Segnaliamo un’iniziativa organizzata da Donna Moderna in collaborazione con Fondazione Vodafone Italia chiamata donne&lavoro; l’iniziativa vuole appunto premiare l‘imprenditoria in rosa. In palio ci sono 300.000 euro.
Verranno individuati tre progetti vincitori in tre ambiti diversi, a ognuno dei quali verrà attribuita una somma di 100.000 euro a fondo perduto (che quindi non dovrete restituire).
Gli ambiti di partecipazione sono tre:
– Solidarietà: progetti per le donne in difficoltà
– Web: progetti per le nuove professioni
– Casa&lavoro: progetti per la gestione della vita quotidiana
Ogni anno, a causa delle scarse competenze a livello informatico dei dipendenti, si viene a generare nel nostro Paese un danno pari a ben 19 miliardi di euro. E’ questa, nello specifico, la cifra stimata ed emersa da “Il costo dell’ignoranza informatica“, un’indagine che è stata realizzata, avvalendosi della collaborazione di SDA-Bocconi, dall’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA). Ma come si fa a capire se si è geni o principianti davanti al PC? Questo perché c’è spesso anche una scarsa consapevolezza sulla mancanza di competenze da parte di chi utilizza o deve utilizzare il computer. Di conseguenza, al fine di poter capire se si conosce o meno il PC, è possibile effettuare un test di auto-valutazione direttamente online, previa registrazione, accessibile dal sito Internet www.formazionepiu.it.
Nel nostro Paese il mercato del lavoro non sta riuscendo ad agganciare la ripresa. Ad affermarlo è stato il Segretario Confederale della Cisl, Giorgio Santini, a commento dei dati sulla cassa integrazione emersi dal Rapporto del Sindacato a cura del Dipartimento Mercato del Lavoro con il consueto Osservatorio sull’occupazione su scala mensile. In particolare, il monte ore di cassa integrazione continua ad essere molto elevato a fronte di una crescita tendenziale della cassa integrazione in deroga, e di un forte aumento della cassa integrazione straordinaria a conferma di come le aziende, a partire da quelle piccole operanti nei settori del commercio e dell’artigianato, siano ancora in evidenti difficoltà. La Cisl, tra l’altro, mette in risalto per il nostro Paese una situazione caratterizzata da un lato da un elevato tasso di disoccupazione, unitamente a livelli altrettanto elevati di cassa integrazione, e dall’altro ci sono, in base a numerose ricerche, decine di migliaia di posti di lavoro “liberi” per effetto delle competenze professionali e tecniche richieste dalle imprese.
Nonostante tutto, in Italia i lavoratori dipendenti in media guadagnano di più all’aumentare del proprio profilo professionale. Questo, in particolare, è uno dei dati interessanti emersi da “Domanda di Lavoro e Retribuzioni nelle Imprese Italiane“, un rapporto che Unioncamere ha realizzato con la società di indagine OD&M Consulting, e con il contributo della società di servizi per il mercato del lavoro Gi Group. Dal Rapporto, inoltre, è emerso come lo scorso anno, nonostante la crisi, le retribuzioni medie abbiano fatto registrare un rialzo del 2% attestandosi così sopra il livello dell‘inflazione; la media, nello specifico, si è attestata a quasi 26 mila euro con un incremento di 500 euro rispetto al 2008 e con una tendenza che è rimasta in linea con gli anni precedenti e, quindi, anche con il periodo pre-crisi. Il Rapporto fotografa chiaramente le retribuzioni di chi il posto di lavoro lo ha mantenuto, ragion per cui, contestualmente, non sorprende il fatto che il reddito lordo delle famiglie italiane è comunque sceso dell’1,4% a causa dell’incremento della disoccupazione.
La CGIA di Mestre ha monitorato l’andamento dei disoccupati nell’
E’ possibile essere imprenditori a tutte le età? Ebbene, la risposta è affermativa se si considera che nel nostro Paese ci sono la bellezza di oltre 298 mila imprenditori con un’età superiore ai 70 anni; ed in oltre un caso su quattro l’imprenditore over 70 è addirittura una
Nel nostro Paese, dal fronte occupazionale, sono tempi duri anche per gli immigrati, con le imprese che, in linea con la tendenza generale, tagliano rispetto ai livelli precrisi il numero delle