Utilizzo lavoratori interinali

 Il ministero del lavoro, con nota protocollo n. 12187 / 2012, ha prodotto un interessante chiarimento in materia di quanto stabilito dal d. lgs. n. 24 / 2012, in attuazione della direttiva 2008 / 104 / CE, relativa al lavoro tramite agenzia interinale. Cerchiamo di comprendere che cosa cambia per tutti coloro che utilizzano un contratto di lavoro appartenente a questa tipologia, che nel corso degli anni è riuscita a conquistare una parte rilevante di relazioni professionali.

Licenziamenti collettivi nella riforma del lavoro

 Negli ultimi mesi abbiamo più volte esaminato tutte le principali caratteristiche della riforma del lavoro, cercando di rendere più chiaro un provvedimento che non è così semplice da analizzare. Oggi cerchiamo di tornare su un argomento sul quale non abbiamo speso eccessive parole (privilegiando la comprensione di come viene modificato il panorama dei licenziamenti individuali): il funzionamento dei licenziamenti collettivi.

Dall’Inail indicazioni sulle ispezioni periodiche

 Il nostro istituto per la prevenzione infortuni ha diffuso le procedure per la verifica periodica delle attrezzature da lavoro. In particolare, l’Inail ricorda che le aziende dovrebbero riesaminare e revisionare, anche in base all’esperienza acquisita, le sue procedure, ma in particolare dopo che si è verificata un’emergenza.

La modifica del lavoro intermittente nell’ambito della riforma del lavoro 2012

 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso una circolare, la n. 20 del 1 agosto 2012, per illustrare alcune indicazioni operative in merito alle modifiche introdotte dalla recente riforma del mercato del lavoro del governo Monti.

Infatti, la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro ricorda, sempre attraverso la circolare, che la disciplina del lavoro intermittente è stata recentemente modificata dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 recante le disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita.

Assunzione docenti universitari 2012

 Assumere docenti universitari nel 2012 sarà sempre più difficile. Per affermar ciò, basta osservare quanto previsto nei provvedimenti della spending review che, oltre a effettuare un corposo taglio al Ffo (il Fondo del finanziamento ordinario, che rappresenta sostanzialmente la principale entrata di cui gli atenei possono fruire), provvede anche a ridurre le possibilità, per una università, di effettuare assunzioni dirette per aspiranti professori.

Calcolo TFR colf on line

 Effettuare il calcolo TFR colf on line non è difficile. È sufficiente un po’ di pazienza, armarsi di qualche dato numerio, e seguire queste nostre brevi indicazioni sulla modalità di gestione dei contributi TFR per le colf e per le badanti, stabiliti per legge e dovuti dal datore di lavoro che, mettendo in regola con contratto il collaboratore, lo iscrive di fatto all’INPS, che provvede a sua volta a aprire una posizione assicurativa in favore del lavoratore domestico.

Le nuove piattaforme telematiche dell’Inail

 Così come ha già fatto in passato l’Inps, ora anche l’Inail intende mettere a punto le sue nuove piattaforme telematiche tanto che l’Istituto di prevenzione infortuni ha promesso che entro il prossimo 1 luglio 2013 tutte le strutture Inail saranno in grado di offrire i suoi servizi utilizzando le nuove piattaforme telematiche.

Motivi richiesta anticipo TFR

 Abbiamo più volte osservato come la richiesta dell’anticipo TFR sia una modalità molto utilizzata dai lavoratori dipendenti per poter ottenere parte della liquidità necessaria per sostenere spese di natura personale, come ad esempio quelle sanitarie, o quelle per operazioni immobiliari. Non tutte le finalità possono tuttavia essere supportate dalla richiesta di anticipo della liquidazione. Ecco tutto ciò che c’è da sapere in materia.

Modulo anticipo TFR

 Per acquistare casa, sostenere spese sanitarie, o ancora per ulteriori motivi residuali, i lavoratori dipendenti possono domandare l’anticipo del TFR (liquidazione). Per far ciò, è sufficiente compilare un modulo (l’amministrazione o la direzione del personale della vostra impresa potranno certamente fornirvene uno), dove indicare la natura della richiesta. Se invece di rivolgervi all’ufficio del personale del vostro datore di lavoro volete agire in autonomia, noi vi forniamo il modulo e le istruzioni per poter ottenere l’anticipo della liquidazione.