Regione Toscana: nuovi aiuti per lavoratori e studenti universitari

di Redazione Commenta

Nella Regione Toscana, a sostegno dell’occupazione, e per fronteggiare le difficoltà legate alla crisi finanziaria ed economica, tuttora esistenti, nel mondo del lavoro sul territorio, saranno messe a punto nuove misure di aiuto che si andranno ad aggiungere a quelle già esistenti e definite lo scorso anno. Nel dettaglio, l’Amministrazione regionale mira a definire, a favore di lavoratori che sono prossimi al pensionamento, un bonus pari a ben tre mila euro sotto forma di incentivo per le imprese all’assunzione, mentre per i figli, nonché studenti universitari di lavoratori che, a causa della crisi finanziaria ed economica, sono in mobilità o in cassa integrazione, arriverà il sussidio. Queste due nuove misure si andranno così ad aggiungere a quelle in corso che sono finalizzate al rinnovo dei contratti di lavoro scaduti, alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, ed incentivi alle imprese che assumono sia giovani laureati, sia donne aventi un’età sotto i 30 anni.

La cassa integrazione ordinaria e quella in deroga, intanto, anche nella Regione Toscana ha consentito di evitare il peggio; l’Amministrazione regionale, infatti, stima che grazie alla CIG sono stati salvati ben 20 mila posti di lavoro; questo a fronte di un ricorso alla cassa integrazione che sul territorio regionale rimane ancora forte. Basti pensare che nello scorso mese di gennaio le ore autorizzate di cassa integrazione sono cresciute del 9% rispetto al mese precedente e del 238% rispetto al mese di gennaio 2009.

Di conseguenza, la Regione per quest’anno, a difesa dell’occupazione e del reddito delle famiglie e dei lavoratori, ha stanziato ulteriori 12 milioni di euro che si vanno ad aggiungere alle risorse stanziate lo scorso anno; questo perché, tra l’altro, nonostante il tasso di disoccupazione in Toscana sia inferiore dell’1,5% rispetto alla media nazionale, questo è comunque salito sensibilmente, dal 4,2% al 5,6%, nell’arco dei dodici mesi che vanno dal terzo trimestre 2008 al terzo trimestre 2009.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>