Pensioni 2011: tutto quello che c’è da sapere

 Dopo la manovra del 2010, o correttivo alla manovra finanziaria, che ha modificato di parecchio le diverse norme che regolavano l’accesso all’assegno pensionistico con decorrenza primo gennaio 2011, come l’introduzione della nuova finestra mobile, tanto da diventare, di fatto, come la manovra finanziaria 2011 per le pensioni, ecco un nuovo capitolo, ossia la nuova manovra finanziaria sulle pensioni che ha introdotto nuovi criteri e validi per l’anno 2011 e per quelli successivi.

Anche questo provvedimento ridefinisce alcune questioni e punta l’indice su sprechi, o presunti tali; in effetti, si interviene sul blocco totale o parziale (45%) della rivalutazione delle pensioni nel biennio 2012-2013, sull’aumento dell’età pensionabile delle donne del settore privato e sull’attesa di vita anticipando alcune decisioni in merito.

Extracomunitari e indennità di accompagnamento

La corte di Cassazione ha deciso di intervenire sull’indennità di accompagnamento stabilendo la legittimità della relativa indennità per gli extracomunitari eliminando diversi impedimenti che ne limitavano il diritto.

La sentenza vale per gli extracomunitari che soggiornano legalmente in Italia anche se non sono in possesso la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno dell’Unione Europea: in questo modo è possibile richiedere l’indennità di accompagnamento e la pensione d’invalidità.

Manovra 2011, la stretta sull’invalidità

 La recente manovra economica, seppure non tocca nessun beneficio economico e normativo in favore ai disabili titolari di invalidità civile, intende dare un taglio sull’enorme contenzioso civile gestito dal maggiore ente previdenziale italiano, ossia l’Inps.

In effetti, con la manovra 2011 si cerca di porre un freno agli oltre 800.000 pratiche presenti presso l’Inps producendo, in questo modo, un sovraccarico della giustizia e degli uffici previdenziali.

Il contenzioso in questo campo riguardano gli stati invalidanti quali la cecità o la sordità civile fino ad arrivare all’inabilità e l’invalidità pensionabili, ovvero quelle riconosciute ai lavoratori alla presenza di un minimo di versamenti contributivi divenuti disabili parziali o totali nel corso del loro percorso professionale.

Inps, l’importo aggiuntivo per il 2011

 In presenza di particolari condizioni reddituali è possibile ottenere l’erogazione di un importo aggiuntivo, pari a 154,94 euro, alla pensione, anche se spetta ai titolari di pensioni il cui importo complessivo annuo non superi il   trattamento minimo (articolo 70 della legge 388/2000, ovvero Legge Finanziaria 2001).

Possono ottenere questa somma tutti i pensionati salvo quelli che fruiscono di una pensione di invalidità civile e quelle supplementari.

Per il 2011 per ottenere l’importo aggiuntivo è necessario rispettare alcuni limiti reddituali, Inps circolare n.167/2010.

La manovra e la riduzione della spese della politica

La recente manovra messa a punto dal Ministro Tremonti ha voluto dare segnali positivi al Paese al fine di stimolare un dibattito serio e articolato sul ruolo della Politica nella vita di tutti i giorni e, in particolare, sulla condivisione delle responsabilità del contenimento della spesa pubblica per cercare di evitare fraintendimenti e ridare collante alle Istituzioni.

A riguardo, la manovra definita da Tremonti intende dare una stretta a diversi privilegi e benefit; in effetti, si tende a limitare l’uso delle auto di servizio, le cosiddette auto blu, imponendo il limite dei 1600 cc con l’unica eccezione sulle auto in dotazione al Capo dello Stato, ai Presidenti del Senato, della Camera e della Corte costituzionale, al Presidente del Consiglio e le auto blindate adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza.

Inail, presentato il rapporto 2010 sugli infortuni sul lavoro

Nei giorni scorsi il presidente dell’Inail, Marco Sartori, presentando il rapporto annuale Inail sugli infortuni ha posto in evidenza il buon lavoro svolto dall’Ente che ha permesso di raggiungere un risultato estremamente positivo: gli incidenti sul lavoro sono diminuiti del 28,4% e i morti sul lavoro scendono sotto i mille casi annui.

Per il presidente dell’Inail i dati del rapporto pongono in evidenza un miglioramento del settore di tipo strutturale, anche se il presidente auspica una diffusione ancora più capillare e mirata delle azioni di prevenzione, tanto che nel 2010 l’Inail ha deciso di approntare una nuova politica della prevenzione coordinata con le direzioni regionali.

