Verona, concorso per Assistente Sociale

 Presso il Comune di Bosco Chiesanuova (Verona) è stato indetto un concorso pubblico, per esami, volto alla copertura di un  posto  di Assistente Sociale cat. D1, a tempo indeterminato e parziale per 18 ore settimanali, presso l’area amministrativa. Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano in possesso dei requisiti seguenti:

laurea Specialistica in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, diploma universitario in Servizio Sociale, Laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale o altro titolo equipollente

-iscrizione all’Albo Professionale degli Assistenti Sociali

-patente di guida di categoria B

-cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

-età superiore agli anni 18

-idoneità fisica al lavoro

-conoscenza di una lingua straniera (inglese o francese)

Regione Lombardia: Bando per contributi ai commercianti

 A breve nella Regione Lombardia sarà emanato il quarto bando per i distretti commerciali. Ad annunciarlo è stato Roberto Formigoni, Governatore della Regione Lombardia, il quale ha ricordato, intervenendo al collegio dei presidenti di Confcommercio Lombardia, come sia importante sostenere la capacità imprenditoriale e l’innovazione nel terziario che sul territorio produce una buona fetta del prodotto interno lordo regionale. Il quarto bando per i distretti commerciali rappresenta la continuazione dei bandi precedenti a favore dei distretti del commercio che, dal 2007 ad oggi, hanno portato all’assegnazione di risorse pari a ben 44 milioni di euro. In particolare, dieci milioni di euro, ad oltre 1.600 imprese commerciali, sono stati assegnati con i primi due bandi, mentre con il terzo sono stati prenotati quattro milioni di euro di contributi a fronte della presentazione di quasi seicento domande. Adesso arriveranno allo stesso modo nuove risorse che daranno chiaramente una boccata d’ossigeno ai piccoli negozi che operano sul territorio lombardo ed in particolare nei centri urbani.

Facebook e il datore di lavoro

Esprimere il proprio parere e critiche verso i propri superiori gerarchici attraverso un social network può costare caro; infatti, in Francia un giudice del lavoro ha espresso parere favorevole in merito al licenziamento, per giusta causa, di alcuni dipendenti che avevano utilizzato Facebook come cassa di risonanza alle proprie lamentele.

Il caso francese pone in primo piano un problema, ovvero è lecito per il datore di lavoro monitorare, in situazioni di extra lavoro, le attività dei propri dipendenti al fine di verificare se questi assumono o meno comportamenti confacenti con la direzione aziendale?

Non esiste una legislazione che disciplina il delicato tema anche se in altri paesi hanno messo a punto norme precise a riguardo.

Inail, in arrivo nuovi compiti

La legge 30 luglio 2010 n. 122, di conversione con modificazione del decreto 78/2010, attribuisce all’Inail le funzioni svolte in passato da parte dell’Ispesl e dell’Ipsema.

In effetti, il recente correttivo alla manovra finanziaria ha voluto razionalizzare il settore infortunistico italiano sopprimendo e incorporando le funzioni di Ipsema e Ispesl all’Inail.

L’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, ISPESL, è l’ente di diritto pubblico nel settore della ricerca.

L’istituto è l’organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro nonché di promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro.

Roma: corso gratuito donne producer

 Vorremmo segnalarvi un corso che si terrà a breve a Roma organizzato dall’ente di formazione Associazione Magica con sede a Roma. Il corso, dal titolo “produttrici dell’industria cinematografica, audiovisiva e dei media digitali” intende formare figure Producer in grado di gestire efficacemente mansioni nell’ambito della produzione, dell’organizzazione audiovisiva, della gestione degli eventi (contratti, location, casting, ecc), ecc.

Possono partecipare alla selezione tutte le persone che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • sesso femminile;
  • maggiore età;
  • disoccupate o inoccupate o occupate purché non superino un certo reddito annuo;
  • in regola con gli obblighi di istruzione.

Bologna cercasi Specialista del Credito

 Assioma Selezione e Sviluppo, società di UnoHolding Family specializzata nella ricerca, selezione di middle management e professional nelle principali aree di specializzazione del mercato ricerca per primario Gruppo finanziario, operante nel settore del credito al consumo e cessione del quinto, uno Specialista del Credito.

Il candidato, riportando direttamente all’Area Commerciale, deve assicurare la delibera delle pratiche proposte dalla rete commerciale o dall’Ufficio Istruttoria oltre ad analizzare le pratiche fuori autonomia formulandone un parere per la delibera.

Come diventare bibliotecario

Il bibliotecario è una figura professionale che si occupa dell’allestimento, della conservazione e dell’uso di una raccolta libraria e documentaria. Il bibliotecario svolge in particolare le seguenti mansioni:

  • Individuare e trascriver i codici e i manoscritti.
  • Fare ricerche nel campo bibliografico del materiale custodito all’interno delle biblioteche presso cui lavora, per facilitare la fruizione all’utenza.

