Inail, intesa con la regione Lombardia per 1000 posti

 Inail e la regione Lombardia hanno firmato un protocollo di intesa finalizzato a collocare 1000 posti di lavoro a favore di persone disabili in occasione per il prossimo Expo 2015.

La notizia è interessante perché da una parte si riesce a ribadire la presenza dell’Inail nel delicato settore della prevenzione e dall’altro si creano opportunità di lavoro per 1000 lavoratori svantaggiati in occasione dell’Expo 2015 da utilizzare, sotto forma di contratti a tempo determinato e tirocini, presso l’Expo SpA.

Professione medico: vi piacerebbe?

Quello del medico è senza dubbio uno dei mestieri più affascinanti e difficili. Certo la strada che si trova davanti uno studente di medicina è lunga e molto difficile fatta di sacrifici e di rinunce ma che può essere anche molto gratificante.

Molte persone sono dell’idea che se non si è figli di medici difficilmente si potrà sfondare e, purtroppo questo è abbastanza vero: le conoscenze, le amicizie in questo settore sono sempre benvolute.

Boom di donne imprenditrici

Donne e lavoro: spesso all’interno del blog parliamo di come le donne rispetto agli uomini nel mondo del lavoro siano più svantaggiate e di come molte aziende troppo spesso non permettano di conciliare famiglia e lavoro. Sarà forse per questo che molte donne decidono di mettersi in proprio? Forse sì. In questo modo possono gestire il tempo con maggiore flessibilità e dedicare cure ed attenzioni anche ai figli.

Voucher Regione Sardegna per la formazione dei disoccupati

 Su proposta di Franco Manca, Assessore al Lavoro, ed in linea con quanto previsto nella Legge Finanziaria regionale per l’anno in corso, in Sardegna sono state stanziate risorse pari a 10 milioni di euro per favorire i processi di formazione dei lavoratori sardi disoccupati. A darne notizia nei giorni scorsi è stata proprio l’Amministrazione regionale nel precisare come le risorse saranno concesse attraverso la distribuzione di “buoni formazione“, ovverosia dei voucher, per attivare, avviare e sostenere i tirocini formativi dei lavoratori sardi disoccupati o inoccupati, di tutti i Comuni sul territorio, presso le imprese private. Per ogni lavoratore che partecipa ai tirocini, la cui durata è pari a sei mesi e con orari pari all’80% del contratto di riferimento dell’impresa dove si svolge, la Regione Sardegna offre una “borsa di formazione” pari a 500 euro al mese a patto di non beneficiare di ammortizzatori sociali.

Ministero del lavoro, in arrivo le linee guida per l’Albo Informatico

 La Direzione Generale per il Mercato del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota del 20 maggio 2011 con le linee guida per l’Albo Informatico, il registro elettronico in cui sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate che contiene tutte le informazioni utili e i contatti di ogni agenzia accreditata.

La nota elenca i nuovi soggetti legittimati per legge al solo esercizio dell’attività di intermediazione e la descrizione del flusso informativo necessario all’accreditamento.

Fra gli allegati ci sono i moduli di Comunicazione preventiva per i soggetti sottoposti a una procedura particolare di accreditamento, ovvero Università e fondazioni universitarie, associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale, gestori di siti Internet ed enti bilaterali.

La nuova manovra d’estate, le opinioni della Corte dei Conti

 Per la Corte dei Conti servono 46 miliardi di euro ed esiste uno spazio di manovra abbastanza limitato per via anche dell’attuale congettura economica che vede il nostro Paese in una situazione marginale con una crescita ridotta ai minimi.

Le analisi della magistratura contabile non permettono di pensare minimamente ad una riforma fiscale con misure che possano incidere sull’eventuale riduzione della pressione fiscale; in effetti, per la Corte dei Conti diventa necessario intervenire sulla spesa pubblica senza pensare minimamente ad un intervenire sul fronte fiscale: in sostanza, tra la nuova fiscalità regionale e municipale prevista per i prossimi anni, con una pressione fiscale che non si accennerà a diminuire, con la conseguente riduzione delle prestazioni sociali e con un sistema fiscale che non riesce a ridurre l’evasione attuale che, tra l’altro, ha assunto dei livelli impensabili si accrescerà il divario tra chi sta bene e non fa fatica a tirare a fine mese.