Manovra 2011, in arrivo la nuova stretta sul lavoro pubblico

La nuova manovra economica messa a punto dal governo ha chiesto nuovi sacrifici al pubblico impiego senza nessuna contropartita. In effetti, dopo i due precedenti interventi sul lavoro pubblico, 2008 e 2010, si è di nuovo deciso di apportare nuovi contributi: dal taglio delle retribuzioni del 2008 fino alla nuova disciplina delle assenze passando di nuovo al blocco dei contratti, della contrattazione integrativa e delle retribuzioni.

Inps, chiarimenti sulle deroghe alla pensione

L’Inps, attraverso la circolare n. 90 del 24 giugno 2011, ha voluto dare alcune indicazioni in seguito al parere espresso dal Ministero del Lavoro sull’individuazione dei soggetti beneficiari della deroga dei trattamenti pensionistici prevista dalla legge 122/2010.

Ci riferiamo ai lavoratori, nel limite complessivo di 10.000 unità annui, attualmente inseriti in mobilità ordinaria, licenziati da imprese ubicate nelle Aree del Mezzogiorno, sulla base di accordi sindacali stipulati prima del 30 aprile 2010 e che, entro il periodo di fruizione della mobilità ordinaria, perfezionino i requisiti previsti per la generalità dei lavoratori per l’accesso al pensionamento di vecchiaia o di anzianità.

La manovra economica e i fondi strutturali europei

Di certo il contesto italiano, e quello europeo in generale, si trova in un grave momento economico che impongono delle scelte oculate e un contenimento della spesa pubblica tanto da non influire in modo diretto sul bilancio e sulle risorse assegnate allo sviluppo ecco perché diventa importante l’utilizzare al meglio i Fondi Strutturali che rappresentano, in ogni caso, delle risorse aggiuntive allo sviluppo.

Promuovere lo sviluppo è un imperativo categorico se vogliamo dare risposte e stimoli precisi all’intera economia e per farlo servono risorse e una serie politica economica capace di coinvolgere tutti i livelli della pubblica amministrazione e dell’iniziativa privata.

Licenziamento, il requisito della tempestività

 La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione con sentenza n. 9767 del 4 maggio 2011 ha ribadito la clausola della tempestività per la risoluzione del rapporto di lavoro e, come qualsiasi altro provvedimento di natura disciplinare, è necessario individuare termini precisi e obiettivi al fine di attribuire puntuali responsabilità e sanzioni di natura disciplinare.

In effetti, non è possibile pensare di applicare sanzioni senza nessun vincolo temporale ma definite solo in modo arbitrario dal datore di lavoro. Il licenziamento è una facoltà interamente decisa dal responsabile dell’azienda che dal datore di lavoro è espressamente delegato. Il vincolo temporale richiesto dalla Corte di Cassazione deve essere intesa come una garanzia che il lavoratore dispone al fine di non essere visto come un soggetto passivo all’interno di un’azienda comunque complessa.

Sindacato, in arrivo la nuova federazione internazionale

In una società globalizzata come la nostra diventa necessario approntare nuove strategie sindacali al fine di garantire il rispetto delle regole sociali e sindacali in ogni luogo e in ogni ambito di lavoro.

In effetti, allo scopo di offrire una risposta seria l’esecutivo Imf, Fism, e Icem con Itglwf hanno gettato le basi per costituire una nuova federazione sindacale internazionale dei lavoratori dell’industria ed avviato un processo di armonizzazione che si concluderà il prossimo 20 giugno del 2012 a Copenaghen con la celebrazione del primo congresso della Federazione Internazionale dei lavoratori metalmeccanici.

Le Casse Edili fanno il punto sul Durc

Le Casse Edili fanno il punto sulla sperimentazione della denuncia mensile nei cantieri e lo fa attraverso la sua commissione paritetica.

I dati diffusi dalla commissione paritetica mostrano un andamento pressoché positivo: dal 2006, anno della sua introduzione, al 2010 il numero delle richieste per il documento unico di regolarità contributiva è passato dagli 880mila ai 3,2 milioni.

Secondo i dati esposti da Mauro Miracapillo, il direttore della Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili (Cnce), il settore privato è stato quello che ha maggiormente contribuito a questo trend: un settore particolarmente sensibile all’evasione contributiva.

Pensioni, in arrivo la finestra di luglio

Per il mese di luglio possono meritarsi il sospirato riposo tutti i lavoratori che hanno raggiunto quota 95, in caso di lavoratori subordinati con una età minima di 59 anni, o di 96 se lavoratori autonomi con una età anagrafica di 60 anni per le donne o di 65 per gli uomini: condizione essenziale è il raggiungimento del requisito entro l’anno scorso.

Per usufruire di questa possibilità il lavoratore dipendente deve rassegnare le sue dimissioni e inoltrare all’ente la relativa domanda entro il primo semestre 2011, mentre non è necessario per il lavoratore autonomo cessare la sua attività.