Isfol: cos’è e cosa fa

di Redazione Commenta

L’Isfol è l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, istituito nel giugno del 1973 con un Decreto da parte del Presidente della Repubblica; dal 1999 è un ente pubblico di ricerca che si occupa dello sviluppo delle politiche sociali, del lavoro e della formazione professionale grazie al fatto che opera in stretta collaborazione con l’Unione Europea e tanti organismi internazionali e, in Italia, con le Regioni, le parti sociali, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Tra le attività più importanti promosse e portate avanti attualmente dall’Isfol c’è quella dei “PON”, i Programmi operativi nazionali del Ministero del lavoro; su buona parte di questi, infatti, l’attuazione è a cura dell’Isfol attraverso i fondi strutturali per il periodo dal 2007 al 2013.

L’obiettivo primario dell’Isfol è quello di apportare un contributo determinante nel nostro Paese sia allo sviluppo ed all’inclusione sociale, sia al miglioramento delle risorse umane ed alla crescita dell’occupazione. Questo avviene attraverso piani di assistenza tecnica finalizzati allo sviluppo della formazione professionale, ma anche con attività di ricerca, studio, valutazione, consulenza, documentazione e sperimentazione.

Al riguardo, l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori si occupa quindi di gestire le attività e le relazioni in ambito internazionale, partecipa attivamente ad iniziative e programmi a livello comunitario, valuta le politiche ed i programmi di sviluppo delle risorse umane, e coordina le banche dati per le quali, tra l’altro, viene fornito un servizio statistico. Ad esempio, negli ultimi rapporti Isfol vengono studiate ed analizzate le cause dell’inattività femminile, vengono analizzati vantaggi e svantaggi in merito ai canali informali di reclutamento, oppure ancora si spiega quale siano le motivazioni, ma anche le cause, che portano i lavoratori a scegliere fra il lavoro autonomo ed il lavoro dipendente.

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