Le Casse Edili fanno il punto sul Durc

Le Casse Edili fanno il punto sulla sperimentazione della denuncia mensile nei cantieri e lo fa attraverso la sua commissione paritetica.

I dati diffusi dalla commissione paritetica mostrano un andamento pressoché positivo: dal 2006, anno della sua introduzione, al 2010 il numero delle richieste per il documento unico di regolarità contributiva è passato dagli 880mila ai 3,2 milioni.

Secondo i dati esposti da Mauro Miracapillo, il direttore della Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili (Cnce), il settore privato è stato quello che ha maggiormente contribuito a questo trend: un settore particolarmente sensibile all’evasione contributiva.

Professione infermiere: si trova subito lavoro

Gli infermieri riescono a trovare subito (o quasi) lavoro: secondo dati recenti sembra infatti che ad un anno dalla laurea ben il 93% degli infermieri riesca a trovare un’occupazione. Si difendono bene anche i fisioterapisti ed i logopedisti; buone notizie anche per i medici che sembrano essere sempre più specializzati ma sempre meno numerosi. Il 98,6% dei camici bianchi infatti a 3 anni dalla laurea si sta specializzando e quindi viene retribuito.

Si registrano però differenze sul fronte occupazionale a seconda dalla regione. (Fonte)

Cosa fare per lavorare nelle forze armate

 Fanteria, Cavalleria, Artiglieria, Genio, Trasmissioni, Trasporti e Materiali, Aviazione, Commissariato, ma anche Sanità e Veterinaria e Ingegneri. Sono questi, in accordo con quanto riporta il sito Internet www.esercito.difesa.it, Armi e Corpi dell’Esercito Italiano, ai quali si accede tramite concorso. Ma quali e dove sono i concorsi forze armate 2011? Ebbene, sempre dal sito ufficiale dell’Esercito Italiano è possibile informarsi sui concorsi e sulle iniziative che possono permettere di far parte dell’Esercito a fronte di possibili profili di carriera che risultano essere differenziati sia in base all’età, sia in funzione del titolo di studio e, chiaramente, delle proprie ambizioni personali.

Pensioni, in arrivo la finestra di luglio

Per il mese di luglio possono meritarsi il sospirato riposo tutti i lavoratori che hanno raggiunto quota 95, in caso di lavoratori subordinati con una età minima di 59 anni, o di 96 se lavoratori autonomi con una età anagrafica di 60 anni per le donne o di 65 per gli uomini: condizione essenziale è il raggiungimento del requisito entro l’anno scorso.

Per usufruire di questa possibilità il lavoratore dipendente deve rassegnare le sue dimissioni e inoltrare all’ente la relativa domanda entro il primo semestre 2011, mentre non è necessario per il lavoratore autonomo cessare la sua attività.

Inps, proroga dei termini dei certificati medici online

 In arrivo dal governo, in particolare dal Dipartimento per la Funzione Pubblica, la nuova circolare, la n. 4 del 2011, sulla trasmissione per via telematica dei certificati dì malattia con indicazioni operative per i lavoratori dipendenti e datori di lavoro del settore pubblico e privato (ricordiamo che la circolare è in attesa di registrazione presso la Corte dei conti).

In effetti, al termine della riunione del Comitato tecnico di monitoraggio (Dipartimento dell’innovazione tecnologica della pubblica amministrazione, Lavoro, INPS, associazioni datoriali e rappresentanze dei medici)  è stata fissata al 13 settembre l’entrata in vigore obbligatoria della certificazione on-line delle malattie dei lavoratori, secondo le modalità operative contenute nella circolare n. 4/2011 della Funzione Pubblica, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 2011.

Lavorare in hotel nel settore benessere

Di alcune professioni che possiamo trovare all’interno degli hotel abbiamo già parlato in questo articolo; non si tratta però di un elenco esaustivo. Infatti, accanto a quelle che in un certo senso potremmo chiamare “mestieri classici” come addetto al ricevimento, barman oppure direttore d’albergo esistono molte altre professioni che stanno vivendo un vero e proprio boom; sto parlando di tutti quei lavori legati al benessere.