Bergamo, concorso per Educatore di Asilo Nido

 Presso il Comune di Nembro (Bergamo) è stato indetto un concorso pubblico, per  titoli ed esami,volto alla copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno,  nel profilo professionale di Educatore asilo  nido – categoria C, posizione C1, da destinare al settore «Servizi  alla  persona  ed  alla famiglia». Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano in possesso dei requisiti seguenti:

diploma di maturità magistrale, diploma socio-psico-pedagogico, diploma di educatore professionale, diploma di laurea in pedagogia, psicologia, scienze dell’educazione e qualunque altro titolo riconosciuto equipollente ( tutti i titoli e i dettagli sono all’interno del bando)

– conoscenza dell’informatica e di una lingua straniera a scelta fra inglese e francese

– cittadinanza italiana di uno dei Paesi dell’Unione europea

– età superiore agli anni 18

– idoneità fisica al lavoro

Voucher formativi per i disoccupati in Provincia di Prato

 E’ in rampa di lancio, nella Provincia di Prato, un nuovo Bando per il sostegno all’occupazione, ed in particolare per le donne e gli uomini che sono inoccupati o disoccupati e, contestualmente, hanno difficoltà ad inserirsi ed a reinserirsi nel mondo del lavoro. Il Bando esce domani, lunedì 22 novembre 2010, con una dotazione finanziaria pari a ben un milione di euro per la concessione di voucher da destinare all’aggiornamento professionale, alla formazione, ma anche alla riconversione ed alla riqualificazione a fronte di un termine di scadenza per la presentazione delle domande che è fissato al 31 gennaio del prossimo anno. Rispetto ai vecchi bandi, in accordo con quanto dichiarato da Ambra Gorgi, vice presidente della Provincia di Prato, è stato tolto il limite di età per poter accedere ai voucher; prima, infatti, occorreva avere almeno 32 anni per accedere alla misura, mentre ora tale limite è stato tolto in virtù del fatto che sono sempre di più i giovani che fanno fatica ad inserirsi nel mercato del lavoro.

Il licenziamento durante il periodo di prova

 La Corte di Cassazione è intervenuta chiarendo alcuni dubbi interpretativi in merito alla licenziabilità durante il periodo di prova.

Per la Corte, con sentenza n. 23227 del 17 novembre 2010, è possibile licenziare un lavoratore in prova senza l’obbligo di motivazione.

In effetti, ai sensi dell’articolo 2096 del codice civile, l’assunzione in prova del prestatore di lavoro per periodo di prova deve risultare da un atto scritto e durante questo periodo ciascuna delle parti può recedere dal contratto senza obbligo di preavviso o d’indennità.

Il codice civile ribadisce, però, che se la prova è stabilita per un tempo minimo necessario, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine.

Potenza cercasi gastronomi

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca gastronomi per azienda operante nel settore della Grande Distribuzione Organizzata. I candidati hanno maturato almeno tre anni di esperienza nel settore, sono disponibili a

Red Bull ricerca personale

Così, nel 1984, Mateschitz fondò Red Bull, bevanda energetica che rappresentava in auel periodo una nuova tipologia di prodotto. Nel 2008, Red Bull ha lanciato anche la propria Cola.

L’azienda è alla ricerca del seguente personale:

  • Sampling Team. I candidati ideali hanno una forte personalità, intraprendenza ed hanno un’età compresa tra i 20 ed i 25 anni e possiedono la patente di tipo B. Ha una forte propensione al problem solving ed al lavoro di squadra. Le sedi di lavoro sono Milano, Como, Pavia, Padova, Latina, Perugia, Bari, Cosenza e Cagliari.

Milano, concorso per Tecnologo Alimentare

 Presso il Comune di Bresso (Milano) è stato indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto di Tecnologo Alimentare a tempo indeterminato, part time (24 ore), categoria D1. I requisiti richiesti affinchè sia possibile inoltrare la domanda di ammissione al concorso, e di cui i candidati dovranno essere muniti al momento della scadenza del bando, sono i seguenti:

laurea in Scienze delle Preparazioni Alimentari (vecchio o nuovo ordinamento)

– iscrizione all’Albo nazionale dei Tecnologi Alimentari

– patente di guida B

– conoscenza di una lingua straniera a scelta fra inglese, francese e spagnolo

– conoscenza dell’informatica e delle sue apparecchiature ed applicazioni più diffuse

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– idoneità fisica al lavoro

Provincia di Grosseto: arrivano i voucher di conciliazione

 Al fine di agevolare la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della cura della famiglia, nella Provincia di Grosseto arrivano i voucher di conciliazione che prevedono la concessione, a favore dei genitori che hanno figli di età inferiore ai dodici anni, di un contributo fino a ben 2.100 euro che potrà essere utilizzato per poter andare a coprire spese per i servizi legati alle attività estive, per i servizi privati offerti a domicilio, ed in generale per i servizi offerti tanto dal pubblico quanto dal privato. In questo modo l’Amministrazione provinciale vuole incentivare sia il ricollocamento, sia la riqualificazione professionale a favore di chi è un lavoratore ed ha degli elevati “carichi” familiari che possono contribuire a creare delle difficoltà a livello occupazionale. I voucher di conciliazione nella Provincia di Grosseto sono prevalentemente destinati così alle donne che lavorano e che hanno dei bambini, e possono far leva su una dotazione finanziaria complessiva pari a 126 mila euro.