I dati diffusi ieri dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, sulla disoccupazione in Italia non sono di certo incoraggianti; nel nostro Paese, in base ai dati dello scorso mese di novembre, il tasso di disoccupazione è cresciuto arrivando all’8,3%. Trattasi di una percentuale che, sebbene inferiore alla media europea, è comunque sensibilmente superiore al 7,1% registrato nel novembre del 2008; inoltre, nei dodici mesi, ovverosia dal novembre del 2008 al novembre del 2009 sono stati persi in Italia la bellezza di 389 mila posti di lavoro, andando ad incrementare quell’esercito di disoccupati che oramai nel nostro Paese ha sfondato la quota dei due milioni di persone. Ma il dato più preoccupante, in accordo con quanto dichiarato dal Segretario Confederale della Cisl, Giorgio Santini, è il tasso di disoccupazione giovanile nel nostro Paese che, rispetto alla media europea, risulta essere invece decisamente più elevato.