Presso il Comune di Bosco Chiesanuova (Verona) è stato indetto un concorso pubblico, per esami, volto alla copertura di un posto di Assistente Sociale cat. D1, a tempo indeterminato e parziale per 18 ore settimanali, presso l’area amministrativa. Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano in possesso dei requisiti seguenti:
–laurea Specialistica in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, diploma universitario in Servizio Sociale, Laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale o altro titolo equipollente
-iscrizione all’Albo Professionale degli Assistenti Sociali
-patente di guida di categoria B
-cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea
-età superiore agli anni 18
-idoneità fisica al lavoro
-conoscenza di una lingua straniera (inglese o francese)
A breve nella Regione Lombardia sarà emanato il quarto bando per i distretti commerciali. Ad annunciarlo è stato Roberto Formigoni, Governatore della Regione Lombardia, il quale ha ricordato, intervenendo al collegio dei presidenti di Confcommercio Lombardia, come sia importante sostenere la capacità imprenditoriale e l’innovazione nel terziario che sul territorio produce una buona fetta del prodotto interno lordo regionale. Il quarto bando per i distretti commerciali rappresenta la continuazione dei bandi precedenti a favore dei distretti del commercio che, dal 2007 ad oggi, hanno portato all’assegnazione di risorse pari a ben 44 milioni di euro. In particolare, dieci milioni di euro, ad oltre 1.600 imprese commerciali, sono stati assegnati con i primi due bandi, mentre con il terzo sono stati prenotati quattro milioni di euro di contributi a fronte della presentazione di quasi seicento domande. Adesso arriveranno allo stesso modo nuove risorse che daranno chiaramente una boccata d’ossigeno ai piccoli negozi che operano sul territorio lombardo ed in particolare nei centri urbani.
E’ in rampa di lancio, nella Provincia di Prato, un nuovo Bando per il sostegno all’occupazione, ed in particolare per le donne e gli uomini che sono inoccupati o disoccupati e, contestualmente, hanno difficoltà ad inserirsi ed a reinserirsi nel mondo del lavoro. Il Bando esce domani, lunedì 22 novembre 2010, con una dotazione finanziaria pari a ben un milione di euro per la concessione di voucher da destinare all’aggiornamento professionale, alla formazione, ma anche alla riconversione ed alla riqualificazione a fronte di un termine di scadenza per la presentazione delle domande che è fissato al 31 gennaio del prossimo anno. Rispetto ai vecchi bandi, in accordo con quanto dichiarato da Ambra Gorgi, vice presidente della Provincia di Prato, è stato tolto il limite di età per poter accedere ai voucher; prima, infatti, occorreva avere almeno 32 anni per accedere alla misura, mentre ora tale limite è stato tolto in virtù del fatto che sono sempre di più i giovani che fanno fatica ad inserirsi nel mercato del lavoro.
Al fine di agevolare la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della cura della famiglia, nella Provincia di Grosseto arrivano i voucher di conciliazione che prevedono la concessione, a favore dei genitori che hanno figli di età inferiore ai dodici anni, di un contributo fino a ben 2.100 euro che potrà essere utilizzato per poter andare a coprire spese per i servizi legati alle attività estive, per i servizi privati offerti a domicilio, ed in generale per i servizi offerti tanto dal pubblico quanto dal privato. In questo modo l’Amministrazione provinciale vuole incentivare sia il ricollocamento, sia la riqualificazione professionale a favore di chi è un lavoratore ed ha degli elevati “carichi” familiari che possono contribuire a creare delle difficoltà a livello occupazionale. I voucher di conciliazione nella Provincia di Grosseto sono prevalentemente destinati così alle donne che lavorano e che hanno dei bambini, e possono far leva su una dotazione finanziaria complessiva pari a 126 mila euro.