Il lavoro e la certificazione dei rapporti

Interessante sentenza di appello del tribunale di Bergamo contro la certificazione dei rapporti di lavoro che vede il rigetto dell’appello della Cooperativa Isonzo contro la sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva riconosciuto la natura subordinata del rapporto intercorrente con la cooperativa di un cittadino ghanese difeso dalla locale Camera del Lavoro della CGIL di Bergamo, nonostante il suo contratto di collaborazione a progetto fosse stato certificato dall’apposita commissione istituita presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Lavoro ed innovazione tecnologica: nuovo Bando in Emilia-Romagna

 La Regione Emilia-Romagna ha intenzione di dare una mano ai processi di innovazione tecnologica ed organizzativa delle PMI attraverso il sostegno a progetti presentati e realizzati da singole imprese, oppure da gruppi di aziende in rete. A tal fine l’Amministrazione regionale ha annunciato l’emanazione di un apposito Bando per la presentazione di progetti che dovranno essere incentrati sulla specializzazione produttiva e su servizi che permettano di aumentare la competitività. I progetti presentati dovranno avere un carattere fortemente innovativo affinché questo agevoli la creazione di nuovi posti di lavoro di qualità, ovverosia tali da durare nel tempo. Le domande da parte delle piccole e medie imprese emiliano-romagnole, a mezzo posta elettronica certificata, potranno essere presentate dall’1 luglio 2011 e fino e non oltre le ore 16 dell’1 agosto 2011 salvo eventuali proroghe del Bando.

New Deal o Piano Marshall? Diverse proposte per uscire dalla crisi

 Per Bernadette Sègol, segretario generale della Confederazione europea dei sindacati, serve un New Deal europeo e per Philippe Aghion è necessario rilanciare il continente europeo con un Piano Marshall: due ricette che condividono lo stesso desiderio di crescita economica e sociale.

In effetti, in una recente intervista pubblicata sul quotidiano “Il Sole 24 ore” l’economista  e professore presso l’Harvard University, Philippe Aghion, ripropone un grande piano di investimenti in grado di offrire opportunità ai Paesi europei.

Per Philippe Aghion il debito è una seria minaccia alla stabilità anche se poi occorre anche fare i conti con una crescita che fa fatica a concretizzarsi. Per approntare un piano di questo tipo occorre la collaborazione dei grandi Paesi europei, in primis la Germania: una possibilità però ritenuta abbastanza remota.

Per la Corte dei Conti una manovra da 46 miliardi di euro

 La storia di ripete: con molta probabilità si sta preparando una manovra da 46 miliari di euro paragonabile a quella degli anni ’90 messa a punto dal governo Amato dove si arrivò, addirittura ad  un prelievo forzoso sui conti correnti bancari.

In effetti, secondo le analisi della Corte di Conti, il problema del debito ha assunto una rilevanza tale che non può essere ignorato, come negli anni ’90: si è sempre cercato di ignorare il problema senza mettere mani a profonde riforme strutturali se non in pochi campi come quello previdenziale.

Si è fatto poco anche sul versante dell’evasione fiscale che ha assunto un aspetto devastante per i conti pubblici e sui servizi.

Internet Cafè: i nuovi uffici

L’ufficio? In un bar! Non è di certo un’idea bizzarra ma molto diffusa soprattutto in Inghilterra e Stati Uniti dove gli Internet bar stanno diventando il posto di lavoro preferito da parte di molti lavoratori autonomi.

Esistono anche locali con tavoli grandi per riunioni e/o pranzi di lavoro (insomma questi Internet Cafè stanno cercando di soddisfare tutte le possibili richieste di questi nuovi clienti); in tempi di crisi non tutti hanno le possibilità economiche di pagare un affitto e questa degli Internet Cafè come luogo di lavoro può essere un’ottima idea.

Tuttavia, come ricordano gli esperti questi luoghi di lavoro per essere realmente efficienti non devono essere né troppo silenziosi né troppo rumorosi.