L’ENAIP Friuli Venezia Giulia ha attivato per il prossimo gennaio 2011 un Corso di formazione professionale volto all’abilitazione all’esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo. Il percorso formativo intende formare figure professionali che sappiano trovare una collocazione nel mondo del lavoro, settore del turismo.
Nello specifico, gli obiettivi del corso sono far acquisire competenze ad ampio raggio che includono la capacità di lettura della domanda del territorio e la capacità di connettere tale domanda alle offerte di sevizi di promozione turistica. Tra gli argomenti che saranno trattati durante la formazione abbiamo infatti moduli quali aspetti economici e geografici del turismo, nozioni di marketing, tecniche e strumenti di gestione economico-finanziaria, strumenti giuridici e noramativi del settore turismo, elementi di psicologia, ecc.
Il corso prevede un impegno formativo pari a 400 ore presso le sedi dell’ente proponenente. La partecipazione, totalmente gratuita, prevede un deposito cauzionale da parte degli iscritti che sarà rimborsato al raggiungimento di una frequenza pari al 70% del monte ore formativo previsto dal progetto. Per poter partecipare alle attività, i candidati all’offerta, dovranno sostenere un esame di selezione.
A valere sull’anno in corso, nella Regione Sardegna cambiano i criteri, nel mondo dell’Università, per la concessione degli assegni di merito. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale che per la misura ha stanziato 14,5 milioni di euro a favore degli studenti universitari in possesso dei requisiti. Per la concessione dell’assegno di merito, in particolare, si terrà conto anche dell’iscrizione alle facoltà scientifiche, ragion per cui solo in una fase successiva, in caso di presenza di ulteriori risorse assegnabili, si procederà con l’estensione e con la concessione dell’assegno di merito anche a quegli studenti che risultano essere iscritti a facoltà universitarie non scientifiche. Al beneficio, in particolare, possono accedere gli studenti che risultano essere figli di genitori che risiedono in Sardegna da un periodo pari ad almeno cinque anni, ma anche quegli studenti sardi che frequentano presso Atenei d’Italia dei corsi di laurea, nonché i nuovi studenti che si sono iscritti alla laurea triennale o specialistica.
Nella Regione Piemonte ci sono oltre 26 mila esercizi pubblici nel settore della ristorazione, ma di questi solamente 171 risultano essere in possesso di una formazione adeguata per quel che riguarda l’alimentazione e la cucina per i celiaci. A metterlo in evidenza è stata proprio l’Amministrazione regionale che, al fine di colmare questo ampio gap, ha deciso di correre ai ripari annunciando la messa a punto di appositi corsi di formazione e di aggiornamento professionale. In questo modo potranno aumentare sul territorio piemontese i centri di ristorazione idonei a poter somministrare pasti per i clienti celiaci; non a caso i corsi saranno messi a punto a favore di operatori che nella Regione Piemonte lavorano sia nel settore della ristorazione, sia in quello alberghiero. Spazio, quindi, ai bar, alle società del catering, ma anche alle pizzerie, alberghi, B&B e strutture ricettive agrituristiche; inoltre, nel caso in cui ci fossero ulteriori posti disponibili per i corsi, l’Amministrazione regionale si riserva altresì di ammettere all’iniziativa formativa e di aggiornamento professionale anche i laboratori artigianali.