Avvocati e commercialisti: liberalizzazione professioni, cosa cambia

 C’è un gran fermento da qualche giorno a questa parte ai piani alti degli Ordini professionali. Questo perché in ambito politico è in ballo la proposta di liberalizzare le professioni, partendo in particolare dai commercialisti e dagli avvocati. Le novità dovevano in particolare essere introdotte per Decreto nella manovra correttiva triennale, ma poi in sede di Consiglio di Ministri l’attuale Governo in carica sembra aver deciso di passare alla messa a punto di una legge delega sulla riforma delle professioni in modo che questa poi segua il completo iter parlamentare, ed una conseguente e doverosa discussione a livello politico ed istituzionale.

L’accordo sulla rappresentanza e la posizione FIAT

Alla fine la segreteria confederale della maggiore centrale sindacale italiana ha vinto: è riuscita a portare fuori dall’isolamento la CGIL e ha passato alla FIAT il cerino accesso. Non solo, con questa iniziativa intende, in sostanza, chiedere alla maggiore azienda privata italiana di uscire allo scoperto per esporre finalmente le sue reali intenzioni in relazione agli accordi precedentemente sottoscritti. Ad oggi, mancano ancora gli investimenti e dettagli precisi sulla politica industriale della casa automobilistica torinese.

La quattordicesima per l’anno 2011

 La quattordicesima è una somma aggiuntiva che viene corrisposta una volta l’anno, ovvero con il rateo pensionistico di luglio.

Questa somma aggiuntiva è stata definita nel 2007 in seguito alle rivendicazioni avanzate dalle Organizzazioni sindacali dei pensionati della Cgil, della Cisl e della Uil per cercare di recuperare il potere d’acquisto delle pensioni visto che anche la perequazione automatica non riesce a recuperare.

Per poter chiedere questa somma aggiuntiva è necessario possedere un reddito personale non eccedente il limite di una volta e mezza il trattamento minimo annuo dell’Inps (non superiore, per il 2011, a 9.114,89 euro annui con l’esclusione dei redditi derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata) ed è attribuita d’ufficio al compimento dell’età di 64anni, uomini e donne, salva verifica delle condizioni reddituali, attuata con procedura RED.

Ascoli Piceno: lavoro per programmatori e saldatori

L’aria di crisi non è finita ma qualche piccolo cenno di ripresa si sente e questo anche nella città di Ascoli Piceno dove Gi Group, agenzia per il lavoro sarà presente con uno stand presso il Centro Commerciale Al Battente dal 4 al 9 luglio; per l’occasione sarà possibile lasciare il proprio cv e sostenere un colloquio con il nuovo team di consulenti Gi Group.

Luigi Di Rocco, Responsabile commerciale della Filiale Gi Group di Ascoli spiega

Anche se il territorio ascolano evidenzia ancora un tasso di disoccupazione pari all’11,3% e superiore di circa 4 punti rispetto alla media nazionale, la Cig nel 2010 è calata del 47,5% rispetto al 2009 e finalmente si vedono i primi concreti segnali di ripresa economica. In particolare come Gi Group segnaliamo le opportunità più numerose per i profili specializzati che sono sempre molto richiesti dalle aziende, ma spesso difficili da reperire sul mercato e tra i settori più positivi si evidenziano la Green Economy, il commercio e il terziario, ma anche la meccanica di precisione e l’alimentare. Per contribuire alla ripresa del territorio come Gi Group ci stiamo impegnando, inoltre, a fondo anche con progetti dedicati alla ricollocazione di personale in mobilità, come ad esempio il progetto “Welfare to Work” organizzato dalla Regione Marche con la collaborazione di Province e dei Centri Impiego, Orientamento e Formazione, di cui le persone interessate possono ricevere informazioni direttamente in filiale

Ingegneri in Piemonte cercasi

Ingegneri chimici, ingegneri di processo senior, ma anche ingegneri informatici e ingegneri meccanici capo progetto. Sono queste attualmente le posizioni lavorative che la divisione UnoHolding Family dell’Agenzia per il Lavoro

Discriminazione sul lavoro, Italia deferita alla Corte di Giustizia Ue

Pari opportunità e discriminazione: due termini che sempre più spesso emergono in un contesto lavorativo e che l’Unione Europea ha cercato di porre freno attraverso delle direttive mirate.

Con la Direttiva 2000/78/CE del consiglio del 27 novembre 2000 che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, l’Unione Europea ha chiesto ad ogni singolo Paese di adottare tutti i necessari provvedimenti per porre in essere la parità di trattamento.