le pensioni, indennità ed assegni erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI) sono pignorabili nei limiti di un quinto come previsto per le pensioni, assegni ed indennità erogate dall’INPS e per gli assegni di quiescenza erogati ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

La decisione arriva dopo una precedente sentenza, 4 dicembre 2002 n.506, dove si era posta in evidenza la pignorabilità delle pensioni, comprese quelle dei pubblici dipendenti, contemperando gli opposti interessi del creditore a soddisfare il proprio credito e del pensionato alla garanzia del ”minimo vitale”.

Inps, parte la richiesta online assegni familiari ai coltivatori diretti

 L’Inps, attraverso la circolare n. 121 del 16 settembre 2011, comunica che, a decorrere dal 1° ottobre 2011, viene attivata una nuova modalità di presentazione della richiesta telematica delle domande di assegni familiari ai coltivatori diretti coloni e mezzadri.

L’Inps ricorda che nella prima fase di attuazione del processo telematizzato, è concesso un periodo transitorio, fino al 30 novembre 2011, durante il quale le domande presentate attraverso i canali tradizionali saranno considerate validamente presentate, ai fini degli effetti giuridici previsti dalle norme in materia.

Concorsi pubblici, sette ricercatori per l’Università di Messina

Concorsi pubblici per valutare, full time ed a tempo determinato, sette ricercatori junior presso l’Università di Messina. Si tratta di sette posizioni denominate ‘junior’ di diritto privato per ricercatore. Il tutto finanziato completamente grazie a risorse esterne.

Questa la suddivisione in base alle Facoltà: Ingegneria (profilo richiesto: Sistemi per l’energia e l’ambiente. Un contratto); Medicina e Chirurgia (profilo richiesto: Patologia Generale. Un contratto, Anatomia patologica, un contratto; Chirurgia Vascolare, un contratto; Chirurgia Maxillo Facciale, un contratto; Diagnostica per immagini e Radioterapia, un contratto; Psicologia Clinica, un contratto).

Di media, analizzando il relativo bando di cui vi pubblichiamo il link a fondo pagina, si tratta di tre anni per quel che attiene la durata del contratto. Con rinnovo per un biennio successivo.

Legge 104/92, le nuove regole sulla residenza

L’articolo 6 del decreto legislativo n. 119/2011 ha introdotto alcune nuove regole nel caso in cui assistente e assistito vivono distanti e che possono far sorgere dubbi interpretativi sulla modalità applicativa tra lavoratori dipendenti e datori di lavoro.

In effetti, l’articolo 6, in vigore dallo scorso 11 agosto 2011, ha aggiunto il  comma 3 -bis all’articolo 33 della legge n. 104/92 , i cui si prevede che il lavoratore che usufruisce dei permessi di cui al comma 3 per assistere persona in situazione di handicap grave, residente in comune situato a distanza stradale superiore a 150 chilometri rispetto a quello di residenza del lavoratore, attesta con titolo di viaggio, o altra documentazione idonea, il raggiungimento del luogo di residenza dell’assistito.

Fiat, dagli Usa il rinnovo del contratto di lavoro

È scaduto il contratto di lavoro dei lavoratori di Detroit e Marchionne sfida il sindacato per ottenere maggiori e più convenienti intese. L’amministratore delegato di casa Fiat, attraverso una lettera indirizzata al responsabile del sindacato americano, ha accusato il sindacato di non aver rispettato gli impegni assunti per il rinnovo del contratto entro i termini previsti.

In realtà, al sindacato americano non piace più la contrattazione a due livelli: giusta in caso di crisi aziendali ma non più tollerata quando l’azienda inizia a macinare utili. In un sistema di questo tipo i nuovi assunti guadagnano in alcuni la metà dei vecchi dipendenti.

Operatori di vigilanza e polizia municipale in Campania

 E’ il Comune vesuviano di San Giorgio a Cremano che indice due concorsi. Il primo, per dieci posti di operatore di vigilanza. Il secondo, per dieci posti di operatore di polizia municipale (Categoria C). Il Comune è noto per aver dato i natali al famoso attore Massimo Troisi e vanta 47.783 abitanti. Andiamo per gradi. La selezione pubblica per titoli ed esami riguarda la copertura di dieci posti di operatore di vigilanza a tempo pieno ed indeterminato. Durante il 2011 saranno già ricoperti sei posti, i restanti quattro saranno ricoperti nel corso degli altri due anni.

Manovra bis 2011, le valutazioni della UIL

La manovra d’agosto è ora legge ma non mancano osservazioni o critiche al provvedimento che tendono a mettere in risalto le diverse novità introdotte e le occasioni mancate dove la classe politica non è riuscita a mostrare al Paese serietà e consapevolezza delle proprie responsabilità. In particolare la UIL, a cura del servizio politiche economiche, ha illustrato la propria posizione in alcuni suoi aspetti.

Concorsi Pubblici, nei Carabinieri 490 posti per allievo maresciallo

 

 

 

 

Concorsi pubblici, è stata indetta una selezione per 490 posti come allievo maresciallo nei Carabinieri. Il tutto attraverso titoli ed esami e si tratta del Secondo corso triennale (2012-2015). Di questi 490 25 sono riservati a chi ha l’attestato di bilinguismo riferito a livello del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

 

Altri 100, poi, verranno adibiti al coniuge ed ai figli superstiti del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Il coniuge deve essere deceduto in servizio o per causa di servizio. Riserva necessaria anche per coloro che si sono diplomati all’interno delle Scuole militari ed agli assistiti all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari in carriera dell’Esercito.